Insegnate loro invece di giudicare, magari le mostruosità non le troviamo più in futuro.
Guarda, con tutto il rispetto, però
a) è una rubrica con intenti comici, per ridere di noi e degli altri, che ridere non ha mai fatto male a nessuno. Sta a vedere che dopo questa rubrica tutti ci faranno le pulci al minimo errore di battitura (ce ne sono e ce ne saranno sempre, nonostante l'editing che facciamo).
b) considero cosa buona e giusta deridere chi non sa esprimersi in maniera accettabile. Saper scrivere dovrebbe essere conditio sine qua non per chi scrive su una testata videoludica (ma anche per chi scrive nelle altre, la frecciata a Repubblica è perché nella versione online hanno dei dementi alla sezione cronaca). In Italia è pieno di "giornalisti videoludici" pagati con il gioco scatolato che sono appena in grado di dividere una parola in sillabe. E' giusto perculare loro ed è giusto perculare chi gli dà lavoro pensando di risparmiare, invece di investire qualche soldo in persone un po' più professionali. Ho letto oscenità anche nei siti che monopolizzano il settore e questa è a mio parere una situazione abbastanza deleteria. Per dire, il materiale che avete su Ars Ludica è chilometri avanti rispetto a siti molto più blasonati sia per contenuti che per stile. Lamentarsi della mediocrità è un dovere.
Gatsu, è da un po' che a te in particolare ti sento acidulo, anche nei confronti degli altri membri di Nerd Coop. E' chiaro che se il conduttore parte con una certa predisposizione, influenza tutta la puntata, idem con Babel...
Anche se qui parliamo di una rubrica di Babel a me pare che, in generale, la fanzine soffra dello stesso clima un po' troppo "aggressivo" (passami la parola).
Magari è perché anche io la penso così e quindi ci faccio più caso ma in diverse community notano lo stesso problema di fondo che ha sintetizzato benissimo Cherno: alla fine va bene la satira e la risata, però forse dovreste giudicare meno ed argomentare un po' di più, anche per non far perdere peso alle vostre osservazioni, di cui spesso si
intuisce la ragione senza però quasi mai comprenderla a fondo.
Devo dire che l'unico che sembra esente alla cosa è Ferruccio (e che cazzo, potrebbe pure venirci a trovare ogni tanto!), che è sempre in costante miglioramento, credo anche per sua deformazione professionale. Spesso me lo castri quando inizia ad argomentare, anche se ormai non è più molto prolisso.
PS: Vincenzo trattalo pure male, non sarà mai abbastanza!
