Provati per voi (TM):
- la demo di FF15: la Square la deve piantare di fare giochi esteticamente bellissimi e poi attaccarci un sistema di gioco complesso, contorto, bizantino e in generale incomprensibile, specie se il gioco stesso e' in tempo reale e non si ha il tempo di enumerare e valutare le opzioni in mezzo ai combattimenti, perche' magari sulla carta sembra bello ma la realta' e' diversa
L'ha fatto con FF Type-0 (meno, per la parte estetica; e' un port da PSP e certe volte si vede), lo sta rifacendo con FF15. Ma e' abbastanza un trend degli ultimi anni, a guardar bene
- Bloodborne: uh, "provato" forse non e' l'espressione giusta, potrei avere gia' picchiato irosamente una decina di boss, ma e' noto che quando From fa uscire un gioco non capisco piu' una fava, smetto di dormire e fare vita sociale e mia moglie diventa temporaneamente vedova

Ecco: Bloodborne e' un po' l'eccezione. Non e' male, per carita', ma non mi convince quanto i Souls. Il sistema di gioco e' generalmente lo stesso in fondo; non avere gli scudi e' un trauma (in Bloodborne non ce ne sono), ma si compensa picchiando i nemici con piu' violenza, dato che quando si subisce un colpo, si ha un po' di tempo - non poco - per recuperare la vita colpendo i nemici a nostra volta. Inoltre, l'arma da fuoco si puo' usare per interrompere e mettere a segno un colpo critico, cosa non tanto diversa dalla parry di Dark Souls. E' solo la parata normale che manca.
Le build, non so - in Bloodborne non c'e' la magia, o i miracoli, o che altro - c'e' un'arma da mischia e una secondaria, per cui mi immagino che non ci sara' poi tutta questa varieta'.
Non saprei come fare una build diversa dalla mia (ok, certe armi vogliono forza, altre skill, ma cambia poco in fondo). Il 90% di Bloodborne comunque si gioca in mischia. Le armi sono customizzabili, ma le shard per farlo vengono droppate random, in genere.
L'ambientazione e' stupenda, anche se ripetitiva (ma il design e' splendido, nel senso - Yarnham sembra tutta uguale ma il modo in cui le scorciatoie una volta sbloccate la rendono agibile e' fantastico).
La storia, segue la solita tradizione di Dark Souls, viene data in giro a spizzichi e bocconi ed e' un casino rimetterla insieme.
I nemici sono tanti e vari, e ben fatti. Ha un multiplayer interessante e diverso da quello dei Souls, ma mi riservo di valutarlo a posteriori, ancora non mi ci sono messo.
Una cosa che mi infastidisce sono le Blood Vial - di fatto oggetti curativi. Servono e servono molto. Peccato che se ne possano portare 20 e le altre finiscano "nel deposito"; ai checkpoint (diciamo) lo stock viene riempito prendendole dal deposito... se ce n'e'. Cioe': ho 20 pozioni con me e 10 in deposito, vado da un boss, ne consumo 8 e muoio. Resuscito con 20 pozioni e due in deposito; rivado dal boss, ne uso quattro, le prendo di nuovo... e resuscito con 18, perche' e' finito lo stock. Peccato. Certo si possono comprare, ma costano un rene; conviene tornare nella prima area a farmarle, peccato sia noioso - certo in venti minuti/mezz'ora riempi lo stock, ma e' mezz'ora buttata. Il problema si presenta meno durante l'esplorazione, pero', perche' i nemici le droppano spesso; e' quando si insiste
La mia sensazione e' che Bloodborne voglia essere un Souls, ma finisca per andare un po' corto - meno varieta' di stili di gioco, meno equipaggiamento, meno varieta', meno cose. Comunque bello, ma un po' meno.