Per quanto la maggior parte dei videogiocatori (credo) si lamenti della linearità, a me da fastidio l'opposto, ovvero i troppi bivi, i finali multipli, le scelte che condizionano il gioco.
Sarà che sono un amante dell'"ascoltare storie", lo spettatore modello diciamo, ma quando compro un videogioco, così come un film o un libro, non mi va di metterci del mio, preferisco gustarmi la storia che il suo creatore ha confezionato.
E questo non credo vada a scapito dell'interattività, per niente. L'interattività deriva dal mio controllo sul personaggio del videogioco, non dal mio controllo sulla storia.
Infatti credo, personalmente, che se c'è una crisi in questo settore derivi dal fatto che i game designer non hanno storie e idee decenti da raccontare, più che innovazioni a livello di gameplay da sperimentare.