A parte mangiare, respirare e qualche altra cosa, nulla è necessario. Mi pare una riflessione/provocazione interessante sulla maturità non ancora pienamente raggiunta dal medium videogioco e da ciò che gli ruota intorno. Dopo una decina d'anni l'appassionato non ci farà più caso, ma da un gioco con un titolo così "impegnativo", oggi, mi aspetterei che si facesse carico di qualche significato in più (me lo aspetterei se uscisse un film o un libro con questo titolo), e non "solo" un free roaming molto ben confezionato.
Sì, la riflessione ci sta, e la copertina presa da sola ha il suo impatto. E' mettere insieme le due cose che non mi riesce. Pensare che è la copertina di una rivista che non ha uno specialone sulla mafia ma solo una introduzione di una pagina (corta) e poi tutta una serie di videogiochi che non c'entrano una mazza ha un po' un effetto tipo Carlo Rossella con le donne nude su Panorama. Voglio dire, appunto che è un gioco qualunque, che è un'occasione persa: forse non è il caso di scomodare un ricordo così pesante per metterci il carico.
Comunque non mi scandalizzo né mi offendo, eh, anzi apprezzo le cose che fanno discutere, perché aiutano a capire il "voi siete qui" di turno.