Basta che ci sia equilibrio tra numero di "seguiti" e nuove IP. I sequel non sono necessariamente a priori una cosa negativa. Specialmente per alcuni brand importanti e noti, proprio per evitare di riproporre la stessa minestra riscaldata, è nel sequel che si cerca di realizzare qualcosa di completamente diverso in termini di meccaniche di gioco, pur rimanendo all'interno dello stesso contesto (è il caso dei vari Super Mario, per esempio).
Detto questo bisogna riconoscere che in genere, i sequel che vengono bene sono quelli che non escono immediatamente dopo il precedente capitolo, e che dimostrano che il team di sviluppatori ha speso tempo e risorse per pensare e realizzare un'esperienza ludica nuova e diversa dalla precedente.