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Ludere => Ludi => Topic aperto da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Marzo 03, 2008, 14:46:50

Titolo: Pirateria [era: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore?]
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Marzo 03, 2008, 14:46:50
(http://farm4.static.flickr.com/3283/2297027253_11c6ae3c17.jpg)

è Michael Fitch di THQ ha indicare la pirateria come il motivo principale della chiusura di Iron Lore.
Fitch ha definito un incubo sviluppare su PC a causa della pirateria e dei venditori di hardware. 

“Titan Quest did okay. We didn't lose money on it. But if even a tiny fraction of the people who pirated the game had actually spent some god-damn money for their 40+ hours of entertainment, things could have been very different today."
(Trad. Titan Quest è andato bene, non ci abbiamo perso soldi. Ma se soltanto una piccola percentuale di quelli che hanno piratato il gioco avessero speso dei soldi per le quelle più di 40 ore di divertimento, le cose oggi potrebbero essere differenti)

Fitch prosegue nel suo logicissimo discorso affermando che se delle persone lavorano allo sviluppo di un gioco, hanno tutto il diritto di veder ripagato il loro lavoro, nonostante tutte le para-filosofie che si nascondono dietro la pirateria.

I pirati, inoltre, macchiarono la fama di Titan Quest perché fecero girare una copia instabile prima dell'uscita. Le instabilità non erano presenti nella versione definitiva del gioco, ma la frittata era fatta e la reputazione rovinata...

Ma Fitch ne ha anche per i produttori di hardware integrato mancante di driver e di supporto, ma venduto come adatto ai videogiochi.

Fonte: http://www.next-gen.biz/index.php?option=com_content&task=view&id=9384&Itemid=2
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Joe - Marzo 03, 2008, 16:43:54
Io comprai il loro Titan Quest. Si vede che non è bastato.  :-[
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 03, 2008, 16:57:11
Sono passato di qua sapendo per certo che avrei trovato la notizia in bella vista. Il buon Karat quando si tratta di tirare acqua al suo mulino per quanto riguarda la pirateria non si risparmia (piccola critica velata, non interpretarla troppo male :D)

Iron Lore ha anche collaborato con i Relic (che non sono falliti però) per WH40k: Soulstorm, e da qui non capisco come faccia a chiudere, ma se dobbiamo parlare di Titan Quest, sebbene fosse tecnicamente buono sarebbe stato magari più corretto citare nell'articolo che di per se non abbia intrigato la maggior parte dei giocatori e che possa essere considerato un flop da questo punto di vista.

I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

Anche il discorso della fama macchiata fa molto scusa extra in un articolo in cui si frigna cercando un solo colpevole per un fatto, spiacevole, ma che è determinato sicuramente da più cause. Personalmente non so cosa si intenda per instabilità, provai la demo e di problemi ne aveva abbastanza, poi presi da play.com il gioco perchè era sceso parecchio di prezzo e volevo sondarlo meglio e più che altro lo ricordo un po' troppo pesante per quel che vedevo a video. C'è stata qualche patch ma non so che abbia fatto, il gioco l'ho piantato molto prima per via del tempo e del fatto che non riusciva a catturarmi (sarà perchè era un tentativo di copia di Diablo2, tecnicamente meglio per alcuni aspetti, ma senza carisma). Non c'è da aggiungere che se uno il gioco lo voleva veramente comprare lo avrebbe fatto anche se questo era disponibile pirata una settimana prima e che cmq le recensioni ufficiali su web, quando vengono fatte testando veramente il gioco, in genere sono fatte sulla copia che viene data loro dagli sviluppatori e dubito si sia risentito del leak del gioco.

Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: wormer - Marzo 03, 2008, 23:06:38
I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

ovviamente. esiste una software house che abbia chiuso non dando la colpa alla pirateria? ;) (e non ai giochi mediocri, come è titan quest, alla fine, che faceva)


ma il predicatore karat il mame e le vecchie console con i giochi li ha TUTTI originali? :sisi:
ma il moralizzatore de noantri karat rispetta alla lettera ogni legge mai emanata? :sisi:

no perchè se si tacciano gli altri di "considerazioni parafilosofiche" anche quando utilizzano del semplice e sano BUON SENSO, e si pretende il rispetto formale alla lettera di ogni legge mai emanata (legge che comunque non dice che giocare un gioco non originale equivale a rubare, come vanno dicendo quelli come lui: zero in diritto), io ci vedo anche un tantinello (ma anche di più) di incoerenza e IPOCRISIA.....
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 03, 2008, 23:22:41
Andateveli a comprare i giochi. va.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: StM - Marzo 03, 2008, 23:24:49
E' qui che si mette in croce Karat? :asd:

Questione emulatori: se tu hai fatto un gioco 20 anni fa, 15 anni fa, 10 anni fa, può non essere cortese da parte mia giocarlo senza darti nulla, ma se ti aspetti di avere il completo ritorno dei tuoi investimenti e fare profitto in una finestra temporale di 10 anni stai messo male. La pirateria è dannosa al massimo grado per i giochi appena usciti; non so quali siano le tempistiche del modello di business, ma credo che per la maggior parte dei giochi sia importante quanto vendono nel primo anno di vita, anche perché non puoi permetterti di pubblicarne uno senza avere in mente il successivo... e se quello che hai cavato fuori in 3 anni di lavoro non vende una cippa, chi te lo fa fare di impegnarti per altri 3 anni?
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: wormer - Marzo 03, 2008, 23:33:59
E' qui che si mette in croce Karat? :asd:

Questione emulatori: se tu hai fatto un gioco 20 anni fa, 15 anni fa, 10 anni fa, può non essere cortese da parte mia giocarlo senza darti nulla, ma se ti aspetti di avere il completo ritorno dei tuoi investimenti e fare profitto in una finestra temporale di 10 anni stai messo male. La pirateria è dannosa al massimo grado per i giochi appena usciti; non so quali siano le tempistiche del modello di business, ma credo che per la maggior parte dei giochi sia importante quanto vendono nel primo anno di vita, anche perché non puoi permetterti di pubblicarne uno senza avere in mente il successivo... e se quello che hai cavato fuori in 3 anni di lavoro non vende una cippa, chi te lo fa fare di impegnarti per altri 3 anni?

non hai capito. la questione è che lui da quanto ho capito è per il rispetto per la legge tout-court, qualunque cosa dica.

non puoi dire che quelle degli altri quando aggirano i termini previsti dalla legge sono "para-filosofie" e quando lo fai tu (giustificandoti con tutti i motivi che ti pare) no.

quei giochi sono coperti da copyright? e allora non puoi giocarli o devi trovare un modo per farlo legalmente, come se volessi leggere un libro di 10 anni fa che non è più in commercio.

questa è la legge. il resto sono frottole e autogiustificazioni opinabili.

perchè altrimenti io posso dire anche: "questo gioco me lo faccio prestare da un amico perchè tanto non lo comprerei, invece quest'altro mi interessa di più e lo compro": anche questo è buon senso, ma non va bene.

chi è che decide quando va bene? ;)

(poi io sono anche daccordo con quello che dici, ma se uno fa il moralista dei miei stivali ;) )
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: wormer - Marzo 03, 2008, 23:36:10
Andateveli a comprare i giochi. va.

è facile fare il bulletti del quartierino e i moralizzatori con l'aureola da dietro un monitor: saluti agli mp3 tutti legalissimi che hai a casa ;)
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: StM - Marzo 03, 2008, 23:50:27
Ah, boh, mi sono perso quando Karat45 s'è messo a comprare cabinati di Pong per poterlo giocare legalmente.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Marzo 04, 2008, 00:03:08
Veramente ho comprato tutte le raccolte di vecchi coin op e di rom per vecchi computer uscite per PC proprio perché, quando posso, mi piace avere originali anche quelli... pur continuando ad utilizzare il MAME e affini per emularle. è illegale? Certo, ma il danno economico è molto differente rispetto a quello procurato dal download di giochi appena usciti... oppure credi che emulare Denaris per C64 produca all'industria un danno paragonabile allo scaricare Crysis?
Oltretutto non sono un bigotto che vuole il rispetto delle leggi totale e incondizionato... il discorso che ho sempre fatto, e continuerò a fare, è molto semplice: videogiocare è un hobby e, in quanto tale, va mantenuto soprattutto da chi lo vive. Nessun collezionista di coltelli chiederebbe mai ad un coltellinaio di regalargli un suo pezzo così come chi è appassionato di fotografia una macchina fotografica è costretto a comprarla e non può pretendere che i produttori gliene regalino una.
Non sono irrealista e non credo possibile un appello del tipo "non scaricate più niente". Credo però che, con un po' di buona volontà e coscienza, si possa acquistare qualche gioco originale in più ogni anno, soprattutto su PC dove costano meno che su console, in modo da rivitalizzare questa malandata industria... tutto qui. Poi è ovvio che sono gli utenti a dover scegliere in base alle disponibilità economiche e ai  gusti... ma non venitemi a dire che tutti quelli che i giochi per PC li scaricano lo fanno per le protezioni, i bug, e altre cazzate del genere... la maggior parte lo fa perché, semplicemente, è comodo farlo. 
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 00:04:47
Premetto, come ho scritto sopra senza voler generare flame, che la mia era una piccola e scherzosa critica velata a Karat, un po' come si scherza su Monopoli e il kit della PS3.
Andateveli a comprare i giochi. va.
Mi sento preso in causa visto che hai parlato al plurale.
Qui parti dall'assunto, sbagliato e che ho letto anche in altri post, che chi non è totalmente del parere di Karat, e suppongo il tuo, sia un pirata e il male maggiore del mondo.
Prima di tutto non si può andare a supporre per il gusto di farlo, cosa una persona fa.
Poi si potrebbero citare tra i possibili mali:
chi compra giochi usati (che tra l'altro per l'eula non sarebbero permessi)
chi presta i giochi (stesso discorso)
[piccolo discorso, qui il consumatore ha perso col tempo la proprietà del titolo verso la sola licenza di utilizzo limitandone immensamente le possiiblità. Questo è stato favorito dal potere della parte forte (chi vende) e da una legislatura accondiscendente. Inoltre l'utilizzo del materiale di cui è costituito il prodotto è negata impendendo di migliorarlo come si è sempre fatto con ogni creazione dell'ingegno umano]
chi compra i giochi budget perchè fa saltare il discorso del primo anno di vendita e a lungo termine se tutti acquistassero budget si arriverebbe ad un punto problematico per il mercato.
chi compra giochi a prezzo pieno perchè incoraggia chi li vende ad insistere su quel prezzo.
chi compra giochi a prezzo pieno e qualitativamente non meritevoli di quella spesa perchè incoraggiano seguiti fotocopia e giochi massmarket.
e ancora
i soldi spesi per il marketing
l'hype creato e quindi le aspettative (poi non ripagate)
i soldi spesi per le protezioni (che è dimostrato che non servono)
ect.

Poi vabbe io sono uno di quelli che sogna un mondo utopico dove tutti sono onesti e pagano il gioco solo dopo averlo giocato dando un prezzo in base al gradimento o facendoseli dare se chi ha fatto il gioco ti ha preso in giro.
E' qui che si mette in croce Karat? :asd:

Questione emulatori: se tu hai fatto un gioco 20 anni fa, 15 anni fa, 10 anni fa, può non essere cortese da parte mia giocarlo senza darti nulla, ma se ti aspetti di avere il completo ritorno dei tuoi investimenti e fare profitto in una finestra temporale di 10 anni stai messo male. La pirateria è dannosa al massimo grado per i giochi appena usciti; non so quali siano le tempistiche del modello di business, ma credo che per la maggior parte dei giochi sia importante quanto vendono nel primo anno di vita, anche perché non puoi permetterti di pubblicarne uno senza avere in mente il successivo... e se quello che hai cavato fuori in 3 anni di lavoro non vende una cippa, chi te lo fa fare di impegnarti per altri 3 anni?
Daccordo, la penso così anche io. Pensare di trarre profitto per troppi anni a venire su qualcosa non è propriamente il massimo della vita, sopratutto se questa cosa inizia a diventare difficilmente reperibile o datata e non fruibile con i mezzi dell'epoca attuale. Nel discorso emulatori ci sta anche un tentativo di preservare a mo di archivio il passato videoludico ma è un discorso che salterei.
C'è da dire che la legge è quella e al momento va rispettate e di solito questo rientra tra i punti delle lotte alla Jack Thompson di Karat sul discorso pirateria.
A me in particolare di cosa dice la legge interessa relativamente, perchè è importante anche chi fa la legge e sotto la pressione di chi, oltre che il motivo per cui la legge è stata fatta. Inoltre cerco ancoa un modo per premiare o punire chi fa bene o male il suo lavoro, oltre che il diritto e i mezzi per farci valere, cosa che apparentemente noi consumatori non abbiamo (altro discorso).
Le salagiochi non si sono svuotate per gli emulatori se è questo il punto.
Ci sta anche che se tu che mi crei un prodotto non me lo rendi di facile reperibilità, magari i soldi non li vuoi davvero :D
Daccordo anche sul tempo effettivo di vendita seria di un titolo anche se questo varia da gioco a gioco, i titoli Blizzard vendono anche dopo anni per dire.


I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

ovviamente. esiste una software house che abbia chiuso non dando la colpa alla pirateria? ;) (e non ai giochi mediocri, come è titan quest, alla fine, che faceva)


ma il predicatore karat il mame e le vecchie console con i giochi li ha TUTTI originali? :sisi:
ma il moralizzatore de noantri karat rispetta alla lettera ogni legge mai emanata? :sisi:

no perchè se si tacciano gli altri di "considerazioni parafilosofiche" anche quando utilizzano del semplice e sano BUON SENSO, e si pretende il rispetto formale alla lettera di ogni legge mai emanata (legge che comunque non dice che giocare un gioco non originale equivale a rubare, come vanno dicendo quelli come lui: zero in diritto), io ci vedo anche un tantinello (ma anche di più) di incoerenza e IPOCRISIA.....
Ripeto che non volevo scagliare il flame su Karat (e pensavo che qui fosse un po' più automoderata la situazione).
Perde totalmente di obiettività quando si parla di pirateria, ma per il resto scrive in modo interessante (anche se gli articoli spesso sono un po' crudi e cattivelli, ma pare essere una costante su arsludica) e in generale parla con cognizione di causa anche se spesso mi perdo i suoi discorsi forse a causa della mia (scarsa) formazione prettamente scientifica (mentre la sua mi da l'idea di essere completamente diversa).
L'unica cosa che scoccia è proprio quando salta fuori il discorso pirateria in cui lui come anche credo Cherno a sto punto non cercano la verità e le implicazioni ma semplicemente la decidono e impongono andando ad accusare tipo caccia alle streghe chiunque gli si opponga (ricordo frasi del tipo "chi fa considerazioni parafilosofiche sulla pirateria non ha nemmeno un gioco originale") perdendo in quel momento tutta la loro credibiltà.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: memex - Marzo 04, 2008, 00:08:15
I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

ovviamente. esiste una software house che abbia chiuso non dando la colpa alla pirateria? ;) (e non ai giochi mediocri, come è titan quest, alla fine, che faceva)


ma il predicatore karat il mame e le vecchie console con i giochi li ha TUTTI originali? :sisi:
ma il moralizzatore de noantri karat rispetta alla lettera ogni legge mai emanata? :sisi:

no perchè se si tacciano gli altri di "considerazioni parafilosofiche" anche quando utilizzano del semplice e sano BUON SENSO, e si pretende il rispetto formale alla lettera di ogni legge mai emanata (legge che comunque non dice che giocare un gioco non originale equivale a rubare, come vanno dicendo quelli come lui: zero in diritto), io ci vedo anche un tantinello (ma anche di più) di incoerenza e IPOCRISIA.....

non infiliamoci nel diritto, valà che è meglio.

ah, un minimo di comprensione del testo avrebbe potuto farti sospettare che le parole non fossero del karattolo, ma del fitch, come leggere l'articolo linkato avrebbe evidenziato.

Citazione
“You can bitch all you want about how piracy is your god-given right, and none of it matters anyway because you can't change how people behave... whatever. Some really good people made a seriously good game, and they might still be in business if piracy weren't so rampant on the PC. That's a fact.”

al massimo si può criticare karat per la censura nella traduzione... :asd:
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: memex - Marzo 04, 2008, 00:14:54

[piccolo discorso, qui il consumatore ha perso col tempo la proprietà del titolo verso la sola licenza di utilizzo limitandone immensamente le possiiblità. Questo è stato favorito dal potere della parte forte (chi vende) e da una legislatura accondiscendente. Inoltre l'utilizzo del materiale di cui è costituito il prodotto è negata impendendo di migliorarlo come si è sempre fatto con ogni creazione dell'ingegno umano]
questo è parecchio da dimostrare.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 00:20:03

[piccolo discorso, qui il consumatore ha perso col tempo la proprietà del titolo verso la sola licenza di utilizzo limitandone immensamente le possiiblità. Questo è stato favorito dal potere della parte forte (chi vende) e da una legislatura accondiscendente. Inoltre l'utilizzo del materiale di cui è costituito il prodotto è negata impendendo di migliorarlo come si è sempre fatto con ogni creazione dell'ingegno umano]
questo è parecchio da dimostrare.
Ma su tutto quello che ho scritto mi quoti solo sto pezzo che ho aggiunto visto che mi è venuto in mente al volo? :D
Cmq non ho capito cosa intendi per "da dimostrare". Intendi dove ho detto che le clausole di certi contratti sono permessi perchè a deciderli è qualcuno in posizione di parte forte?
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: memex - Marzo 04, 2008, 00:22:37

[piccolo discorso, qui il consumatore ha perso col tempo la proprietà del titolo verso la sola licenza di utilizzo limitandone immensamente le possiiblità. Questo è stato favorito dal potere della parte forte (chi vende) e da una legislatura accondiscendente. Inoltre l'utilizzo del materiale di cui è costituito il prodotto è negata impendendo di migliorarlo come si è sempre fatto con ogni creazione dell'ingegno umano]
questo è parecchio da dimostrare.
Ma su tutto quello che ho scritto mi quoti solo sto pezzo che ho aggiunto visto che mi è venuto in mente al volo? :D
Cmq non ho capito cosa intendi per "da dimostrare". Intendi dove ho detto che le clausole di certi contratti sono permessi perchè a deciderli è qualcuno in posizione di parte forte?
no, intendo nel pezzo in cui dici che una volta ci fosse la proprietà del titolo ;)
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 00:25:57

[piccolo discorso, qui il consumatore ha perso col tempo la proprietà del titolo verso la sola licenza di utilizzo limitandone immensamente le possiiblità. Questo è stato favorito dal potere della parte forte (chi vende) e da una legislatura accondiscendente. Inoltre l'utilizzo del materiale di cui è costituito il prodotto è negata impendendo di migliorarlo come si è sempre fatto con ogni creazione dell'ingegno umano]
questo è parecchio da dimostrare.
Ma su tutto quello che ho scritto mi quoti solo sto pezzo che ho aggiunto visto che mi è venuto in mente al volo? :D
Cmq non ho capito cosa intendi per "da dimostrare". Intendi dove ho detto che le clausole di certi contratti sono permessi perchè a deciderli è qualcuno in posizione di parte forte?
no, intendo nel pezzo in cui dici che una volta ci fosse la proprietà del titolo ;)
Beh diciamo che una volta non c'era un EULA chilimetrica in legalese stretto a ricordartelo :D
E' palese che si siano gonfiate parecchio negli anni. E anche li saranno soldi spesi.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: memex - Marzo 04, 2008, 00:31:28
non ho sottomano titoli vecchi per controllare, ma dubito che le eula fossero meno "serrate" o meno legalesi...
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 00:40:04
non ho sottomano titoli vecchi per controllare, ma dubito che le eula fossero meno "serrate" o meno legalesi...
Boh, ma non erano così invasive e poi ora si puntualizza sulla proprietà intellettuale sicuramente di più.
Voglio dire, hai i copyright che ti tutelano ma è sempre stata una cosa normale e un diritto oltre che la natura dell'uomo, prendere qualcosa che esiste già, rielaborarlo e migliorarlo. Questa cosa qui è negata. Ovviamente anche se non è a scopo di lucro.
Ogni creazione che entra a far parte del collettivo diventa parte della sua storia e deve poter essere fruito e rielaborato.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: memex - Marzo 04, 2008, 00:47:25
non ho sottomano titoli vecchi per controllare, ma dubito che le eula fossero meno "serrate" o meno legalesi...
Boh, ma non erano così invasive e poi ora si puntualizza sulla proprietà intellettuale sicuramente di più.
Voglio dire, hai i copyright che ti tutelano ma è sempre stata una cosa normale e un diritto oltre che la natura dell'uomo, prendere qualcosa che esiste già, rielaborarlo e migliorarlo. Questa cosa qui è negata. Ovviamente anche se non è a scopo di lucro.
Ogni creazione che entra a far parte del collettivo diventa parte della sua storia e deve poter essere fruito e rielaborato.


questo però ha poco a che fare con la pirateria.

(e tra l'altro è un'affermazione poco veritiera nel campo del progresso "industriale" diverso dal software. tant'è vero che le tutele delle proprietà iintellettuali e brevettuali hanno tempi biblici, altro che l'hanno di vita del crysis di turno)

io per stasera stacco :ciaociao:
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 00:58:57
non ho sottomano titoli vecchi per controllare, ma dubito che le eula fossero meno "serrate" o meno legalesi...
Boh, ma non erano così invasive e poi ora si puntualizza sulla proprietà intellettuale sicuramente di più.
Voglio dire, hai i copyright che ti tutelano ma è sempre stata una cosa normale e un diritto oltre che la natura dell'uomo, prendere qualcosa che esiste già, rielaborarlo e migliorarlo. Questa cosa qui è negata. Ovviamente anche se non è a scopo di lucro.
Ogni creazione che entra a far parte del collettivo diventa parte della sua storia e deve poter essere fruito e rielaborato.


questo però ha poco a che fare con la pirateria.

(e tra l'altro è un'affermazione poco veritiera nel campo del progresso "industriale" diverso dal software. tant'è vero che le tutele delle proprietà iintellettuali e brevettuali hanno tempi biblici, altro che l'hanno di vita del crysis di turno)

io per stasera stacco :ciaociao:
Beh, non volevo sollevare un polverone, ma il diritto di critica è sacrosanto.
Cmq l'intervento che hai quotato era tra parentesi e solo lievemente correlato al discorso, come ho scritto.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 01:12:32
Veramente ho comprato tutte le raccolte di vecchi coin op e di rom per vecchi computer uscite per PC proprio perché, quando posso, mi piace avere originali anche quelli... pur continuando ad utilizzare il MAME e affini per emularle. è illegale? Certo, ma il danno economico è molto differente rispetto a quello procurato dal download di giochi appena usciti... oppure credi che emulare Denaris per C64 produca all'industria un danno paragonabile allo scaricare Crysis?
Oltretutto non sono un bigotto che vuole il rispetto delle leggi totale e incondizionato... il discorso che ho sempre fatto, e continuerò a fare, è molto semplice: videogiocare è un hobby e, in quanto tale, va mantenuto soprattutto da chi lo vive. Nessun collezionista di coltelli chiederebbe mai ad un coltellinaio di regalargli un suo pezzo così come chi è appassionato di fotografia una macchina fotografica è costretto a comprarla e non può pretendere che i produttori gliene regalino una.
Non sono irrealista e non credo possibile un appello del tipo "non scaricate più niente". Credo però che, con un po' di buona volontà e coscienza, si possa acquistare qualche gioco originale in più ogni anno, soprattutto su PC dove costano meno che su console, in modo da rivitalizzare questa malandata industria... tutto qui. Poi è ovvio che sono gli utenti a dover scegliere in base alle disponibilità economiche e ai  gusti... ma non venitemi a dire che tutti quelli che i giochi per PC li scaricano lo fanno per le protezioni, i bug, e altre cazzate del genere... la maggior parte lo fa perché, semplicemente, è comodo farlo. 
Fare il discorso sul "tanto non fa lo stesso danno" è molto simile a quello di chi il gioco lo copia perchè tanto non lo comprerebbe mai, anche se magari ci gioca. Da quel punto di vista il danno è lo stesso. E non sto dicendo che facciano tutti così, ma nemmeno mi va di escluderlo. Idem per i discorsi in cui si assume in automatico qualcosa escludendo tutte le altre possibilità.
Se uno i giochi li compra, magari ne prende 1-2, e gli altri li lascia. Se uno li copia tutti, ci perdono gli 1-2 di prima, non gli gli altri che cmq sono stati lasciati anche prima.
A me va benissimo fare discorsi parafilosofici sulla pirateria e mi infastidisce parecchio l'atteggiamento di etichettatura che si ha su chi fa questi discorsi.
Sembra di sentir parlare gli esponenti della chiesa riguardo ai dogmi delle volte...
A mio parere la pirateria è un male come tanti altri e la vedo come una compensazione a qualcosa. Esiste perchè esiste qualcos'altro. Non la si può eliminare senza prima mettere a posto qualcosa (ma è un altro discorso).

E per inciso sono uno dei fessi che ha dato soldi a FSS per Hellgate e solo perchè volevo vedere a che punto arrivavano dopo esser stato betatester. Ecco, guardo i pirati con invidia in questi momenti. La cosa simpatica è che è FSS a fregarsi i soldi della gente. Soprattutto mi pento perchè per come si sono comportati dovrebbero essere loro a fallire. Se mi piastrellano male il bagno non pago chi fa il lavoro e gli chiedo anche i danni, con i giochi non si può.

edit:
Karat spero tu abbia preso la mia leggera critica nel modo giusto perchè l'intenzione era di dialogo e non messa al bando nonostante i toni abbiano iniziato ad accendersi non per mia volontà. Non c'era nessuna intenzione malevola.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: wormer - Marzo 04, 2008, 02:50:18
I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

ovviamente. esiste una software house che abbia chiuso non dando la colpa alla pirateria? ;) (e non ai giochi mediocri, come è titan quest, alla fine, che faceva)


ma il predicatore karat il mame e le vecchie console con i giochi li ha TUTTI originali? :sisi:
ma il moralizzatore de noantri karat rispetta alla lettera ogni legge mai emanata? :sisi:

no perchè se si tacciano gli altri di "considerazioni parafilosofiche" anche quando utilizzano del semplice e sano BUON SENSO, e si pretende il rispetto formale alla lettera di ogni legge mai emanata (legge che comunque non dice che giocare un gioco non originale equivale a rubare, come vanno dicendo quelli come lui: zero in diritto), io ci vedo anche un tantinello (ma anche di più) di incoerenza e IPOCRISIA.....

non infiliamoci nel diritto, valà che è meglio.

ah, un minimo di comprensione del testo avrebbe potuto farti sospettare che le parole non fossero del karattolo, ma del fitch, come leggere l'articolo linkato avrebbe evidenziato.



abbassa la cresta, intanto
1) Piratare è sì reato ma non si può paragonare al furto nel mondo reale per una serie di ragioni di fondo.

Il nostro sistema legale si basa sul fatto che la proprietà non è replicabile, dunque il furto è un reato di una certa gravità poichè privi qualcuno di qualcosa. Se rubo un auto, non solo ho un bene per il quale non ho pagato, ma soprattutto l’ho sottratto a qualcuno che l’ha pagato.

Il reato poi può aumentare di gravità a seconda dell’entità del danno procurato. Se con l’auto ci vado al lavoro e me la rubi mi impedisci anche di sostentarmi.

Ma nel mondo digitale i bene sono replicabili, se scarico un file lo copio e non lo sposto, dunque non lo levo a nessuno. Non sto rubando, sto infrangendo il diritto d’autore, cioè sto usufruendo di un’opera di ingegno senza dare la giusta retribuzione a chi l’ha partorita.

2) la posizione di Karat se permetti si evince dal titolo e dai mille post che fa qua e su tgmonline sull'argomento (e che non sempre corrispondono all'ultima replica, pacata e ragionevole, che ha fatto qui).
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Marzo 04, 2008, 09:11:45
Veramente ho comprato tutte le raccolte di vecchi coin op e di rom per vecchi computer uscite per PC proprio perché, quando posso, mi piace avere originali anche quelli... pur continuando ad utilizzare il MAME e affini per emularle. è illegale? Certo, ma il danno economico è molto differente rispetto a quello procurato dal download di giochi appena usciti... oppure credi che emulare Denaris per C64 produca all'industria un danno paragonabile allo scaricare Crysis?
Oltretutto non sono un bigotto che vuole il rispetto delle leggi totale e incondizionato... il discorso che ho sempre fatto, e continuerò a fare, è molto semplice: videogiocare è un hobby e, in quanto tale, va mantenuto soprattutto da chi lo vive. Nessun collezionista di coltelli chiederebbe mai ad un coltellinaio di regalargli un suo pezzo così come chi è appassionato di fotografia una macchina fotografica è costretto a comprarla e non può pretendere che i produttori gliene regalino una.
Non sono irrealista e non credo possibile un appello del tipo "non scaricate più niente". Credo però che, con un po' di buona volontà e coscienza, si possa acquistare qualche gioco originale in più ogni anno, soprattutto su PC dove costano meno che su console, in modo da rivitalizzare questa malandata industria... tutto qui. Poi è ovvio che sono gli utenti a dover scegliere in base alle disponibilità economiche e ai  gusti... ma non venitemi a dire che tutti quelli che i giochi per PC li scaricano lo fanno per le protezioni, i bug, e altre cazzate del genere... la maggior parte lo fa perché, semplicemente, è comodo farlo. 
Fare il discorso sul "tanto non fa lo stesso danno" è molto simile a quello di chi il gioco lo copia perchè tanto non lo comprerebbe mai, anche se magari ci gioca. Da quel punto di vista il danno è lo stesso. E non sto dicendo che facciano tutti così, ma nemmeno mi va di escluderlo. Idem per i discorsi in cui si assume in automatico qualcosa escludendo tutte le altre possibilità.
Se uno i giochi li compra, magari ne prende 1-2, e gli altri li lascia. Se uno li copia tutti, ci perdono gli 1-2 di prima, non gli gli altri che cmq sono stati lasciati anche prima.
A me va benissimo fare discorsi parafilosofici sulla pirateria e mi infastidisce parecchio l'atteggiamento di etichettatura che si ha su chi fa questi discorsi.
Sembra di sentir parlare gli esponenti della chiesa riguardo ai dogmi delle volte...
A mio parere la pirateria è un male come tanti altri e la vedo come una compensazione a qualcosa. Esiste perchè esiste qualcos'altro. Non la si può eliminare senza prima mettere a posto qualcosa (ma è un altro discorso).

E per inciso sono uno dei fessi che ha dato soldi a FSS per Hellgate e solo perchè volevo vedere a che punto arrivavano dopo esser stato betatester. Ecco, guardo i pirati con invidia in questi momenti. La cosa simpatica è che è FSS a fregarsi i soldi della gente. Soprattutto mi pento perchè per come si sono comportati dovrebbero essere loro a fallire. Se mi piastrellano male il bagno non pago chi fa il lavoro e gli chiedo anche i danni, con i giochi non si può.

edit:
Karat spero tu abbia preso la mia leggera critica nel modo giusto perchè l'intenzione era di dialogo e non messa al bando nonostante i toni abbiano iniziato ad accendersi non per mia volontà. Non c'era nessuna intenzione malevola.


(Questa risposta vale anche per Wormer) Quando mi accendo è perché inizio a leggere le solite favole sulle protezioni e altro. Si pirata perché è comodo, economico e perché è possibile farlo. Qualcuno che abbracci la filosofia dell'hacker ci sarà pure... ma sono casi rari. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone che hanno come unico fine quello di non pagare o pagare di meno ciò che comunque ha un prezzo. Ho visto gente tirare giù Sacred o comprarlo dal marocchino quando il gioco lo si trovava in edicola a 19,90€... c'è un mio amico che è dai tempi del C64 che impila i dischetti. Non mi dite che ha altre priorità... è un videogiocatore, sono anni che videogioca, ha speso ore e ore davanti ai vari monitor e, quindi, pur negandolo, videogiocare è una priorità della sua vita a cui non vuole dare importanza per motivazioni sue, ma che in realtà importanza ce l'ha.
Ora, ripeto, il mio discorso è di semplice buon senso: il nostro è un hobby e dobbiamo mantenercelo. Nel corso degli anni vedere sparire software house come la Looking Glass o sapere che non verranno fatti più Wizardry (avete giocato all'VIII? Fatelo se volete un RPG veramente hardcore) mi ha convinto che uno i giochi debba comprarli e che la storia che tanto chiude solo chi fa giochi brutti non regge.Anzi, spesso si è costretti a fare schifezze per campare.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Mario Morandi - Marzo 04, 2008, 09:25:22
Citazione
oppure credi che emulare Denaris per C64 produca all'industria un danno paragonabile allo scaricare Crysis?

Infatti, quello che dico è che bisogna porsi delle regole.

ATTENZIONE: comprare usati incide sulle statistiche di mercato quanto scaricare un gioco da internet!
Questo il mio più grande cruccio. Perché spessissimo ho comprato usato.
60 euro per un gioco nuovo sono una follia (che mi capita di fare, raramente), e non ci sono ma che tengano.
Solo che ricorrere alla pirateria per una produzione appena uscita sul mercato è la cosa peggiore da farsi.

Poi, credo che tutti qua dentro siano in grado di comportarsi da "consumatori intelligenti"; i modi per astenersi dal downloading selvaggio sono tanti (evita di moddare la console, specie se questa è attualmente in produzione - tanto per dirne una .. :D), e ognuno nel momento in cui scarica sa in che misura sta danneggiando il mercato (v. frase di Karat).
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: StM - Marzo 04, 2008, 09:31:17
abbassa la cresta, intanto

Magari scopriamo che memex è più pelato di Joe Slap :look:

1) Piratare è sì reato ma non si può paragonare al furto nel mondo reale per una serie di ragioni di fondo.

Il nostro sistema legale si basa sul fatto che la proprietà non è replicabile, dunque il furto è un reato di una certa gravità poichè privi qualcuno di qualcosa. Se rubo un auto, non solo ho un bene per il quale non ho pagato, ma soprattutto l’ho sottratto a qualcuno che l’ha pagato.

Il reato poi può aumentare di gravità a seconda dell’entità del danno procurato. Se con l’auto ci vado al lavoro e me la rubi mi impedisci anche di sostentarmi.

Ma nel mondo digitale i bene sono replicabili, se scarico un file lo copio e non lo sposto, dunque non lo levo a nessuno. Non sto rubando, sto infrangendo il diritto d’autore, cioè sto usufruendo di un’opera di ingegno senza dare la giusta retribuzione a chi l’ha partorita.

Il diritto se ne sbatte di tutto questo. Basta che qualcuno faccia una legge col c**o: puoi avere tutto il buon senso che vuoi, ma se la legge dice "scoreggiare è un reato penale punibile con 10 anni di reclusione", aspettati un processo alla prima fagiolata :sisi:

Scusa memex :asd:

2) la posizione di Karat se permetti si evince dal titolo e dai mille post che fa qua e su tgmonline sull'argomento (e che non sempre corrispondono all'ultima replica, pacata e ragionevole, che ha fatto qui).

Dovrò andarmi a spulciare tgmonline allora, perché nei post che ha fatto qui (io leggo *quasi* tutti i topic su AL) non ho mai notato niente di scandaloso o da caccia alle streghe.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: memex - Marzo 04, 2008, 09:32:32
non ho sottomano titoli vecchi per controllare, ma dubito che le eula fossero meno "serrate" o meno legalesi...
Boh, ma non erano così invasive e poi ora si puntualizza sulla proprietà intellettuale sicuramente di più.
Voglio dire, hai i copyright che ti tutelano ma è sempre stata una cosa normale e un diritto oltre che la natura dell'uomo, prendere qualcosa che esiste già, rielaborarlo e migliorarlo. Questa cosa qui è negata. Ovviamente anche se non è a scopo di lucro.
Ogni creazione che entra a far parte del collettivo diventa parte della sua storia e deve poter essere fruito e rielaborato.


questo però ha poco a che fare con la pirateria.

(e tra l'altro è un'affermazione poco veritiera nel campo del progresso "industriale" diverso dal software. tant'è vero che le tutele delle proprietà iintellettuali e brevettuali hanno tempi biblici, altro che l'hanno di vita del crysis di turno)

io per stasera stacco :ciaociao:
Beh, non volevo sollevare un polverone, ma il diritto di critica è sacrosanto.
Cmq l'intervento che hai quotato era tra parentesi e solo lievemente correlato al discorso, come ho scritto.

non ero polemico nei tuoi confronti :)

sottolineavo solo come quella parte del discorso (marginale, mi rendo conto) non fosse tutto sommato corretta, anche perchè difficilmente chi "pirata" lo fa pre migliorare il prodotto.

(in generale, comunque, trovo la posizione di karat assolutamente condivisibile - non necessariamente in contrapposizione alla tua ;) )
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: memex - Marzo 04, 2008, 10:39:30
I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

ovviamente. esiste una software house che abbia chiuso non dando la colpa alla pirateria? ;) (e non ai giochi mediocri, come è titan quest, alla fine, che faceva)


ma il predicatore karat il mame e le vecchie console con i giochi li ha TUTTI originali? :sisi:
ma il moralizzatore de noantri karat rispetta alla lettera ogni legge mai emanata? :sisi:

no perchè se si tacciano gli altri di "considerazioni parafilosofiche" anche quando utilizzano del semplice e sano BUON SENSO, e si pretende il rispetto formale alla lettera di ogni legge mai emanata (legge che comunque non dice che giocare un gioco non originale equivale a rubare, come vanno dicendo quelli come lui: zero in diritto), io ci vedo anche un tantinello (ma anche di più) di incoerenza e IPOCRISIA.....

non infiliamoci nel diritto, valà che è meglio.

ah, un minimo di comprensione del testo avrebbe potuto farti sospettare che le parole non fossero del karattolo, ma del fitch, come leggere l'articolo linkato avrebbe evidenziato.



abbassa la cresta, intanto

la mia cresta sta benissimo così. (anche perchè il discorso c'entra poco con il diritto)

l'ipocrisia sta in chi paragona soggetti che non comprano mai un gioco a chi non ha tutte le rom del mame originali, ma quando può le compra.

e adesso passiamo alle considerazioni fresche di giornata...

Citazione
1) Piratare è sì reato ma non si può paragonare al furto nel mondo reale per una serie di ragioni di fondo.

fin qui siamo nell'ovvio. ci sono un sacco di reati che non possono essere paragonati al furto, ma non per questo il disvalore è minore.

invece tu sembri sottolineare come non pagare per fruire di un bene sia meno grave (o addirittura non grave) del rubare qualcosa del valore di 50 €. sarebbe sempre gradita la motivazione di affermazioni del genere.

Citazione
Il nostro sistema legale si basa sul fatto che la proprietà non è replicabile, dunque il furto è un reato di una certa gravità poichè privi qualcuno di qualcosa. Se rubo un auto, non solo ho un bene per il quale non ho pagato, ma soprattutto l’ho sottratto a qualcuno che l’ha pagato.


manca la parte di Gesù che moltiplica i pani e i pesci...

http://albertobaldan.blogspot.com/2007/07/la-copia-illegale-di-software-non-furto.html

quindi se rubi l'auto dalla fabbrica e non da chi l'ha comprata non c'è furto?

Citazione
Ma nel mondo digitale i bene sono replicabili, se scarico un file lo copio e non lo sposto, dunque non lo levo a nessuno. Non sto rubando, sto infrangendo il diritto d’autore, cioè sto usufruendo di un’opera di ingegno senza dare la giusta retribuzione a chi l’ha partorita.

l'elemento che impedisce di identificare un furto nella copia (che tra l'altro è diversa dal download) di software è il fatto che la copia non comporta la perdita di possesso della res da parte del legittimo detentore. che la cosa sia duplicabile o meno. infatti sottrarre tutte le copie del software all'autore è furto.

tra l'altro la copia e il download per uso personale non sono reato tout-court (secondo l'attuale legge) pertanto il discorso del penale cade del tutto. (diverso è il caso di chi le copie le vende)

rimane la violazione del diritto d'autore e del contratto con la software house. e rimane il fatto che la cosa arreca un danno. di solito il furto è semplicemente un'analogia, utilizzata per dare forza a un concetto che altrimenti non è percepito come sbagliato. perchè chi scarica i giochi lo fa perchè è gratis (come giustamento dice karat), non certo per concezioni "para filosofiche". è questa la realtà dei fatti.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Monopoli - Marzo 04, 2008, 11:14:16
Ragazzi, ma non sapete che la pirateria fa bene all'industria?

Lo dicono tutti, sui forum! Anzi, meno si compra meglio è! Questo per un complotto che tocca le più alte sfere. Ad esempio: sapete che per ogni copia di windows scaricata, bill gates si becca dei soldi dai provider? Ma sì! L'ho letto su un forum.
Poi il caso "giochi PC": scaricate, che tanto se un gioco è bello qualcun altro lo comprerà.






:D
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 11:22:15
Andateveli a comprare i giochi. va.

è facile fare il bulletti del quartierino e i moralizzatori con l'aureola da dietro un monitor: saluti agli mp3 tutti legalissimi che hai a casa ;)

Ti brucia la coda? Se vuoi ci becchiamo e te lo dico in faccia, no problem.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: StM - Marzo 04, 2008, 11:25:19
Andateveli a comprare i giochi. va.

è facile fare il bulletti del quartierino e i moralizzatori con l'aureola da dietro un monitor: saluti agli mp3 tutti legalissimi che hai a casa ;)

Ti brucia la coda? Se vuoi ci becchiamo e te lo dico in faccia, no problem.
Calmino, (anche) te  >:(
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 11:29:25
Visto che sono il bulletto del quartierino mi calo nella parte.

Non è colpa mia se leggo solo delle scuse. Non ho ancora trovato uno che abbia detto,
è vero scarico.

Io scarico, poco ma lo faccio, ma non vado certo a menarmela che la colpa sia delle protezioni,
del lettore che esplode, dei requisiti alti e della minchia nel culo. Semplice curiosità e non mi
faccio problemi a dirlo.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: StM - Marzo 04, 2008, 11:37:18
Io scarico. Da Steam, attualmente :asd:

Poter scaricare software legalmente mi sta inducendo a comprare molto di più, devo dire. Un po' è anche il periodo, in cui sto giocando di più, perché non è che prima facessi questi download selvaggi di cose pirata... qualcosina ogni tanto, ecco :look:
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: lamb-O - Marzo 04, 2008, 11:38:08
Poter scaricare software legalmente mi sta inducendo a comprare molto di più, devo dire.
Idem con patate, e nonostante la differenza di prezzo non sia poi così tanta.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 11:39:07
Poter scaricare software legalmente mi sta inducendo a comprare molto di più, devo dire.
Idem con patate, e nonostante la differenza di prezzo non sia poi così tanta.

Quoto.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 11:47:49
Visto che sono il bulletto del quartierino mi calo nella parte.

Non è colpa mia se leggo solo delle scuse. Non ho ancora trovato uno che abbia detto,
è vero scarico.

Io scarico, poco ma lo faccio, ma non vado certo a menarmela che la colpa sia delle protezioni,
del lettore che esplode, dei requisiti alti e della minchia nel culo. Semplice curiosità e non mi
faccio problemi a dirlo.
Beh ti è stato risposto male, e non ci sono scuse, ma c'è da dire che anche il tuo modo di porti e commentare un po' ha richiamato questo modo di comportarsi. Attacchi semplicemente partendo dal presupposto che quello che pensi è vero e che ogni riflessione sulla pirateria sia un'ammissione di colpa e una scusa, mentre invece ti risulta normale controbattere chi non la pensa come te additandoli. Per questo i toni diventano accesi e non posso che schierarmi con StM sul richiamo alla calma.

Ora non ricordo se ho detto o meno se l'ho detto da qualche parte, forse l'ho dato per scontato ma non vedevo nemmeno l'utilita di puntializzare visto che il discorso non è su "io scarico, tu no" ma sull'effettivo effetto della pirateria, motivi (non uno solo, come superficialmente viene detto), e conseguenze.
Certo io qualcosa scarico e non mi pare che questo abbia influito in modo negativo sui miei acquisti, però per esempio posso dire che qualcosa ho comprato dopo averlo provato "in versione definitiva". Se questo e campare scuse vedi tu.

Io scarico. Da Steam, attualmente :asd:

Poter scaricare software legalmente mi sta inducendo a comprare molto di più, devo dire. Un po' è anche il periodo, in cui sto giocando di più, perché non è che prima facessi questi download selvaggi di cose pirata... qualcosina ogni tanto, ecco :look:
Anche io nonostante non apprezzi Steam e la sua politica, oltre a non stimare quel manipolo di sviluppatori in declino che è Valve, ho acquistato qualcosina da steam. Ma più che altro in caso di offerte particolari e difficoltà a reperire tutti quei titoli in scatolato e a prezzi decenti (commander keen lo vendono ancora sul sito della id ad un prezzo un po' troppo alto, ricollegandoci al discorso di campare sui giochi fatti 20 anni prima).

A me quello che da fastidio è imporre una propria verità escludendo ogni discussione sull'argomento oltre che additare la gente in malomodo.
Per esempio non si parla mai di equità tra chi vende e chi compra.
E ogni volta che si fa un discorso pro o contro la pirateria c'è sempre una parte che salta alla giugolare di chi parla, senza invece guardare tutti gli elementi citati e metterli in un calderone con le altre posizioni per cercare di costruire un quadro completo. Non è discutere questo.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 11:55:33
Visto che sono il bulletto del quartierino mi calo nella parte.

Non è colpa mia se leggo solo delle scuse. Non ho ancora trovato uno che abbia detto,
è vero scarico.

Io scarico, poco ma lo faccio, ma non vado certo a menarmela che la colpa sia delle protezioni,
del lettore che esplode, dei requisiti alti e della minchia nel culo. Semplice curiosità e non mi
faccio problemi a dirlo.
Beh ti è stato risposto male, e non ci sono scuse, ma c'è da dire che anche il tuo modo di porti e commentare un po' ha richiamato questo modo di comportarsi. Attacchi semplicemente partendo dal presupposto che quello che pensi è vero e che ogni riflessione sulla pirateria sia un'ammissione di colpa e una scusa, mentre invece ti risulta normale controbattere chi non la pensa come te additandoli. Per questo i toni diventano accesi e non posso che schierarmi con StM sul richiamo alla calma.

Ora non ricordo se ho detto o meno se l'ho detto da qualche parte, forse l'ho dato per scontato ma non vedevo nemmeno l'utilita di puntializzare visto che il discorso non è su "io scarico, tu no" ma sull'effettivo effetto della pirateria, motivi (non uno solo, come superficialmente viene detto), e conseguenze.
Certo io qualcosa scarico e non mi pare che questo abbia influito in modo negativo sui miei acquisti, però per esempio posso dire che qualcosa ho comprato dopo averlo provato "in versione definitiva". Se questo e campare scuse vedi tu.

Invece voglio puntualizzare, perchè voglio discernere fra le persone coscienti di quello che fanno e
che si danno un limite e che comprano titoli che reputano meritevoli, facendo quindi scelte responsabili,
dalle persone che si disinteressano totalmente, facendo spallucce e farneticando di strani complotti contro
la loro persona ed il loro pc. Persone che poi ti vengono a dire che non è sto gran danno la pirateria, che
scaricare non è rubare e via di questo passo. Intanto poi c'è gente che fa prodotti validissimi per il mercato
odierno, e si ritrova a casa col sedere per terra. A questa forma di non rispetto per il lavoro altrui non ci sto.


So benissimo di pormi male ma è più forte di me e poi a stuzzicata rispondo peggio, son bimbo dentro.
Infatti accetto volentieri che mi si dica di darmi una calmata.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 12:08:12
Visto che sono il bulletto del quartierino mi calo nella parte.

Non è colpa mia se leggo solo delle scuse. Non ho ancora trovato uno che abbia detto,
è vero scarico.

Io scarico, poco ma lo faccio, ma non vado certo a menarmela che la colpa sia delle protezioni,
del lettore che esplode, dei requisiti alti e della minchia nel culo. Semplice curiosità e non mi
faccio problemi a dirlo.
Beh ti è stato risposto male, e non ci sono scuse, ma c'è da dire che anche il tuo modo di porti e commentare un po' ha richiamato questo modo di comportarsi. Attacchi semplicemente partendo dal presupposto che quello che pensi è vero e che ogni riflessione sulla pirateria sia un'ammissione di colpa e una scusa, mentre invece ti risulta normale controbattere chi non la pensa come te additandoli. Per questo i toni diventano accesi e non posso che schierarmi con StM sul richiamo alla calma.

Ora non ricordo se ho detto o meno se l'ho detto da qualche parte, forse l'ho dato per scontato ma non vedevo nemmeno l'utilita di puntializzare visto che il discorso non è su "io scarico, tu no" ma sull'effettivo effetto della pirateria, motivi (non uno solo, come superficialmente viene detto), e conseguenze.
Certo io qualcosa scarico e non mi pare che questo abbia influito in modo negativo sui miei acquisti, però per esempio posso dire che qualcosa ho comprato dopo averlo provato "in versione definitiva". Se questo e campare scuse vedi tu.

Invece voglio puntualizzare, perchè voglio discernere fra le persone coscienti di quello che fanno e
che si danno un limite e che comprano titoli che reputano meritevoli, facendo quindi scelte responsabili,
dalle persone che si disinteressano totalmente, facendo spallucce e farneticando di strani complotti contro
la loro persona ed il loro pc.
So benissimo di pormi male ma è più forte di me e poi a stuzzicata rispondo peggio, son bimbo dentro.
Infatti accetto volentieri che mi si dica di darmi una calmata.


L'importante è che l'invito a calmarsi attecchisca :D
Però vorrei farti notare che nel post a cui tu hai risposto in modo acceso non c'erano riferimenti alle abitudini degli utenti e da quello non puoi trarne un quadro completo e poter dire "ah, tu scarichi perchè sei un marcione e ti è comodo e il resto sono scuse". Sta qui la differenza.
E prendendo spunto da quello che dici, ci sono due elementi che si potrebbero citare: i complotti e gli acquisi meritevoli.
Non si può escludere che il mal contento generato da ciò che gli sviluppatori mettono sui giochi (protezioni, controlli, o che altro) non inciti allo scaricare il suddetto titolo. Ci sono poi casi in cui giochi senza queste cose hanno venduto bene.
Gli acquisti meritevoli sono materia interessante, ma bisognerebbe capire cosa si intende per meritevoli. Però guardiamo un altro lato di questo punto: gli acquisti immeritevoli. Diremmo tutti che sono una brutta cosa, incitano a fare peggio perchè tanto vende, da soldi a chi non se ne merita così tanti e altre questioni più o meno ovvie. Però non mi pare di sentire publisher o sviluppatori lamentersi perchè la gente compra i loro giochi anche se non se lo meritano.  Il discorso sembra assurdo, ma fa vedere la differenza tra una cosa giusta e un interesse. Da fuori senza prendere parti si suppone che la cosa giusta sia "chi fa qualcosa prenda un compenso in base a quanto bene fa". Da dentro in bae alla parte in cui si è schierati il discorso cambia parecchio.
Queste non mi sembrano scusa, credo.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: StM - Marzo 04, 2008, 12:10:13
Poter scaricare software legalmente mi sta inducendo a comprare molto di più, devo dire.
Idem con patate, e nonostante la differenza di prezzo non sia poi così tanta.

Però le compilation convengono tantissimo, se ti interessano un po' di giochi contenuti.

So benissimo di pormi male ma è più forte di me e poi a stuzzicata rispondo peggio, son bimbo dentro.
Infatti accetto volentieri che mi si dica di darmi una calmata.

Allora lo faccio più spesso :timido:

:asd:
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: memex - Marzo 04, 2008, 12:34:17
Gli acquisti meritevoli sono materia interessante, ma bisognerebbe capire cosa si intende per meritevoli. Però guardiamo un altro lato di questo punto: gli acquisti immeritevoli. Diremmo tutti che sono una brutta cosa, incitano a fare peggio perchè tanto vende, da soldi a chi non se ne merita così tanti e altre questioni più o meno ovvie. Però non mi pare di sentire publisher o sviluppatori lamentersi perchè la gente compra i loro giochi anche se non se lo meritano.  Il discorso sembra assurdo, ma fa vedere la differenza tra una cosa giusta e un interesse. Da fuori senza prendere parti si suppone che la cosa giusta sia "chi fa qualcosa prenda un compenso in base a quanto bene fa". Da dentro in bae alla parte in cui si è schierati il discorso cambia parecchio.

però per il resto dei beni e servizi mica funziona così.

se lo sviluppatore x o il publisher y fanno un gioco del menga o usano un sistema di protezione assurdo tu non gli compri il prossimo gioco e gli fai pubblicità negativa.

se compri un brutto romanzo cosa fai?
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 12:54:51


Invece voglio puntualizzare, perchè voglio discernere fra le persone coscienti di quello che fanno e
che si danno un limite e che comprano titoli che reputano meritevoli, facendo quindi scelte responsabili,
dalle persone che si disinteressano totalmente, facendo spallucce e farneticando di strani complotti contro
la loro persona ed il loro pc.
So benissimo di pormi male ma è più forte di me e poi a stuzzicata rispondo peggio, son bimbo dentro.
Infatti accetto volentieri che mi si dica di darmi una calmata.


L'importante è che l'invito a calmarsi attecchisca :D
Però vorrei farti notare che nel post a cui tu hai risposto in modo acceso non c'erano riferimenti alle abitudini degli utenti e da quello non puoi trarne un quadro completo e poter dire "ah, tu scarichi perchè sei un marcione e ti è comodo e il resto sono scuse". Sta qui la differenza.
E prendendo spunto da quello che dici, ci sono due elementi che si potrebbero citare: i complotti e gli acquisi meritevoli.
Non si può escludere che il mal contento generato da ciò che gli sviluppatori mettono sui giochi (protezioni, controlli, o che altro) non inciti allo scaricare il suddetto titolo. Ci sono poi casi in cui giochi senza queste cose hanno venduto bene.
Gli acquisti meritevoli sono materia interessante, ma bisognerebbe capire cosa si intende per meritevoli. Però guardiamo un altro lato di questo punto: gli acquisti immeritevoli. Diremmo tutti che sono una brutta cosa, incitano a fare peggio perchè tanto vende, da soldi a chi non se ne merita così tanti e altre questioni più o meno ovvie. Però non mi pare di sentire publisher o sviluppatori lamentersi perchè la gente compra i loro giochi anche se non se lo meritano.  Il discorso sembra assurdo, ma fa vedere la differenza tra una cosa giusta e un interesse. Da fuori senza prendere parti si suppone che la cosa giusta sia "chi fa qualcosa prenda un compenso in base a quanto bene fa". Da dentro in bae alla parte in cui si è schierati il discorso cambia parecchio.
Queste non mi sembrano scusa, credo.

Il mio primo post con concentrato di bile 100% in questo thread deriva dal fatto che karat posta un articolo, subito
dopo un altro gli dice che è un falso ed ipocrita, appigliandosi a leggi/fattori morali ecc ecc. Invece di ragionare
sulla situazione.

Gioco meritevole o meno lo decide il mercato, che ci piaccia o meno. Non acquistando e non giocando l'utenza
modifica il mercato. Scaricando l'utenza affossa il mercato per una determinata piattaforma, scoraggionado la produzione.

Esempio: se Barbie Raperonzolo vende un sacco di copie perchè il papà lo compra alla bimba, che
vede la Barbie e pretende di avere la cosa che ha visto, e quelli che uno Shadow of the Colossuss lo osannano a capolavoro
ma non se lo son comprati perchè "chi me lo fa fare, scherzi?il vg originale?", capisci che il mercato dà come meritevole Barbie
Raperonzolo mentre prodotti elevati, a livello di critica VERA, come SOTC ce li sognamo.

Da questo basilare ragionamento capiamo perchè quello che "tira" nel mercato, non incontra i nostri gusti come
estimatori di videogiochi. Per questo che scatta la rabbia in maniera incommensurabile

Le protezioni avulse ed invasive sono conseguenza del comportamento di massa, che è piratare.

Che ha lo svantaggio di non portare sostentamento a chi ci mette il cuore nelle cose. Qui mi imbestialisco, perchè
se fai notare queste cose:

A)Sei un falso
B)E' colpa degli sviluppatori che non fanno cose adeguate al mercato
C)Cippalippa

E' un cane che si morde la coda.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 13:47:48
Il mio primo post con concentrato di bile 100% in questo thread deriva dal fatto che karat posta un articolo, subito
dopo un altro gli dice che è un falso ed ipocrita, appigliandosi a leggi/fattori morali ecc ecc. Invece di ragionare
sulla situazione.
E qui non do torto all'incaxxatura, ma al modo di rispondere.
wormer ha, sbagliando, reagito come hai fatto tu pensando alla posizione di Karat sul discorso pirateria che è chiaro a tutti dai vari post nei mesi scorsi su più forum dove i modi di trattare l'argomento erano più o meno sullo stesso livello del post che critichi. E la mia critica leggera era dovuta a questo anche se penso che abbia fatto partire un flame senza volerlo.

Gioco meritevole o meno lo decide il mercato, che ci piaccia o meno. Non acquistando e non giocando l'utenza
modifica il mercato. Scaricando l'utenza affossa il mercato per una determinata piattaforma, scoraggionado la produzione.
Ho citato il discorso gioco meritevole solo per far notere che ci sono tanti punti che concorrono alla questione, non per dare una semplice giustifica a certe condotte.
Bisogna ancora dimostrare che il non comprare e il non giocare abbiano effetti diversi. Io ho acquistato Titan Quest ma non ci ho giocato per vari motivi (irrilevanti al fine della discussione). Mi chiedo se sia giusto che alla fine abba pagato per una cosa di cui non fruisco, a ben vedere i programmatori si sono presi dei soldi che non meritano, ma questa eventualità non è contemplata.
Non sento mai discorsi su cosa dovrebbe fare lo sviluppatore per invogliare l'acquisto, si da sempre per scontato che tutto gli sia dovuto. E in questo fanno parte in ordine sparso: la gestione e il dialogo con la community, il servizio offerto in rapporto ai soldi spesi, la cura del prodotto, il supporto al prodotto, la potenziale fruibilità del prodotto. E' vero che la tendenza è sempre spendere meno e dare di meno a chi compra allo stesso prezzo, ma questo non invoglia di certo l'acquirente. Conta anche la soddisfazione che si da a chi compra un tuo prodotto e questo determina quanto questo e più o meno contento e invogliato a darti i soldi. Pian piano che questa voglia scende, il valore reale di quello che acquisti cala nonostante tu debba pagarlo sempre lo stesso prezzo. Al che ti ritrovo un titolo (e tutte quelle cose che ho citato prima che ci stanno intorno) che magari non vale più 30 euro, ma gliene daresti 15 per giocarlo e lo faresti anche. Però non ti è permesso dargli 15 euro, ne vogliono 30, al che non gliene dai e ci giochi lo stesso.
Ora IMPORTANTE, questo non va letta come scusa per la pirateria, anche se la tentazione sarà forte da ambo i lati (chi pirata per sport e chi non aspetta altro che qualcosa da usare nella sua critica sfrenata stile inquisizione). E' solo un'aspetto che non mi sento di escludere nell'insieme di questioni che vanno nel calderone citato sopra.

Esempio: se Barbie Raperonzolo vende un sacco di copie perchè il papà lo compra alla bimba, che
vede la Barbie e pretende di avere la cosa che ha visto, e quelli che uno Shadow of the Colossuss lo osannano a capolavoro
ma non se lo son comprati perchè "chi me lo fa fare, scherzi?il vg originale?", capisci che il mercato dà come meritevole Barbie
Raperonzolo mentre prodotti elevati, a livello di critica VERA, come SOTC ce li sognamo.

Da questo basilare ragionamento capiamo perchè quello che "tira" nel mercato, non incontra i nostri gusti come
estimatori di videogiochi. Per questo che scatta la rabbia in maniera incommensurabile
Però mi citi un titolo per bambini, che vende perchè i bambini sono totalmente influenzati dalla pubblicità, ad un titolo lodevole ma di nicchia che credo della pirateria se ne sia proprio infischiato perchè ha venduto relativamente ed è conosciuto per lo più da chi era desideroso di acquistarlo.
E come hai detto, questo è deciso dal mercato di massa, la pirateria in questo non vedo come influisca. Ragione cmq a prendersi male.

Le protezioni avulse ed invasive sono conseguenza del comportamento di massa, che è piratare.
Opinabile. Le protezioni ci sono sempre state.
Tra l'altro ora c'è parecchia gente che ci campa, per assurdo la fine della pirateria si riassumerebbe in perdita di lavoro. E lo dimostrano tanti tentavi di imporre le proprie protezioni quando era palese che l'obiettivo non era più tutelare chi vuole proteggere il gioco, ma fargli sentire di avere bisogno della protezione. E chi non usa le protezioni diventa il nemico.
Parentesi: mi è capitato un'annetto fa di "procurare" qualche gioco ad una mia amica e il suo ragazzo per xbox. Il discorso per me era semplice. Certi giochi non li avrebbero mai comprati, punto, non gli veniva nemmeno in mente. Premesso questo ho deciso di proporgli dei titoli  (e parlo di titoli come PoP, BG&E, KOTOR e altri), controparte di quelli per pc che possiedo o cmq di titoli di cui conosco i pregi. Alcuni son piaciuti, altri no. Ora non li hanno comprati comunque, ma spero che aver visto che ci sono titoli che magari non guarderesti di striscio che invece meritano potrà influire sui loro prossimi acquisti.
Anche questo non va letto in un solo senso.

Che ha lo svantaggio di non portare sostentamento a chi ci mette il cuore nelle cose. Qui mi imbestialisco, perchè se fai notare queste cose:

A)Sei un falso
B)E' colpa degli sviluppatori che non fanno cose adeguate al mercato
C)Cippalippa

E' un cane che si morde la coda.
Innanzi tutto vorrei approfondire il discorso Cippalippa... no vabbe :D
Mi citi il mettere il cuore nelle cose. Sicurissimo che sia così, ma assumerlo vero in ogni caso è cmq sbagliato e serve solo a cercare di tirare il discorso da una certa parte.
C'è chi ci mette il cuore e chi no. C'è chi programma così, chi si fa il maxxo tanto, c'è chi fa marketing, chi ti da tanto e ti invoglia a comprare, chi tratta la community, chi decide di fare uscire il gioco 6 mesi prima della fine dello svilippo perchè "tanto vende", chi frigna perchè il gioco non ha venduto abbastanza nonostante sia la copia senza carisma di un'altro e da la colpa a qualcuno senza considerare tutte le responsabilità, chi spende miliardi in royalty per le protezioni e marketing fuoriviante e poi si lamenta che la gente non compra un gioco dove mancavano i soldi per lo sviluppo.
E' vero c'è chi ci mette il cuore, ma c'è anche chi ti chiede il Qulo (e scusatemi la forma decisamente lontana dal mio stile, ma questa licenza poetica era quella che descriveva meglio la situazione).
Quindi non mi sento un falso, ma non dico nemmeno che tutti gli sviluppatori fanno male. Posso aggiungere che a volte alcuni pagano per gli errori di altri perchè la situazione che si è formata ha molte più responsabilità del semplice "siam tutti ladri".

Perchè dico che la pirateria deve esistere finchè esiste altro? Perchè anche senza la pirateria la situazione attuale non è delle migliori e non può migliorare se c'è solo una parte che decide. La pirateria è in parte anche conseguenza di qualcosa, quindi al momento rimane. Se si vuole ridurla, bisogna togliere qualche causa.

Poi potrei tirar fuori il caso Hellgate ma mi risparmio.
E posso citare tanti casi di gente che ha fatto bene e ha ottenuto ciò che è giusto.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 14:00:43
I due nomi citati sono un esempio, ed in questo comunque più onesti i bambini di
noi: voglio x, compramelo. Per lo meno danno un senso al supporto.

Che tu abbia giocato o meno a Titan Quest, se i motivi son diversi dal mi ha fatto
defecare, come tu hai detto non è rilevante in questo contesto: anch'io ho Bioshock
e Teh(lolcat) Witcher a casa e non ci gioco perchè il pc non ce la fa. Amen, arriverà
il pc nuovo sooner or later.

Per tutto il resto posso dirti che per il problema del merito/demerito bisognerebbe
reintrodurre il concetto di shareware. Non a gratis come un tempo, è ingiusto: un
prodotto shareware ti fa testare una bella fetta di prodotto.

E' bella come idea, eppure son scettico che una clientela abituata a volere a tutti i costi
(consumismo bieco, avere qualcosa che non si può con qualsiasi mezzo, ecco la causa)
possa capire quanto sia sana e giusta.

Detto questo: se vai in una pizzeria e la pizza ti fa schifo, la prossima volta ci vai di nuovo?
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 14:32:38
I due nomi citati sono un esempio, ed in questo comunque più onesti i bambini di
noi: voglio x, compramelo. Per lo meno danno un senso al supporto.
I bambini sopperiscono con la fantasia al lavoro di chi produce il gioco per esempio.
Inoltre vedono, vogliono, non sanno cosa ci sta in mezzo. Piuttosto caxxiamo la pubblicità una volta tanto visto che in genere illudono il bambino di qualcosa che poi ovviamente non è così.

Che tu abbia giocato o meno a Titan Quest, se i motivi son diversi dal mi ha fatto
defecare, come tu hai detto non è rilevante in questo contesto: anch'io ho Bioshock
e Teh(lolcat) Witcher a casa e non ci gioco perchè il pc non ce la fa. Amen, arriverà
il pc nuovo sooner or later.
Certo, una volta che l'hai comprato, l'hai comprato. Però ci siamo che stai pagando qualcuno che attualmente quei soldi non se li sta meritando nel senso che non ne stai fruendo e quindi non gli fai danno ma li premi.
Però mettiamo che tu non abbia comprato il gioco perchè sul tuo pc non ti va (cosa che in genere si scopre dopo). Magari l'anno dopo prendi il pc nuovo.
Per il primo anno di vendita tu danneggi gli sviluppatore esattamente allo stesso modo di chi il gioco lo gioca ma lo pirata, agli sviluppatori i soldi non arrivano cmq. Dopo un anno può darsi che tu acquisti il gioco oppure no, magari ci sarà altro che attirerà di più la tua attenzione. La situazione del publisher è sempre la stessa. Il gioco esce in budget. Tu puoi comprarlo oppure no come detto prima, ma può farlo anche chi l'ha piratato. Gli date gli stessi soldi. Ora la differenza sta nell'averci giocato prima, se vogliamo dare un prezzo a questo, ma per gli sviluppatori non fa differenza.
E aggiungo che avreste potuto entrambi non comprarlo nemmeno in budget, stessa situazione.

Per tutto il resto posso dirti che per il problema del merito/demerito bisognerebbe
reintrodurre il concetto di shareware. Non a gratis come un tempo, è ingiusto: un
prodotto shareware ti fa testare una bella fetta di prodotto.
Ci si sta avvicinando ad un punto: la possibilità di pagare un titolo dopo averlo giocato. L'altro passo potrebbe essere poter decidere di pagare quanto si ritiene che il gioco meriti.

E' bella come idea, eppure son scettico che una clientela abituata a volere a tutti i costi
(consumismo bieco, avere qualcosa che non si può con qualsiasi mezzo, ecco la causa)
possa capire quanto sia sana e giusta.
Di questo stesso consumismo fanno parte i concetti di sfornare titoli a catena in produzione di massa, la pressante pubblicità che punta a far volere un prodotto. Il fatto che la gente se lo prenda ma non come se lo aspettano può essere una conseguenza di come sono fatte le parti citate sopra.
C'è differenza tra dirti di comprare un titolo, elogiandone le doti (spesso falsamente), sbandierare ai quattroventi quanto è rivoluzionario ed eccitante e poi rifilarti un prodotto sottotono e pubblicizzare un prodotto in cui credi, mostrandoti realmente com'è, dandoti modo di adattarti alla sua fruizione e stando attendo alle tue esigenze prima, durante e dopo l'acquisto.
Detto questo: se vai in una pizzeria e la pizza ti fa schifo, la prossima volta ci vai di nuovo?
Questo discorso non si può fare.
La pizza è sempre la stessa, puoi farla bene o male ma è sempre quella, ogni gioco invece è storia a se.
Certo, se il locale dove la mangio ha scarse norme igieniche e mi porta piatti sporchi o usa ingredienti a risparmio probabilmente non ci vado più, ma gli mando i controlli e probabilmente li farò chiudere.
Se rimango scottato dal un gioco, probabilmente starò più attento sui prossimi, ma è sbagliato non prendere più giochi di una certa casa solo perchè quello prima non è andato bene, in questo modo non si permette di rimediare. Ci sta tutta però che ci si vada cauti.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 15:23:31

Per tutto il resto posso dirti che per il problema del merito/demerito bisognerebbe
reintrodurre il concetto di shareware. Non a gratis come un tempo, è ingiusto: un
prodotto shareware ti fa testare una bella fetta di prodotto.
Ci si sta avvicinando ad un punto: la possibilità di pagare un titolo dopo averlo giocato. L'altro passo potrebbe essere poter decidere di pagare quanto si ritiene che il gioco meriti.



Tutto molto bello, come la si sostiene un'azienda in questo modo?
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 15:34:07

Per tutto il resto posso dirti che per il problema del merito/demerito bisognerebbe
reintrodurre il concetto di shareware. Non a gratis come un tempo, è ingiusto: un
prodotto shareware ti fa testare una bella fetta di prodotto.
Ci si sta avvicinando ad un punto: la possibilità di pagare un titolo dopo averlo giocato. L'altro passo potrebbe essere poter decidere di pagare quanto si ritiene che il gioco meriti.


Tutto molto bello, come la si sostiene un'azienda in questo modo?

Certo il discorso è utopico ma sarebbe la giusta situazione.
L'ho già detto che tendo a fare questi ragionamenti vero?
In ogni caso l'azienda si sostiene facendo prodotti meritevoli, lavorando bene e rispettando il cliente. Semplicemente ora sopravvive anche chi non fa così. Al cliente occorrerebbe il mezzo per poter premiare o punire l'azienda dopo l'acquisto, non prima.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Maelzel - Marzo 04, 2008, 15:45:34
Ci si sta avvicinando ad un punto: la possibilità di pagare un titolo dopo averlo giocato. L'altro passo potrebbe essere poter decidere di pagare quanto si ritiene che il gioco meriti.
L'han fatto i Radiohead (erano loro?) con un loro cd... inutile dire che poi l'han venduto normalmente nei negozi perchè tutti scaricavano ma molti non donavano  ;D

Citazione da: memex
se compri un brutto romanzo cosa fai?
Lo leggo prima scaricandolo da emule. Sia mai che manchi qualche pagina...


Io le cose che uso regolarmente le compro, ammetto di aver scaricato degli mp3, ma non ascoltando regolarmente musica (non ho nemmeno un lettore mp3 portatile) l'ho scaricato e dimenticato.
La gente che scarica i software professionali per imparare ad usarli (io stesso ho provato a realizzare un filmino delle vacanze con una copia illegale di Vegas... della serie "uso le funzioni che ci son pure su Windows Movie Maker").

Esistono vari tipi di pirata, il problema è che quelli che scaricano assiduamente creano un vero danno all'industria.
Però non mi vengano a dire che sono appassionati di quello che scaricano.
Gli appassionati comprano, non sottraggono.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: StM - Marzo 04, 2008, 15:47:38
Penso alla Bethesda e gli update a pagamento di Oblivion. Uhm... uhm...
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 15:49:48


Che tu abbia giocato o meno a Titan Quest, se i motivi son diversi dal mi ha fatto
defecare, come tu hai detto non è rilevante in questo contesto: anch'io ho Bioshock
e Teh(lolcat) Witcher a casa e non ci gioco perchè il pc non ce la fa. Amen, arriverà
il pc nuovo sooner or later.
Certo, una volta che l'hai comprato, l'hai comprato. Però ci siamo che stai pagando qualcuno che attualmente quei soldi non se li sta meritando nel senso che non ne stai fruendo e quindi non gli fai danno ma li premi.
Però mettiamo che tu non abbia comprato il gioco perchè sul tuo pc non ti va (cosa che in genere si scopre dopo). Magari l'anno dopo prendi il pc nuovo.
Per il primo anno di vendita tu danneggi gli sviluppatore esattamente allo stesso modo di chi il gioco lo gioca ma lo pirata, agli sviluppatori i soldi non arrivano cmq. Dopo un anno può darsi che tu acquisti il gioco oppure no, magari ci sarà altro che attirerà di più la tua attenzione. La situazione del publisher è sempre la stessa. Il gioco esce in budget. Tu puoi comprarlo oppure no come detto prima, ma può farlo anche chi l'ha piratato. Gli date gli stessi soldi. Ora la differenza sta nell'averci giocato prima, se vogliamo dare un prezzo a questo, ma per gli sviluppatori non fa differenza.
E aggiungo che avreste potuto entrambi non comprarlo nemmeno in budget, stessa situazione.

Non mischiamo le carte in tavola, nel momento in cui compro dò del merito cosciente di darlo. Che il gioco funzioni o meno.
Il punto focale è questo: quando si acquista si fa una scelta, così come quando non si acquista. Full stop.
Per esempio se non si acquista pechè non si hanno soldi, le aziende hanno un chiaro segnale che è il caso di abbassare la portata
dei budget in favore di prezzi concorrenziali. Pena andare in merda.
Se non si acquista perchè non si ha l'hardware la voce che arriva è: occhio che non ce la si fa.

Ma se non acquisto perchè pirato, e magari ho speso 3000 euro di pc, tanto per gradire, i publisher ed i produttori non sono gli allocchi
che si crede quindi se non falliscono, il prossimo gioco lo fanno per ds: conviene di più a livello di budget e la percentuale di pirateria è
molto meno incidente. Migrazione da piattaforma, quello che succede sotto i nostri occhi.

Side effect: incentiviamo pure i produttori hardware a progredire di mese in mese, tanto i POLLI, perchè di polli
si parla, con la smania di cazzodurismo, che hanno bisogno di upgradare il pc un giorno si e l'altro pure ce ne sono troppi.

Mi rendo conto che mischio un sacco di cose ma è tutto così collegato. Purtroppo per le piattaforme come il pc, e come
lo era l'amiga, la situazione non sarà mai e poi mai facile. Ci vorrebbe una sorta di armageddon economico/finanziario nel
mercato pc, oppure che le persone si rendano conto di quello che fanno.
Delle due è più probabile la prima

N.B: se quelli che scaricano lo facessero per valutare veramente e comprare, non avremmo problemi di nessun tipo. Ahimè non è
che la casistica più bassa, questa.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 15:50:56
L'han fatto i Radiohead (erano loro?) con un loro cd... inutile dire che poi l'han venduto normalmente nei negozi perchè tutti scaricavano ma molti non donavano  ;D

La musica è tutto un'altro paio di maniche, a nulla a che vedere con il videoludo
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Maelzel - Marzo 04, 2008, 15:51:48
Certo il discorso è utopico ma sarebbe la giusta situazione.
L'ho già detto che tendo a fare questi ragionamenti vero?
In ogni caso l'azienda si sostiene facendo prodotti meritevoli, lavorando bene e rispettando il cliente. Semplicemente ora sopravvive anche chi non fa così. Al cliente occorrerebbe il mezzo per poter premiare o punire l'azienda dopo l'acquisto, non prima.

In realtà il cliente può valutare l'acquisto prima e punire subito non comprando...
Recensioni e demo ci stanno solo da me o ne è provvisto anche il resto del mondo?
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 15:53:53

Per tutto il resto posso dirti che per il problema del merito/demerito bisognerebbe
reintrodurre il concetto di shareware. Non a gratis come un tempo, è ingiusto: un
prodotto shareware ti fa testare una bella fetta di prodotto.
Ci si sta avvicinando ad un punto: la possibilità di pagare un titolo dopo averlo giocato. L'altro passo potrebbe essere poter decidere di pagare quanto si ritiene che il gioco meriti.


Tutto molto bello, come la si sostiene un'azienda in questo modo?

Certo il discorso è utopico ma sarebbe la giusta situazione.
L'ho già detto che tendo a fare questi ragionamenti vero?
In ogni caso l'azienda si sostiene facendo prodotti meritevoli, lavorando bene e rispettando il cliente. Semplicemente ora sopravvive anche chi non fa così. Al cliente occorrerebbe il mezzo per poter premiare o punire l'azienda dopo l'acquisto, non prima.

Scusa ma se tu sei deluso e continui a comprare da chi ti ha deluso, di chi è la colpa.
I ragionamenti utopistici vanno evirati, non trovano applicazione nel sistema chiamato Terra. Troppo facile
vivere di speranze, altra situazione è muovere il culo nel contesto in cui viviamo (e questa la rimarca anche
Kojima in MGS2, per stare in tema vg, arte, parte, messaggi)
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Maelzel - Marzo 04, 2008, 15:54:53
L'han fatto i Radiohead (erano loro?) con un loro cd... inutile dire che poi l'han venduto normalmente nei negozi perchè tutti scaricavano ma molti non donavano  ;D

La musica è tutto un'altro paio di maniche, a nulla a che vedere con il videoludo

Ma infatti era riferito al discorso sui meriti: l'utente finale non è in grado di valutare equamente ed eticamente il valore di ciò che ottiene gratuitamente.
Quindi è utopistico pensare che un modello fondato su acquista e poi premiami, funzioni.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 15:56:24
Mah i Radiohead il sold out l'han fatto per tutte le date, gasando anche i fan con la pseudo
genialata che han fatto, è proprio un campo diverso :asd:
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 16:31:44
Non mischiamo le carte in tavola, nel momento in cui compro dò del merito cosciente di darlo. Che il gioco funzioni o meno.
Il punto focale è questo: quando si acquista si fa una scelta, così come quando non si acquista. Full stop.
Per esempio se non si acquista pechè non si hanno soldi, le aziende hanno un chiaro segnale che è il caso di abbassare la portata
dei budget in favore di prezzi concorrenziali. Pena andare in merda.
Se non si acquista perchè non si ha l'hardware la voce che arriva è: occhio che non ce la si fa.
E questo da quando? Mi pare che il lamentarsi dei prezzi ci sia sempre stato e non mi sembra sia cambiato qualcosa.

Ma se non acquisto perchè pirato, e magari ho speso 3000 euro di pc, tanto per gradire, i publisher ed i produttori non sono gli allocchi
che si crede quindi se non falliscono, il prossimo gioco lo fanno per ds: conviene di più a livello di budget e la percentuale di pirateria è
molto meno incidente. Migrazione da piattaforma, quello che succede sotto i nostri occhi.
Molti scelgono le console per non avere i problemi derivati dal dover acquistare hardware sempre nuovo.
Inoltre su console gira tutto uguale e non scatta (o non dovrebbe), è una cosa vantaggiosa per tutti.

Side effect: incentiviamo pure i produttori hardware a progredire di mese in mese, tanto i POLLI, perchè di polli
si parla, con la smania di cazzodurismo, che hanno bisogno di upgradare il pc un giorno si e l'altro pure ce ne sono troppi.
Momento! Ci saranno anche i polli, ma ci sono anche persone che vogliono comprarsi l'ultimo hardware disponibile stando sicuri che tutto funzioni e potersi gustare al massimo le cose e hanno il sacrosanto diritto di farlo. Chi sbaglia qui sono i produttori di hardware ad indurre un aumento di richiesta e quindi adeguando l'offerta con prodotti che avranno sempre più problemi perchè sempre meno testati (visto che il ricambio tra hw e hw è veloce) e chi produce il software che non fa prodotti in grado di girare bene su ogni macchina scalando in modo giusto. Se ci fai caso negli ultimi anni si vedono giochi bene o male equivalenti a quelli degli anni prima ma con grafica pompata che però anche scalata non andranno mai bene come quelli vecchi. Spesso ci si trova a dover spendere per fare le stesse cose (un po' come per montare un windows nuovo sullo stesso hardware). Insomma, qui quello che compra l'hardware nuovo mi sembra solo che si fidi troppo.

Mi rendo conto che mischio un sacco di cose ma è tutto così collegato. Purtroppo per le piattaforme come il pc, e come
lo era l'amiga, la situazione non sarà mai e poi mai facile. Ci vorrebbe una sorta di armageddon economico/finanziario nel
mercato pc, oppure che le persone si rendano conto di quello che fanno.
Delle due è più probabile la prima
Certo che è tutto collegato, per questo nei miei esempio divido le cose.

N.B: se quelli che scaricano lo facessero per valutare veramente e comprare, non avremmo problemi di nessun tipo. Ahimè non è
che la casistica più bassa, questa.
Beh i casi sono due, o non valutano o non comprano. Se è vera la prima, puoi aver ragione, se è vera la seconda probabilmente hanno valutato che non meritava.

Penso alla Bethesda e gli update a pagamento di Oblivion. Uhm... uhm...
Beh Bethesda e FSS (soprattutto) dovrebbero pagare un'indennizzo mensile alla gente che han preso in giro... è come sparare sulla croce rossa.

Citazione da: memex
se compri un brutto romanzo cosa fai?
Lo leggo prima scaricandolo da emule. Sia mai che manchi qualche pagina...
Qui però dovrebbero sostituirtelo. Discorso diverso quando ci sono errori di battitura a o peggi traduzioni approssimative. Se poi la qualità fisica del libro è scarsa qualcuno dovrebbe cmq multarli per aver provato a venderlo, esistono i controlli qualità.


Io le cose che uso regolarmente le compro, ammetto di aver scaricato degli mp3, ma non ascoltando regolarmente musica (non ho nemmeno un lettore mp3 portatile) l'ho scaricato e dimenticato.
La gente che scarica i software professionali per imparare ad usarli (io stesso ho provato a realizzare un filmino delle vacanze con una copia illegale di Vegas... della serie "uso le funzioni che ci son pure su Windows Movie Maker").

Esistono vari tipi di pirata, il problema è che quelli che scaricano assiduamente creano un vero danno all'industria.
Però non mi vengano a dire che sono appassionati di quello che scaricano.
Gli appassionati comprano, non sottraggono.
Però converrai con me che sempre pirati sono e vengono trattati alla stessa stregua dagli sviluppatori e negli esempi qui citati sul forum.

L'han fatto i Radiohead (erano loro?) con un loro cd... inutile dire che poi l'han venduto normalmente nei negozi perchè tutti scaricavano ma molti non donavano  ;D

La musica è tutto un'altro paio di maniche, a nulla a che vedere con il videoludo
Si, la musica si presume non abbia bug. Per il resto il discorso mi pare simile. Di solito sulla musica incide il prezzo di un album da molti considerato troppo alto.

Certo il discorso è utopico ma sarebbe la giusta situazione.
L'ho già detto che tendo a fare questi ragionamenti vero?
In ogni caso l'azienda si sostiene facendo prodotti meritevoli, lavorando bene e rispettando il cliente. Semplicemente ora sopravvive anche chi non fa così. Al cliente occorrerebbe il mezzo per poter premiare o punire l'azienda dopo l'acquisto, non prima.

In realtà il cliente può valutare l'acquisto prima e punire subito non comprando...
Recensioni e demo ci stanno solo da me o ne è provvisto anche il resto del mondo?
Anche da te si è sollevato il polverone per l'evidente difetto della stampa specializzata su questo argomento e la sua inaffidabilità?
Anche da te le demo escono dopo l'uscita del gioco, anche dopo mesi, oppure non da elementi esaustivi per giudicare?
Inoltre anche con una demo ben fatta spesso non puoi sapere come sarà l'intero prodotto (che so, citiamo KOTOR2).
Sto potando casi negativi solo per far capire che non è così lineare la cosa.

Scusa ma se tu sei deluso e continui a comprare da chi ti ha deluso, di chi è la colpa.
I ragionamenti utopistici vanno evirati, non trovano applicazione nel sistema chiamato Terra. Troppo facile
vivere di speranze, altra situazione è muovere il culo nel contesto in cui viviamo (e questa la rimarca anche
Kojima in MGS2, per stare in tema vg, arte, parte, messaggi)
Con lo stesso discorso, di chi è la colpa se la gente non si sente in dovere e invogliata a pagare per un prodotto?
Poveri ragionamenti utopistici, va bene evitarli ma che ti han fatto per evirarli? :D
Cmq i ragionamenti utopistici vanno bene perchè mostrano a cosa si tenderebbe in una condizione di accordo in cui entrambe le parti si comportano in modo corretto. Ovvio che poi nella realtà non è così, si dovrebbe essere tutti un po' troppo daccordo.
Ma è anche utopistico pensare che il 90% degli acquirenti sia disonesto (e se fosse vero dovrebbe dimostrare che c'è un altro problema di fondo) e che il 100% degli sviluppatori si meriti dei soldi. Quindi torniamo tutti alla realtà.
Non è nemmeno del tutto vero che la pirateria non debba essere dannosa.
Partiamo da un altro assunto estremo e ipotetico: Tutti giocano tutto. E tutti piratano senza problemi.
Qualcuno potrebbe voler pagare e lo fa.
Gli sviluppatori sfornano sempre più giochi (e anche l'aumento di titoli, belli e brutti è una parte delle cause se vogliamo).
Ora la differenza in questa situazione la fa lo sviluppatore che lavorna in un modo che crei i presupposti di fiducia del cliente (citati sopra, non li riscrivo). Aumentano quindi le persone che comprano perchè invogliate.
Questo esempio era per far vedere che eliminando il discorso pirateria (tutti piratano) non si può dimenticare anche il ruolo di chi crea e supporta il prodotto.

L'han fatto i Radiohead (erano loro?) con un loro cd... inutile dire che poi l'han venduto normalmente nei negozi perchè tutti scaricavano ma molti non donavano  ;D

La musica è tutto un'altro paio di maniche, a nulla a che vedere con il videoludo

Ma infatti era riferito al discorso sui meriti: l'utente finale non è in grado di valutare equamente ed eticamente il valore di ciò che ottiene gratuitamente.
Quindi è utopistico pensare che un modello fondato su acquista e poi premiami, funzioni.
A volte pare che nemmeno chi decide il prezzo a cui vendere sia in grado di valutare in rapporto a come si ha lavorato.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 16:39:57
Il discorso della musica non è per nulla simile, perchè se scarico un brano di uno che mi piace e
gli dò 30 e passa euro per vedermi il live, prendermi bene e comprare l'album capisci che...e non
mi pare che gli artisti manchino di presenza ai live. anzi.

Per il resto la risposta è non comprare, ma pare sfuggirti il tuo ruolo come consumatore. Da come
scrivi pare che questi ti propinino delle palle di cacca e ti costringano a mangiarle.
Pace fratello, io mi vedo attivo in tutto questo.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 16:50:29
Per il resto la risposta è non comprare, ma pare sfuggirti il tuo ruolo come consumatore. Da come
scrivi pare che questi ti propinino delle palle di cacca e ti costringano a mangiarle.
A volte sono palle di cacca a volte no. Ma pretendono che si paghino uguali. Inoltre io multerei chi vende palle di cacca spacciandole per altro.
Pace fratello, io mi vedo attivo in tutto questo.
Il potere del consumatore è spesso troppo sopravvalutato.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Maelzel - Marzo 04, 2008, 17:08:28
Ti risponderei punto per punto ma il quotare mi fa venire mal di testa al momento...

sul fatto che i pirati vengano trattati tutti alla stessa stregua... beh, ovvio. Non credo sia compito delle aziende fare dei distinguo e definire vari livelli di pirateria. Loro denunciano globalmente un malcostume che provoca loro dei danni economici, spetta alla legge definire esattamente quanto danno provochi il singolo pirata: uno con 3 mp3 ovviamente non verrà punito come uno che ha scaricato 100 giochi, 20.000 mp3, 250 film o chessò io che altro.

Sul discorso della stampa... mi pare si esageri. Ovviamente van sentite varie recensioni... certo se il gioco va preso subito all'uscita, senza avere la pazienza di aspettare una o due settimane, le opinioni confrontabili sono effettivamente poche, se si ha un attimino più di pazienza, le opinioni magicamente si moltiplicano e si riesce a farsi un'idea equa del valore del gioco.
Sui demo sono d'accordo che spesso escono in ritardo, ma non capisco l'impuntarsi sulla data. Se il demo esce una settimana dopo, basta aspettare una settimana se hai paura che ti rifilino una ciofeca di gioco. Mi pare una scusa flebile (come tutte le altre scuse, del resto) per scaricare.
Kotor2 l'ho giocato ed è bello e divertente ma scade nel finale. Oh my god ha il finale monco -> scarico? E' questo che dovrebbe giustificare lo scaricamento del gioco?


Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 18:52:45
Ti risponderei punto per punto ma il quotare mi fa venire mal di testa al momento...
Ti capisco, è abbastanza scomodo.

sul fatto che i pirati vengano trattati tutti alla stessa stregua... beh, ovvio. Non credo sia compito delle aziende fare dei distinguo e definire vari livelli di pirateria. Loro denunciano globalmente un malcostume che provoca loro dei danni economici, spetta alla legge definire esattamente quanto danno provochi il singolo pirata: uno con 3 mp3 ovviamente non verrà punito come uno che ha scaricato 100 giochi, 20.000 mp3, 250 film o chessò io che altro.
I malcostumi sono tanti, e da più parti, o li citiamo tutti o nessuno.

Sul discorso della stampa... mi pare si esageri. Ovviamente van sentite varie recensioni... certo se il gioco va preso subito all'uscita, senza avere la pazienza di aspettare una o due settimane, le opinioni confrontabili sono effettivamente poche, se si ha un attimino più di pazienza, le opinioni magicamente si moltiplicano e si riesce a farsi un'idea equa del valore del gioco.
Si esagera si e no. Aggiungo anche che chi produce giochi punta anche sulle prime settimane e se tutti le facessero passare senza prenderre il gioco ci si ritroverebbe allo stesso punto, qualcuno deve provare e chi prova è chi non ha pazienza (e per questo in genere viene considerato uno stupido) ed è quello che poi dai i pareri su cui poi bisogna contare.

Sui demo sono d'accordo che spesso escono in ritardo, ma non capisco l'impuntarsi sulla data. Se il demo esce una settimana dopo, basta aspettare una settimana se hai paura che ti rifilino una ciofeca di gioco. Mi pare una scusa flebile (come tutte le altre scuse, del resto) per scaricare.
Kotor2 l'ho giocato ed è bello e divertente ma scade nel finale. Oh my god ha il finale monco -> scarico? E' questo che dovrebbe giustificare lo scaricamento del gioco?
Ti sono sfuggite le pagine del thread dove si parla del fatto che non sono scuse ma un citare altre questioni che fanno parte dello stesso problema? Anche frignare perchè ti piratano il gioco è una scusa a ben vedere, si lasciano fuori tante questioni. Io non giudico quello, giudico il non fare un discorso completo.
Kotor2 l'ho citato per fare un esempio di gioco di cui non si può capire l'effettivo valore senza giocarlo fino in fondo, mi pare che una demo non sia nemmeno già uscita. E per dirla tutta per quello che hanno fatto dovrebbero ridare soldi a tutti, ma è un altro discorso. Perchè? Perchè non è il modo di lavorare e sono implicite le supposizioni fatti nel lavorare a quel modo. Gli altri problemi che possono avere avuto sono irrilevanti, se il gioco non è completo non esce, non è un lavoro ad ore, è un lavoro a progetto.



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Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 04, 2008, 19:35:13
Il potere dell'acquirente è sopravvalutato.

Basta con sta menata, ma cosa siamo ciucci che compriamo le cose tanto per?

Spiace dirlo ma tu sei un pessimo esempio di acquirente: da quel che leggo disdegni ogni tipo di recensione/
demo/ecc perchè non ti danno la sicurezza che cerchi. Inoltre te la prendi se ti capita la ciofeca in mano, ma
non con te stesso perchè non hai guardato/cercato bene, ma solo ed esclusivamente con chi ti propone la cosa.

Mentre fai tutto questo invece c'è gente che sa scegliere, si guarda bene le cose e compra di conseguenza: spesso
va bene, qualche volta, poca, si prende l'abbaglio.

( Ti rigiro la frittata come stai facendo da qualche post a questa parte. :D )

Ritorniamo inevitabilmente al discorso dell'Alex, la gente è viziata: vuole tutto, lo vuole perfetto e non si vuole sbattere
per cercare. Se questo è l'andazzo godrò come un porco il giorno che chiude tutta la baracca. Ma assai.

Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Turrican3 - Marzo 04, 2008, 20:05:22
Io probabilmente sono un'idealista.

O probabilmente sono rimasto "scottato" dai tempi dell'Amiga, quando la piattaforma (oltre che per la gestione sconsiderata di Gould e soci) si eclissò lentamente stretta nella morsa dell'esplosione del PC gaming da un lato e IMHO soprattutto una pirateria che lasciò sul campo una caterva di software house (guardacaso argomento del topic).

Forse entrambe le cose... boh?

Il punto a mio avviso è che siamo troppo legati al concetto "fisico", al media/videogioco.

Il media non è mai stato altro che un mero "contenitore", ma mentre in passato era pressochè indispensabile vista l'assenza di una struttura paragonabile a Internet (sì ok c'eran le BBS e altri canali di diffusione della roba pirata, ma bisognava salire nella gerarchia della grande distribuzione (sigh!) fuorilegge, di solito i piccoli spacciatori ti passavano, appunto, la copia su media "fisici") oggi tutto passa attraverso la Rete.

Cionondimeno l'illegalità rimane la stessa di allora: dal punto di vista della software house non c'è molta differenza tra il rubare un videogioco in negozio e scaricarlo con emule. Per il pirata invece la differenza è consistente, e siccome il pirata (per definizione) è furbo e chi prende l'originale è un fesso, si opta sempre per la "versione" a prezzo minore. Cioè la copia.

Per quanto mi riguarda aldilà delle questioni di proprietà intellettuale ne faccio anche un discorso di etica: qualsiasi software io utilizzi mi sento in dovere di pagarlo, se non altro perchè dietro quella sequenza di bit c'è un'azienda e se gli investimenti non rientrano molte persone rischiano di trovarsi in mezzo a una strada. E a me non va di esserne co-responsabile, se fallimento dev'essere che sia per oggettivi demeriti (giochi pessimi), non per colpa di sedicenti amanti dei videogiochi.

Oh sia chiaro che non sono uno stinco di santo e ho anch'io le mie belle (?!) copie, ma il 95% del software che uso lo prendo originale e nel caso dei videogiochi la percentuale è praticamente del 100%: non ho molto tempo da dedicare a questo fantastico hobby, figuriamoci se mi riempio la casa di dvd-r come ahimè facevo ai tempi dell'Amiga con i floppy bulk.

Per il resto quoto Cherno: a me pare che la pirateria sia la risposta più immediata all'esigenza di persone che vogliono ottenere il massimo con il minimo sforzo (in questo caso, vagonate di giochi con la spesa il più possibile tendente allo zero).

Come facciano a definirsi appassionati di videogiochi persone del genere è qualcosa che mai riuscirò a capire: quel che è certo è che ogni volta che mi becco del "pollo" per la mia sempre più vasta collezione di titoli originali (non di rado anche import) mi vien voglia di mandare il furbetto di turno a quel paese.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 21:25:49
Il potere dell'acquirente è sopravvalutato.

Basta con sta menata, ma cosa siamo ciucci che compriamo le cose tanto per?
Non è una menata e senza argomentazioni non vedo perchè debba essere accantonata.

Spiace dirlo ma tu sei un pessimo esempio di acquirente: da quel che leggo disdegni ogni tipo di recensione/
demo/ecc perchè non ti danno la sicurezza che cerchi. Inoltre te la prendi se ti capita la ciofeca in mano, ma
non con te stesso perchè non hai guardato/cercato bene, ma solo ed esclusivamente con chi ti propone la cosa.
Se leggessi tutto e bene e facessi il passo successivo, ovvero comprende senza filtrare con i tuoi pregiudizi quel che ho scritto, ti renderesti conto che non hai elementi per giudicare che tipo di acquirente io sia, ma supponi da dei pregiudizi nello stesso modo in cui hai contribuito al flame iniziale.
A parte che se sei qui su ArsLudica probabilmente non vedi come ultima fonte di informazione recensioni di riviste specializzate vista anche la tendenza qui a discostarsene. Io ho detto solo che non è più possibile basare un acquisto solo su una recensione (senza citare quella di Hellgate...) per vari motivi, e sulle demo per altri motivi. Poi molto superficialmente prendi un esempio che ho fatto perchè contestuale al motivo del topic e mi serviva per spiegare altro per dire, senza averne le prove, che io mi lamento quando acquisto ciofeche. Me la prendo in parte con me giustamente, per aver dato fiducia mal riposta, e sempre giustamente, con chi questa fiducia non l'ha ripagata come da aspettativa. E non mi sento di escludere le colpe di chi l'aspettativa la genera e su cui ci gioca e campa.

Mentre fai tutto questo invece c'è gente che sa scegliere, si guarda bene le cose e compra di conseguenza: spesso
va bene, qualche volta, poca, si prende l'abbaglio.
Essendo il mio discorso generale non ho escluso che ci siano, tu in questo modo per esempio supponi che sia lecito rifilare fregature a giocatori occasionali.
Inoltre basterebbe attenersi a ciò che cita la descrizione del gioco o la sua pubblicità per pretendere che queste premesse siano rispettate. Tutte cose che non hai citato.

( Ti rigiro la frittata come stai facendo da qualche post a questa parte. :D )
E qui il bimbo dentro esce a mo di chestbuster :D

Ritorniamo inevitabilmente al discorso dell'Alex, la gente è viziata: vuole tutto, lo vuole perfetto e non si vuole sbattere
per cercare. Se questo è l'andazzo godrò come un porco il giorno che chiude tutta la baracca. Ma assai.
E' viziata anche quella che pretende rispetto e considerazione dalla gente a cui dai soldi?
Se la baracca chiuderà non sarà solo per la pirateria.

Io probabilmente sono un'idealista.
E' una strada dura, ma la approvo.

Cionondimeno l'illegalità rimane la stessa di allora: dal punto di vista della software house non c'è molta differenza tra il rubare un videogioco in negozio e scaricarlo con emule. Per il pirata invece la differenza è consistente, e siccome il pirata (per definizione) è furbo e chi prende l'originale è un fesso, si opta sempre per la "versione" a prezzo minore. Cioè la copia.
Non è del tutto vero. Non ho mai detto che il pirata sia furbo e chi compra il fesso. Ma nemmeno che chi pirata fa male e chi compra fa bene, e viceversa.
Per come la vedo io sia chi pirata che chi compra ha lo stesso potenziale per fare danni al mondo dei videogiochi, ma anche dalla parte di chi li produce e vende c'è molto potenziale. Io volevo solo fare un discorso in cui si evitasse di cercare il capro espiatorio alla faccenda.

Per quanto mi riguarda aldilà delle questioni di proprietà intellettuale ne faccio anche un discorso di etica: qualsiasi software io utilizzi mi sento in dovere di pagarlo, se non altro perchè dietro quella sequenza di bit c'è un'azienda e se gli investimenti non rientrano molte persone rischiano di trovarsi in mezzo a una strada. E a me non va di esserne co-responsabile, se fallimento dev'essere che sia per oggettivi demeriti (giochi pessimi), non per colpa di sedicenti amanti dei videogiochi.
Non è che sia un amante della pirateria, ma non ho mai nemmeno pensato che sia una cosa totalmente negativa che questa cosa danneggi alcune software house e delle persone perdano il lavoro, dipende da chi. Se in questo momento finisse la pirateria, chi sviluppa protezioni finirebbe in mezzo alla strada.
Chi sviluppa un gioco incompleto e lo vende assumendo che tanto può farlo, ha già salutato l'etica da un pezzo e penso che se chiude male non è, non si può far beneficenza per tenere aperti tutti. Se poi chiude chi fa bene sicuramente spiace, ma vorrei che per ogni caso se ne vedessero le cause.
Anche io me ne faccio tanti di discorsi:
il gioco deve essere accessibile a tutti e non se ne deve perdere memoria, fa parte della storia del genere.
io ripago la passione di chi produce qualcosa, quanto bene lo fa e quanto mi da, se la passione e il rispetto manca forse non li merita.
vedo che l'etica manca da entrambe le parti delle volte, per questo sono discussioni inscindibili.

Io che ho preso Hellgate perchè volevo vedere se riuscivano ad essere così tremendamente infami anche dopo l'uscita del gioco e con della fiducia extra bonus mi sento un criminale perchè forse i miei soldi li hanno tenuti in piedi quando meritano come minimo di finire dimenticati. Sinceramente i pirati qui vanno solo lodati.
Queste cose fanno vedere quanto non ci sia un'effettivo giusto e sbagliato nelle cose.
E specifico, magari i programmatori a FSS si sono fatto il mazzo tanto e c'è chi li vuole anche tutelare, ma se tutti sapevano che il gioco veniva rilasciato con 6-12 mesi di anticipo e nessuno ha detto nulla, oltre a sbattersene della community che era li per aiutarli, ci sono delle responsabilità, senza citare il presentatore di televendite Roper. Per questo non sono perdonabili.
Onde evitare che l'esempio venga ripreso per dimostrare che me la prendo per acquisti sbagliati, voglio sottolineare che ci sono tanti acquisti di cui vado fiero e di soldi che ritengo siano andati alle persone giuste ma anche acquisti di giochi mediocri con buon supporto e di bei giochi con scarso supporto.

Oh sia chiaro che non sono uno stinco di santo e ho anch'io le mie belle (?!) copie, ma il 95% del software che uso lo prendo originale e nel caso dei videogiochi la percentuale è praticamente del 100%: non ho molto tempo da dedicare a questo fantastico hobby, figuriamoci se mi riempio la casa di dvd-r come ahimè facevo ai tempi dell'Amiga con i floppy bulk.
Sull'entita e sui motivi per cui si pirata, e a quanto pare lo sono tutti in un modo o nell'altro se ne può discutere parecchio, anche se le polemiche sono le stesse.

Per il resto quoto Cherno: a me pare che la pirateria sia la risposta più immediata all'esigenza di persone che vogliono ottenere il massimo con il minimo sforzo (in questo caso, vagonate di giochi con la spesa il più possibile tendente allo zero).
Non per forze, ma grosso modo si.
E per simmetria dall'altra parte c'è anche chi cerca di vendere al massimo col minimo sforzo. Tutto quadra.

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Come facciano a definirsi appassionati di videogiochi persone del genere è qualcosa che mai riuscirò a capire: quel che è certo è che ogni volta che mi becco del "pollo" per la mia sempre più vasta collezione di titoli originali (non di rado anche import) mi vien voglia di mandare il furbetto di turno a quel paese.
Questo è comprensibile, è parecchio fastidioso essere insultati perchè si compra originale e non è un comportamento molto maturo. La scelta di comprare originale e magari anche in quantità elevata e personale e va rispettata.
Io non do del pollo nemmeno a chi compra le edizioni da collezione nonostante siano diventate un mezzo economico per le aziende per generare nell'acquirente la voglia di esclusività vendendogli in genere fuffa perchè so che la colpa sta nel meccanismo perverso che sta dall'altra parte.
E ne ho comprate anche io, solo che ormai esce per ogni titolo senza un effettivo valore aggiunto.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Monopoli - Marzo 04, 2008, 22:29:36
La gente non scarica i giochi perchè è contro il mercato, o perchè costano troppo, o perchè hanno le protezioni, o perchè vogliono provarlo.

Lo scaricano per due motivi: il primo è che COSTANO. Costano poco o molto, comunque costano. Il secondo è che possono.
Se non potessero, non lo farebbero, ma si tornerebbe al primo punto.

Vi ricordo che ai tempi Marble Madness non venne importato in Italia perchè la pirateria lo aveva già distribuito completamente a prezzi ridicoli nelle edicole.
Quanto costava marble madness? 18.000 Lire. Troppo? Ma va, non scherziamo.
Meglio 10.000 per 10 giochi in edicola, ovviamente. Ci fosse stata la rete come oggi, meglio la rete a zero.

Purtroppo la gente è così: se non ci sono controindicazioni gravi (chessò, legali ad esempio), fanno di tutto per inculare tutti.

Poi magari si vantano con gli amici. Quando le aziende falliscono, attribuiscono la colpa alle protezioni e al rispetto per il consumatore.
Alcuni dicono che tanto hanno già pagato la linea.
Altri dicono che i loro giochi fanno schifo, mentre giochi orridi come Cooking Mama vendono un casino.

E nelle console? Non c'è la pirateria? Certo che c'è, ce n'è tantissima. Conosco un ragazzo che scarica tipo 10 giochi ogni tre giorni. Si scarica pure quelli per le console che ha non modificato, poichè immagina che presto farà la modifica.
Questa gente c'è, ma la proporzione rispetto a quella PC è molto più bassa: persino mia sorella, che a stento accende il PC, usa il mulo con grande maestria.

Ma quanto è questa proporzione? Facile: basta vedere i gigatitoli PC multipiattaforma come vanno rispetto alle console.


Quindi la soluzione è semplice: senza andare a cercare la santa alleanza per aiutare il mercato PC (necessaria assolutamente), bisogna cambiare la testa della gente.

Si può? No. Quindi il mercato PC, prima o poi, è destinato a morire. Così come è morto quello dell'indistruttibile Amiga.
E quando succederà. ci saranno gli utenti PC che daranno la colpa alle protezioni, mentre hanno in download con emule pure Aquaria e Puzzle Quest.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Marzo 04, 2008, 22:41:36
In effetti monò.. quella sul mulo e tua sorella si presta a circa 500000 battute.  ;D
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 04, 2008, 22:48:16
La gente non scarica i giochi perchè è contro il mercato, o perchè costano troppo, o perchè hanno le protezioni, o perchè vogliono provarlo.

Lo scaricano per due motivi: il primo è che COSTANO. Costano poco o molto, comunque costano. Il secondo è che possono.
Se non potessero, non lo farebbero, ma si tornerebbe al primo punto.
E' in parte vero, ma non del tutto.
E per citare il medesimo ragionamento dalla parte opposta, chi produce giochi può fare quello che vuole perchè tanto non ci sono ripercussioni legali (visto che nessuno si fa nemica l'industria facendo leggi a tutela del consumatore) che li multi quando fanno qualcosa di opinabile. Se non potessero, sarebbero costretti a far le cose per bene.
Questo lo ribadisco non è per giustificare la pirateria, ma mi scoccia che questo argomento rimanga fuori.

Purtroppo la gente è così: se non ci sono controindicazioni gravi (chessò, legali ad esempio), fanno di tutto per inculare tutti.
La gente è generico, funziona sia per chi vende che per chi compra.

Poi magari si vantano con gli amici.
Questo non è molto maturo.

Quando le aziende falliscono, attribuiscono la colpa alle protezioni e al rispetto per il consumatore.
Se non si manca totalmente di obiettività non si può però escludere nemmeno queste cose e dare la colpa solo alla pirateria.

Alcuni dicono che tanto hanno già pagato la linea.
Cavoli ce ne sono ancora :D Vabbe quelli sono casi disperati.


E nelle console? Non c'è la pirateria? Certo che c'è, ce n'è tantissima. Conosco un ragazzo che scarica tipo 10 giochi ogni tre giorni. Si scarica pure quelli per le console che ha non modificato, poichè immagina che presto farà la modifica.
Questa gente c'è, ma la proporzione rispetto a quella PC è molto più bassa: persino mia sorella, che a stento accende il PC, usa il mulo con grande maestria.
Però prendi sempre casi estremi.
Io conosco anche persone che piratano una cosa e comprano tutto originale dell'altra e le modifiche si possono fare su tutto ormai.
Beh il mulo su console non so se lo si può usare, la gente che fruisce di copie pirata ha accesso ad un pc o a una persona che ce l'ha. La console è vantaggiosa per tanti motivi, li sta la differenza.

Ma quanto è questa proporzione? Facile: basta vedere i gigatitoli PC multipiattaforma come vanno rispetto alle console.
Non contano i giochi usciti in tempi diversi o il fatto che il genere è più appetibile al mercato console? O la qualità delle varie versioni? Deve essere per forza un discorso pirateria?

Quindi la soluzione è semplice: senza andare a cercare la santa alleanza per aiutare il mercato PC (necessaria assolutamente), bisogna cambiare la testa della gente.

Si può? No. Quindi il mercato PC, prima o poi, è destinato a morire. Così come è morto quello dell'indistruttibile Amiga.
E quando succederà. ci saranno gli utenti PC che daranno la colpa alle protezioni, mentre hanno in download con emule pure Aquaria e Puzzle Quest.
Probabile, di solito si arriva ad un collasso generale ma le motivazioni sono molte di più della sola pirateria. Tutti contribuiscono allo sfacelo.

Il fatto che anche Aquaria sia stato piratato, come ogni altro software, non mi pare che giustifichi il dare la colpa del declino del mercato. Sarebbe interessante anche vedere quanti lo piratano su quanti lo comprano in proporzione ad altri titoli.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 05, 2008, 00:50:56
MIK0 io non comprendo, tu puoi esercitare il diritto di non acquistare e mi vieni a
dire che non hai modo di farti rispettare se ti prendono in giro?
Mi spieghi la falla del mio ragionamento?

E' vero leggo ars ludica proprio perchè sondo molti canali. Ci hai preso. Proprio
per esercitare al meglio il mio diritto e la mia scelta.
Peccato che la maggior parte della popolazione videoludica, pcista, è impegnata
a figurarsi complotti interplanetari.

A proposito, io giudico in base a quello che scrivi: sinceramente di te non mi sono
fatto una bella impressione come acquirente. Sbaglierò, ma non mi stai dando nessun
elemento per pensare il contrario. Manifesti di essere una persona che si reputa in balia
del mercato dei videogioch, nonostante finalmente sei sceso a più gentili pareri arrivando
almeno al concorso di colpa. Meno male.

Concludendo continui a mettermi in bocca parole che non ho detto: non dico
che sia lecito rifilare fregature, dico che sia da irresponsabili non informarsi SERIAMENTE
e poi andare a lamentarsi. Informarsi seriamente vuol dire avere più fonti. Se non ci si
vuole sbattere, come si può pensare anche minimamente di lamentarsi?

Poi basta con la storia del flame, sembra che sia una iena impazzita ma a me pare di
fare ragionamenti lucidi e lineari. Se non uso smile è perchè sono stra sensibile su questa cosa.

ps: il collasso generale vuol dire che a nessuno conviene più sviluppare per pc. Io non posso
assolutamente credere che fra tanti sviluppatori, nessuno sia in grado di sviluppare titoli
validi per questa piattaforma. Il punto è che non c'è mercato.
Chiedi agli sviluppatori: "ma sviluppare per pc?"
ti rispondono "rischioso"

Questa non è incapacità creativa.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 05, 2008, 01:22:39
Alt ho letto la frase "danno al mondo dei videogiochi"
L'avevo mancata, acci.

Ascolta, ascolta, personalmente a me non mi frega il danno della qualità dei videogiochi:
i gusti cambiano con i tempi come per tutte le cose e non sarà certo il MIK0, il cherno od
il Karat di turno a deciderlo. Never.
A me preme che chi scarica comporta aziende che falliscono, in maniera completamente
indiscriminata. Sia che siano bravi e valenti, sia che non lo siano.
Il che è irrispettoso per quella cosa che io chiamo lavoro.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: StM - Marzo 05, 2008, 01:30:35
Quella del "ho già pagato la connessione" è davvero dura da mandar via. Ok, faccio l'esempio sbagliato: mio padre. Mio padre non scarica nulla illegalmente, sia chiaro, anche perché ha una 56k; però non c'è stato verso, ma proprio per nulla, di spiegargli che i provider di connettività NON pagano chi mette i siti o servizi in rete (a meno che non siano loro stessi). Il passo da pensare quello a pensare che "Telecom darà i soldini che gli avanzano a Eidos" è breve in modo scoraggiante.

Nel topic su tgm di febbraio (tgmonline) mi sono cascate le braccia quando è stato osservato che "far credere che il mercato pc sia in crisi serve a spingere il mercato console, pensate anche a questo". Ma certo, pensiamo all'ennesima teoria complottistica del cazzo. Non lo sapevate che qui su Ars Ludica siamo prezzolati da Sony e Nintendo? Non si capisce invece cosa aspetti Microsoft a pagarci il dovuto, mah, eppure ci sta mettendo del suo a dare una cesura netta al PC come piattaforma da gioco... (intendiamoci, le difficoltà di Vista non sono nulla di eclatante, ma l'obbligatorietà di Vista per le DX10 taglia fuori diversi videogiocatori - fortunatamente non per molti giochi - che magari non lo vogliono al prezzo di una XBox 360 - scusate, io penso sempre alle versioni superaccessoriate, sono nerd :asd: - senza nemmeno essere sicuri che funzioni...)
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 05, 2008, 02:36:05
MIK0 io non comprendo, tu puoi esercitare il diritto di non acquistare e mi vieni a
dire che non hai modo di farti rispettare se ti prendono in giro?
Mi spieghi la falla del mio ragionamento?
Il diritto di acquisto è una cosa che cambia molto per l'utente, poco per lo sviluppatore, soprattuto dopo che si è capito che le masse sono influenzabili. Guarda caso i settori marketing delle aziende sono diventati sempre più importanti.
Il non comprare è una situazione neutra rispetto ad acquistare, la giusta controparte è la perdita.

E' vero leggo ars ludica proprio perchè sondo molti canali. Ci hai preso. Proprio
per esercitare al meglio il mio diritto e la mia scelta.
Peccato che la maggior parte della popolazione videoludica, pcista, è impegnata
a figurarsi complotti interplanetari.
No il fatto è che non è obbligo di nessuno leggersi mille pareri per non prendere fregature, la tutela ci deve essere per tutti.
Non pretendo il sigillo di qualità nintendo, ma qualcosa che imponga che ciò che esce è fatto e finito, rispecchiante le aspettative e quanto promesso e che avrà supporto adeguato.
Cmq anche se alcune ipotesi sono vicine al complotto interplanetario come dici, la maggior parte sono semplice buon senso.

A proposito, io giudico in base a quello che scrivi: sinceramente di te non mi sono
fatto una bella impressione come acquirente. Sbaglierò, ma non mi stai dando nessun
elemento per pensare il contrario. Manifesti di essere una persona che si reputa in balia
del mercato dei videogioch, nonostante finalmente sei sceso a più gentili pareri arrivando
almeno al concorso di colpa. Meno male.
Beh non il fatto è che non c'è niente da giudicare non avendoti parlato di me ma avendo fatto un discorso generale sulla pirateria e sul modo di trattare il discorso. E non penso di doverti dare elementi per giudicarmi in un modo o nell'altro anche se hai scritto come se mi nascondessi dietro a qualcosa.
Anche io avrei potuto giudicare il tuo primo intervento nel thread ma ho preferito continuare perchè pensavo avessi di meglio da dire una volta calmato e ho fatto bene. Tu il giudizio lo hai espresso invece, senza elementi, già del primo post e questo un'idea di come affronti e porti avanti le tue idee lo da.

Concludendo continui a mettermi in bocca parole che non ho detto: non dico
che sia lecito rifilare fregature, dico che sia da irresponsabili non informarsi SERIAMENTE
e poi andare a lamentarsi. Informarsi seriamente vuol dire avere più fonti. Se non ci si
vuole sbattere, come si può pensare anche minimamente di lamentarsi?
Non si può nemmeno sapere tutto nella vita, come ho scritto sopra ci deve essere una tutela a priori.
Tra l'altro non ho mai avuto intenzione di trasformare il thread sulla pirateria, anzi una news, nel thread cattivi sviluppatori. Io penso solo che le cose da considerare nel contesto della "crisi" dei mercato dei videogiochi, siano tante e voglio che sia dato peso ad ognuna.

Poi basta con la storia del flame, sembra che sia una iena impazzita ma a me pare di
fare ragionamenti lucidi e lineari. Se non uso smile è perchè sono stra sensibile su questa cosa.
Si ma non sono completi perchè escludi a priori troppe cose.

ps: il collasso generale vuol dire che a nessuno conviene più sviluppare per pc. Io non posso
assolutamente credere che fra tanti sviluppatori, nessuno sia in grado di sviluppare titoli
validi per questa piattaforma.
Si però questo ragionamento si base su quello che tu puoi credere o no. Posso essere daccordo, ma dare in automatico la colpa ad altro mi pare sbagliato.

Il punto è che non c'è mercato.
Il mercato di forma anche rispondendo alla richiesta.

Chiedi agli sviluppatori: "ma sviluppare per pc?"
ti rispondono "rischioso"
E qui dobbiamo per prima cosa assumere che dicano il vero. Poi chiedere perchè, e vedere se la risposta è giusta.

Questa non è incapacità creativa.
Però non mi pare che ci sia questa gran creatività questi anni sia su pc che su console (a partire dalla psx con 80% di fuffa all'attivo, perchè si vendeva cmq).
Molti giochi vengono fatti in pratica dal settore di marketing.
La creatività si vede in chi prova strade nuove.
Per assurdo gli indie game che non sempre lucrano su quel che producono hanno una percentuale di creatività più alta.
Un'idea non costa nulla.

Alt ho letto la frase "danno al mondo dei videogiochi"
L'avevo mancata, acci.

Ascolta, ascolta, personalmente a me non mi frega il danno della qualità dei videogiochi:
i gusti cambiano con i tempi come per tutte le cose e non sarà certo il MIK0, il cherno od
il Karat di turno a deciderlo. Never.
A me preme che chi scarica comporta aziende che falliscono, in maniera completamente
indiscriminata. Sia che siano bravi e valenti, sia che non lo siano.
Il che è irrispettoso per quella cosa che io chiamo lavoro.
Se ci si basa sul fatto di poter vendere un prodotto incompleto o falsamente reclamizzato a me sta benissimo che chiudano, non lo considero più lavoro anche se effettivamente qualcuno dietro che ci si sarà sbattuto ci sarà.
Con danno al mondo dei videogiochi io intendo sia la parte qualitativa che il suo mercato. Non si può considerare la parte che qui è intesa come lesa non responsabile della sua situazione, magari a pagarne le spese sono quelli sbagliati, ma responsabilità vanno attribuite bene.

Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 05, 2008, 08:28:09
Quindi tutela totale, il cliente è idiota.
No mi spiace, sono adulto abbastanza da poter prender le mie responsabilità. Quindi quello
che escludo nei miei ragionamenti, secondo te, è che le scelte le si debbano fare in maniera adulta.
 :boh2:

Però non mi pare che ci sia questa gran creatività questi anni sia su pc che su console (a partire dalla psx con 80% di fuffa all'attivo, perchè si vendeva cmq).
La verità è che questa c'è ed è forte, peccato spesso venga smangiata via. Chissà da cosa, nè.

Molti giochi vengono fatti in pratica dal settore di marketing.
Al livello a cui è arrivata l'industria, è anche giusto così.

La creatività si vede in chi prova strade nuove.
Maybe, ma non è l'argomento principe. Si sta parlando del problema pirateria che
affligge di tutto, buoni prodotti e pessimi prodotti.

Per assurdo gli indie game che non sempre lucrano su quel che producono hanno una percentuale di creatività più alta.
Un'idea non costa nulla.

Ed implementarla si, soprattutto se vuoi vivere. Perchè non comprendi questo semplice passaggio
logico? L'azienda che sviluppa videogames prende già il suo rischio, se non arriva a vendere n copie
di gioco, non ci guadadna, il che significa che non potrà più investire ergo chiudere.

Se ci si basa sul fatto di poter vendere un prodotto incompleto o falsamente reclamizzato a me sta benissimo che chiudano, non lo considero più lavoro anche se effettivamente qualcuno dietro che ci si sarà sbattuto ci sarà.
Con danno al mondo dei videogiochi io intendo sia la parte qualitativa che il suo mercato. Non si può considerare la parte che qui è intesa come lesa non responsabile della sua situazione, magari a pagarne le spese sono quelli sbagliati, ma responsabilità vanno attribuite bene.

Non ci siamo, perchè la morte dell'azienda deve avvenire per cause naturali in caso di incapacità.
Non perchè si ritrova meno copie vendute e mezzo mondo che usa il suo prodotto.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 05, 2008, 08:41:46
...shit, doubled :asd: ...
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Turrican3 - Marzo 05, 2008, 08:50:11
Secondo me c'è un equivoco di fondo nelle controargomentazioni di MIK0: in sostanza (correggimi se sbaglio) tu affermi che la pirateria può anche essere un modo (IL modo?) per influenzare il mercato dei videogiochi, specialmente per affossare software house che magari immettono sul mercato prodotti incompleti e via dicendo.

Ora, credo che solo chi scarichi il gioco E lo utilizzi arrechi effettivamente un danno alla software house (a che pro scaricare tanto per tenersi la ISO su HD?! ???), ed è qui che scatta -a mio modesto avviso- il problema etico, che vedo slegato dalle problematiche qualitative/di indirizzamento del mercato cui fai riferimento.

Anche perchè (ahimè) solitamente qualità del prodotto e vendite sono inversamente proporzionali, il fatto che tu scarichi Cooking Mama cambierà ben poco delle prospettive di mercato se ci sono poi milioni di persone che lo pagano.

Credo sia molto più utile (nei limiti delle proprie possibilità e premesso che ognuno debba giocare quel che gli aggrada) cercare di indirizzare il pubblico di Cooking Mama consigliando loro prodotti di ben altro spessore -che non è detto apprezzino- e "punire" le software house ritenute non meritevoli lasciando sullo scaffale i loro titoli; male che vada, se proprio non ci si fida dopo una scottatura, posso ritenere accettabile scaricare un prodotto per poterlo valutare meglio di una demo (che spesso non danno modo di farlo) per poi procedere all'acquisto dell'originale una volta convinti della -potenziale- bontà del prodotto.

La delusione poi ci può sempre stare (qualcuno ha citato Kotor2, non ci ho giocato ma la prendo per buona), ma IMHO non giustifica la pirateria.

Non ci siamo, perchè la morte dell'azienda deve avvenire per cause naturali in caso di incapacità.
Non perchè si ritrova meno copie vendute e mezzo mondo che usa il suo prodotto.

Quoto.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Monopoli - Marzo 05, 2008, 10:17:51
In effetti monò.. quella sul mulo e tua sorella si presta a circa 500000 battute.  ;D

E tutte vere :D
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Monopoli - Marzo 05, 2008, 10:24:58
Che ppalle le risposte che prendono i pezzettini di post: isolano i pensieri, creando condizioni al contorno facilmente attaccabili.

Tra qualche anno, quando i PC saranno megapotenti e nessuno ci farà più giochi, di chi sarà la colpa?
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 05, 2008, 10:42:47
Tua perchè i giochi non li sai fare. Dicono.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Monopoli - Marzo 05, 2008, 10:44:49
Tua perchè i giochi non li sai fare. Dicono.

Tutta mia :D
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 05, 2008, 11:01:45
Si si, in più continui ad allontanarti dalla scrivania il kit della ps3. Sei un marrano  ;D
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: StM - Marzo 05, 2008, 11:27:19
Si si, in più continui ad allontanarti dalla scrivania il kit della ps3. Sei un marrano  ;D
Scoprirà presto che il muro oppone resistenza alla fuga, verrà accerchiato e sottomesso.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: komemiute - Marzo 05, 2008, 11:40:51
Ho letto tutto il (lunghissimo) post con parecchio interesse in un buchino temporale che mi è capitato.

Personalmente, ritengo tutta la pirateria un danno. A prescindere. Tutta.

La verità credo sia stata illuminata dai pensieri di Cherno.

Chiunque compra un gioco ha la responsabilità delle sue azioni. Il resto sono palle. Anzi Palle.
Se ti interessa qualcosa ti informi, cerchi pareri o demo/video/recensioni. Servono.

Io ho lavorato da EB Gmmz per un bel po. E questa realtà l'ho vissuta sulla mia pellaccia.

Il mass market sarà vittima di se stesso.

La gente vuole la perfezione, ma per carità senza pagare troppo (diciamo 5 euro è perfetto), adesso, magari già installato a casa (dato che si parla di prodotti PC, in generale) e se per caso ti azzardi a dare un consiglio ( o a suggerire che GTA non è propriamente indicato ad un bambino di 6 anni) sei un idiota.

Poi, giustamente (cazzo), il genitore, torna alimentato da furiosi pensieri di guerra perchè (e questa è fantastica) :
 -E' TUTTA UNA TRUFFA!

Ebbene si, ho sentito le più vandaliche cazzate giustificate dal fatto che io (commOsso di EB Gmmz) sono un truffatore. EB Gmmz truffa la gente.

Ma scherziamo?


No, davvero ma scherziamo?




Non sono il santo difensore delle corporazioni. Ma quello che è giusto è giusto.

TU, utente povero ed indifeso (*cough*'azzate*cough*) basta solo he conservi sto cazzo di scontrino e entro domani (cazzo GIOCACI!) te lo combio con un qualsiasi altro pari-valore, o se non funziona entro sette giorni.

Basta.... conservare... lo scontrino.

Un'azione che ti carica di diciamo pochi grammi ma ti concede un beneficio valido l'intera somma che hai speso.


Non continuo chè non ho tempo.

Bando alle cazzate, chi compra il potere l'ha.


E' che è terrorizzato dalle responsabilità. Siccome comprano GIOCHI, credono di potersi comportare ancora da bambini.



Con la differenza che essendo maggiorenni, li posso aspettare sotto casa e ammazzarli a sprangate.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 05, 2008, 11:49:49
Bè dai, da ebgames mi è capitato che uno entrasse PRETENDENDO delle lamette del
mach3: un pò se li tira dietro :asd:
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Turrican3 - Marzo 05, 2008, 12:28:19
Io invece ho visto (e riso) più volte lo stupore sul viso di quelli che ci restavano male perchè non gli permutavano i giochi pirata per PS2. :rotfl:

Ma dai... come si fa?!?!?!
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: komemiute - Marzo 05, 2008, 14:00:07
Ne ho viste di cose che voi umani (mai stati commessi di EB Gmmz) non potreste nemmeno imaginare.

Gente che cerca di riportare indietro console in fiamme e farle passare per buone. (No, cioè GIURO a casa leggeva i giochi tranquillamente! Vabbè che facciamo 10 euro in meno, eh? Si?)

Altri che cercavano giochi per ICS CHIUBE! EH?!?!?

O quello che ha visto Granturismo per PC!  :o E noi non glielo vogliamo dare chè é una truffa! (parola chiave che salterà fuori ogni tre secondi).

O quello che vuole MURETTO! massìdai, il gioco con il muretto e la pallina (ma allora on dovrebbe chiamarsi muretto&pallina? ???) solo per capire dopo ore che voleva ARKANOID PER PC!

O ancora quello che riporta indietro giochi per PC per avere un permuta (che sono gli unici che da SEMPRE non ritirano) per poi incazzarsi,"eh ma cosa al mio amico/collega li avete ritirati è una truffa!"

O ancora, "nel gioco tal dei tali usato per Gheimchiube non c'è il foglietto con le stelle è una truffa".

O ancora "la cartuccia per GBA non ha il profilattichino di plastica ma mio figlio chi pensate che sia , ladri è una truffa".

O ancora "mio figlio giocava con il pupazzettominchiadelgiocodilottaconlearmi e si è rotto, rivoglio i soldi è una truffa."

O ancora "No, non ho lo scontrino, ho perso le istruzioni del gioco, l'ho comprato sei mesi fa ma rivoglio i soldi perchè li rivoglio, dovete darmeli è una truffa!".

O ancora "questo negozio lo faccio chiudere, non ho niente da fare qui ma sicuramente c'è una truffa!"

O ancora "Cosa? ho qui il primo e unico originale mario bros per NES e non me lo ritirate? è una... truffa? no VERGOGNA!"

O ancora "ma cosa?!?! PES4 in ottime condizioni vale solo un euro per acquistare il PES8? TRUFFAAAA!".


E me ne sono dimenticate così tante che avrei potuto creare un blog solo su questo...

La pazienza... Ecco, vorrei vedere certa gente su Steam. Ah dite che non ci arrivano con il cervello? mah sperèm..

Out.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: komemiute - Marzo 05, 2008, 14:02:41
E aggiungo che certa gente piraterebbe giochi anche se costassero 10 centesimi.  >:(
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Turrican3 - Marzo 05, 2008, 14:07:15
Che dire?

E' una truffa. :sisi:




:rotfl:
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 05, 2008, 14:09:31
Non esageriamo, da ebgames ci marciano su un pò tanto con soluzioni tipo: "portami
3 giochi, console, fammi scopare tua moglie e mettici pure 20€", he.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Monopoli - Marzo 05, 2008, 14:20:09
Capisco il tuo scorno, però EB games faceva questa promozione:

Dacci la PSP e 20euro e ti diamo un DS

:D
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Il Pupazzo Gnawd - Marzo 05, 2008, 16:28:04
Difendo i giochi originali però EbGames... no dai Ebgames no  :). Non sarà una truffa ma spesso è una presa per i fondelli. Certe valutazioni sono ridicole. Poi lo stesso gioco valutato una miseria lo vedi venduto a cifre astronomiche (tipo 5 Euro in meno del nuovo). Prima dell'arrivo di Game Stop e compagnia cantante i videogioci usati venivano ritirati con corrispettivi ben più alti. Almeno per ciò che concerne la mia esperienza.

Fortunatamente esistono altre vie per vendere il proprio usato.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Joe - Marzo 05, 2008, 16:28:50
O quello che ha visto Granturismo per PC!  :o E noi non glielo vogliamo dare chè é una truffa! (parola chiave che salterà fuori ogni tre secondi).

Sarà stato una vittima di un vecchissimo pesce d'aprile di TGM. :asd:
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Marzo 05, 2008, 17:29:23
Per capire la verità, tutta la verità fate quanto segue:

avviate emule
collegatevi alla rete che vi pare
scrivete "audiosurf" nella ricerca e verificate quante persone sono in fila per scaricarlo (9,95$... praticamente tre cappuccini visto il cambio in euro). è un gioco bello e originale che vale tutti i soldi che costa e, dopo alcune patch rilasciate alla velocità della luce, è anche molto stabile.
fate lo stesso con "half-life 2" che è un gioco bello, stabile e che costa decisamente poco
fate lo stesso con qualsiasi gioco bello e stabile che costa poco (es. Aquaria)
fate lo stesso con un gioco bello, hardcore e dal prezzo onesto "fantasy wars" (non certo un gioco "consolaro"...)

insomma, invece di continuare a stare qui a discutere andate a vedere i numeri che fanno questi giochi sui programmi di file sharing
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 05, 2008, 18:34:50
Quindi tutela totale, il cliente è idiota.
No mi spiace, sono adulto abbastanza da poter prender le mie responsabilità. Quindi quello
che escludo nei miei ragionamenti, secondo te, è che le scelte le si debbano fare in maniera adulta.
 :boh2:
Mai detto.

Però non mi pare che ci sia questa gran creatività questi anni sia su pc che su console (a partire dalla psx con 80% di fuffa all'attivo, perchè si vendeva cmq).
La verità è che questa c'è ed è forte, peccato spesso venga smangiata via. Chissà da cosa, nè.
Bah non mi pare che la creatività implichi un costo aggiuntivo, diciamo che è più comodo fare qualcosa che esiste già.

Molti giochi vengono fatti in pratica dal settore di marketing.
Al livello a cui è arrivata l'industria, è anche giusto così.
E non vederci una causa dei problemi è normale?

La creatività si vede in chi prova strade nuove.
Maybe, ma non è l'argomento principe. Si sta parlando del problema pirateria che
affligge di tutto, buoni prodotti e pessimi prodotti.
Si ma se si cita la creatività io questo concetto ce lo aggiungo. E si parlava anche di come invogliare la gente a comprare.

Per assurdo gli indie game che non sempre lucrano su quel che producono hanno una percentuale di creatività più alta.
Un'idea non costa nulla.

Ed implementarla si, soprattutto se vuoi vivere. Perchè non comprendi questo semplice passaggio
logico? L'azienda che sviluppa videogames prende già il suo rischio, se non arriva a vendere n copie
di gioco, non ci guadadna, il che significa che non potrà più investire ergo chiudere.
Costa implementare tutto, sia brutto che bello. Però è più comodo andare sul sicuro.
Spigami, giustifichi fare prodotti scadenti e cercare di venderli come buoni per rimanere in piedi? Non è truffare questo. Far pagare per qualcosa che vendi tramite pubblicità e sbandieramenti vari ma puntando sul plagiare il cliente non è la stessa cosa che non pagare per il prodotto? Mi sembra che si rubi da entrambe le parti. A me pare che di aziende così non ce ne sia bisogno.

Se ci si basa sul fatto di poter vendere un prodotto incompleto o falsamente reclamizzato a me sta benissimo che chiudano, non lo considero più lavoro anche se effettivamente qualcuno dietro che ci si sarà sbattuto ci sarà.
Con danno al mondo dei videogiochi io intendo sia la parte qualitativa che il suo mercato. Non si può considerare la parte che qui è intesa come lesa non responsabile della sua situazione, magari a pagarne le spese sono quelli sbagliati, ma responsabilità vanno attribuite bene.

Non ci siamo, perchè la morte dell'azienda deve avvenire per cause naturali in caso di incapacità.
Non perchè si ritrova meno copie vendute e mezzo mondo che usa il suo prodotto.
[/quote]
Non ho mai detto che la pirateria non possa fare dei danni, ho detto che non è questa la sola responsabile dell'affossamento del mercato ed è sbagliato usarlo come capro espiatorio a meno di non volerlo creare chiudendo gli occhi di fronte al resto. La pirateria c'è come ci sono altre cose, ci sono modi giusti e sbagliati di contrastarla ed è anche la risposta ad altri problemi che non si vuole eliminare. E come molto sviluppatori un po' più sani hanno capito, bisogna invogliare la gente a darteli i soldi, non pretenderli soprattutto nei casi in cui si sa di non avere essi stessi la coscienza pulita.


Secondo me c'è un equivoco di fondo nelle controargomentazioni di MIK0: in sostanza (correggimi se sbaglio) tu affermi che la pirateria può anche essere un modo (IL modo?) per influenzare il mercato dei videogiochi, specialmente per affossare software house che magari immettono sul mercato prodotti incompleti e via dicendo.
L'equivoco di fondo è che io non controargomento, io argomento cose che non vengono citate per incompletezza. Non mi pare di aver mai dato un giudizio su cosa è bene e cosa e male qui, ho riportato tante questioni da considerare se si vuole trovare il problema del mercato dei videogiochi.
Se la pirateria c'è la causa non è una sola e la conseguenza della pirateria non è una sola.
Un modo.
Guardalo impersonalmente da fuori: sono tante questioni che cercano bilanciamento tra loro.

Ora, credo che solo chi scarichi il gioco E lo utilizzi arrechi effettivamente un danno alla software house (a che pro scaricare tanto per tenersi la ISO su HD?! ???), ed è qui che scatta -a mio modesto avviso- il problema etico, che vedo slegato dalle problematiche qualitative/di indirizzamento del mercato cui fai riferimento.
Può fare un danno e anche no, dipende che caso guardi.
Come può farlo chi il gioco lo compra.

Anche perchè (ahimè) solitamente qualità del prodotto e vendite sono inversamente proporzionali, il fatto che tu scarichi Cooking Mama cambierà ben poco delle prospettive di mercato se ci sono poi milioni di persone che lo pagano.
Non per forza, può derivare dal marketing, dalla qualità, dall'appeal, da tanti fattori. Generalmente si punta sul marketing perchè prende meglio. Infatti le battaglie per la vendita della prima settimana dimostrano solo che è una battaglia di marketing, nessuno ha provato il gioco prima e si è influenzati da ciò che è stato mostrato.

Credo sia molto più utile (nei limiti delle proprie possibilità e premesso che ognuno debba giocare quel che gli aggrada) cercare di indirizzare il pubblico di Cooking Mama consigliando loro prodotti di ben altro spessore -che non è detto apprezzino- e "punire" le software house ritenute non meritevoli lasciando sullo scaffale i loro titoli; male che vada, se proprio non ci si fida dopo una scottatura, posso ritenere accettabile scaricare un prodotto per poterlo valutare meglio di una demo (che spesso non danno modo di farlo) per poi procedere all'acquisto dell'originale una volta convinti della -potenziale- bontà del prodotto.
A parte che non so se questo Cooking Mama sia particolarmente brutto o no.
La cosa che dici dopo però è pericolosa. Qui fino ad ora si è dato lo stesso peso a chi scarica per provare, tacciandola come scusa.

La delusione poi ci può sempre stare (qualcuno ha citato Kotor2, non ci ho giocato ma la prendo per buona), ma IMHO non giustifica la pirateria.
Ho detto più volte che non sono qui a giustificare la pirateria ma a dire che i motivi per cui esiste sono vari, e che non è quello l'unico e più grosso problema del mercato come si vuol far credere.
Kotor2 l'ho citato come esempio di quello che una software house, o forse il publisher in questo caso (ma la software house si rende complice non prendendo responsabilità e scaricando sull'acquirente), non dovrebbe fare. Magari informati su Kotor2 per avere un'idea, qui spiegarlo è lungo, ma la questione merita rilievo. Ovviamente non è l'unico caso.
Questo come già detto non va a creare l'assioma "sviluppatori = cattivi che fregano", chi arriva a questa conclusione ha ben altri problemi, almeno di comprensione. Semplicemente va a mostrare che non c'è una sola parte da tutelare, santa e immacolata, ma da entrambe le parti ci sono le mele marce. Mi sembra più corretto presentare le cose così piuttosto di mettere in luce solo le cose che fanno comodo per dare forza alla propria tesi.

Non ci siamo, perchè la morte dell'azienda deve avvenire per cause naturali in caso di incapacità.
Non perchè si ritrova meno copie vendute e mezzo mondo che usa il suo prodotto.
Quoto.
Vero in parte. Bisogna anche vedere quanto sono stati in grado di invogliare la gente a comprare. Ci sono giochi che vendono discretamente anche se piratabili tranquillamente, se fosse vera la frase quotata allora non sarebbe possibile.
E va dimostrato quante persone comprerebbero veramente il prodotto se non ci fosse scelta. (non giustificazione, ma precisazione).


Che ppalle le risposte che prendono i pezzettini di post: isolano i pensieri, creando condizioni al contorno facilmente attaccabili.
Ecco appunto, quotatemi meglio :D

Tra qualche anno, quando i PC saranno megapotenti e nessuno ci farà più giochi, di chi sarà la colpa?
Di molti fattori.

Tua perchè i giochi non li sai fare. Dicono.
Chi l'ha detto?

Ho letto tutto il (lunghissimo) post con parecchio interesse in un buchino temporale che mi è capitato.

Personalmente, ritengo tutta la pirateria un danno. A prescindere. Tutta.

La verità credo sia stata illuminata dai pensieri di Cherno.
Il problema è quando si illumina in una sola direzione e non si vede il resto.

Chiunque compra un gioco ha la responsabilità delle sue azioni. Il resto sono palle. Anzi Palle.
Se ti interessa qualcosa ti informi, cerchi pareri o demo/video/recensioni. Servono.
Certo, ognuno deve avere la responsabilità delle proprie azioni, OGNUNO. Chi li fa, chi li vende, chi li compra. Corretto.

Io ho lavorato da EB Gmmz per un bel po. E questa realtà l'ho vissuta sulla mia pellaccia.

Il mass market sarà vittima di se stesso.

La gente vuole la perfezione, ma per carità senza pagare troppo (diciamo 5 euro è perfetto), adesso, magari già installato a casa (dato che si parla di prodotti PC, in generale) e se per caso ti azzardi a dare un consiglio ( o a suggerire che GTA non è propriamente indicato ad un bambino di 6 anni) sei un idiota.
Esiste anche chi pretende il giusto ad un prezzo equo, non facciamo di tutta l'erba un fascio.
Di gente di ogni tipo è normale incontrarne, ma che centra con la pirateria.

Poi, giustamente (cazzo), il genitore, torna alimentato da furiosi pensieri di guerra perchè (e questa è fantastica) :
 -E' TUTTA UNA TRUFFA!

Ebbene si, ho sentito le più vandaliche cazzate giustificate dal fatto che io (commOsso di EB Gmmz) sono un truffatore. EB Gmmz truffa la gente.

Ma scherziamo?


No, davvero ma scherziamo?
I casi umani ci sono sempre, ma non è che EBGames si sia fatta questa reputazione pulita.
I commessi non centrano niente, al più la gestione centrale.

Non sono il santo difensore delle corporazioni. Ma quello che è giusto è giusto.
Quello che è giusto!

TU, utente povero ed indifeso (*cough*'azzate*cough*) basta solo he conservi sto cazzo di scontrino e entro domani (cazzo GIOCACI!) te lo combio con un qualsiasi altro pari-valore, o se non funziona entro sette giorni.

Basta.... conservare... lo scontrino.

Un'azione che ti carica di diciamo pochi grammi ma ti concede un beneficio valido l'intera somma che hai speso.

E' vero che c'è chi semplicemente non ci arriva, soprattutto di sti tempi.
Però va detto che EbGames/Gamestop campa molto anche sulla massa che cerca di andare a toccare. Va da se che ti devi adeguare al fatto che si è scelto un target che alcuni meccanismi li capisce meno e va tutelato quanto possibile. Al Gamestop vicino a casa i commessi ricordano (facendosi un mazzo tanto) le modalità di restituzione del prodotto. Certo a me frega poco, ma ritengo giusto che venga fatto. Trovi sempre quello che riesce a menartela lo stesso, ma a molti rendi un buon servizio.

Bando alle cazzate, chi compra il potere l'ha.
Grazie, quello che scrivo viene sbolognato così simpaticamente come "cazzata"...
Il potere chi compra ce l'ha ma non come si vuol far credere.

E' che è terrorizzato dalle responsabilità. Siccome comprano GIOCHI, credono di potersi comportare ancora da bambini.
E' lo stesso discorso che può fare chi li vende. Non per tutti è così.

Con la differenza che essendo maggiorenni, li posso aspettare sotto casa e ammazzarli a sprangate.
Che è un classico discorso da bambini, tra l'altro.
Capisco sia frustrante fare il commesso da Ebgames, ma fare bene il lavoro e lasciar perdere i casi umani non è meglio?

Bè dai, da ebgames mi è capitato che uno entrasse PRETENDENDO delle lamette del
mach3: un pò se li tira dietro :asd:
A me la commessa ha raccontato di gente che chiede un po' di tutto, secondo me la dirigenza adeguerà all'offerta :asd:

Io invece ho visto (e riso) più volte lo stupore sul viso di quelli che ci restavano male perchè non gli permutavano i giochi pirata per PS2. :rotfl:

Ma dai... come si fa?!?!?!
Beh c'è chi prova a ridare indietro le console moddate (che tra l'altro mi farebbe anche comodo).
E' vero che per molti non c'è proprio la coscienza di quello che fanno, ma dai non saranno casi così frequenti.

Ne ho viste di cose che voi umani (mai stati commessi di EB Gmmz) non potreste nemmeno imaginare.

Gente che cerca di riportare indietro console in fiamme e farle passare per buone. (No, cioè GIURO a casa leggeva i giochi tranquillamente! Vabbè che facciamo 10 euro in meno, eh? Si?)
Si, basterebbe ridirezionarli al servizio clienti dei produttori della console. E' come ripotare indietro le cose al mw.

O ancora quello che riporta indietro giochi per PC per avere un permuta (che sono gli unici che da SEMPRE non ritirano) per poi incazzarsi,"eh ma cosa al mio amico/collega li avete ritirati è una truffa!"
E non ho mai capito perchè non li permutano, forse han troppe menate per i codici o attivazioni che non possono controllare. Ricordo che a Pergioco li ritiravano, quanti begli acquisti li.

O ancora, "nel gioco tal dei tali usato per Gheimchiube non c'è il foglietto con le stelle è una truffa".
Un po' ingenuo sperate che ci sia, ma andrebbe permutato ad un prezzo differente secondo me.

E me ne sono dimenticate così tante che avrei potuto creare un blog solo su questo...

La pazienza... Ecco, vorrei vedere certa gente su Steam. Ah dite che non ci arrivano con il cervello? mah sperèm..

Out.
Ma ci lavori ancora? No perchè non ti fa bene ai nervi sta cosa (e ne conosco di commessi Gamestop).

Non esageriamo, da ebgames ci marciano su un pò tanto con soluzioni tipo: "portami
3 giochi, console, fammi scopare tua moglie e mettici pure 20€", he.
Difendo i giochi originali però EbGames... no dai Ebgames no  :). Non sarà una truffa ma spesso è una presa per i fondelli. Certe valutazioni sono ridicole. Poi lo stesso gioco valutato una miseria lo vedi venduto a cifre astronomiche (tipo 5 Euro in meno del nuovo). Prima dell'arrivo di Game Stop e compagnia cantante i videogioci usati venivano ritirati con corrispettivi ben più alti. Almeno per ciò che concerne la mia esperienza.

Fortunatamente esistono altre vie per vendere il proprio usato.

Beh che a Gamestop siano ladri magari non è vero, ma non ci vanno tanto lontani. Le permute fanno ridere e le rivendono ad un'esagerazione.
Inoltre le condizioni dei commessi sono da schiavitù. Solo il riallestimento, inutile nella maggior parte dei casi, e atta a sfruttare la massa li dove attecchisce meglio (e poi te la cerchi) è un lavoraccio. I prezzi sono generalmente un pelo sopra la media.
Poi è geniale (oltre che coerente :asd:) un negozio dove si toglie l'antitaccheggio per dare fiducia al cliente e poi gli togli giochi e manuali da tutte le scatole con due simpatici effetti:
sei un criminale perchè le scatole non vanno aperte
il commesso si fa un mazzo allucinante per niente invece di avere il tempo di seguire la gente o fare altro di estremamente più utile o cmq non farsi venire la sindrome da lavoro ripetitivo.

Per capire la verità, tutta la verità fate quanto segue:

avviate emule
collegatevi alla rete che vi pare
scrivete "audiosurf" nella ricerca e verificate quante persone sono in fila per scaricarlo (9,95$... praticamente tre cappuccini visto il cambio in euro). è un gioco bello e originale che vale tutti i soldi che costa e, dopo alcune patch rilasciate alla velocità della luce, è anche molto stabile.
fate lo stesso con "half-life 2" che è un gioco bello, stabile e che costa decisamente poco
fate lo stesso con qualsiasi gioco bello e stabile che costa poco (es. Aquaria)
fate lo stesso con un gioco bello, hardcore e dal prezzo onesto "fantasy wars" (non certo un gioco "consolaro"...)

insomma, invece di continuare a stare qui a discutere andate a vedere i numeri che fanno questi giochi sui programmi di file sharing
E' una fatto, un parte di verità (tra l'altro pilotata), non la verità.
Non c'è bisogno di dimostrare che la pirateria esiste, non l'ha negato nessuno qui. E non si è nemmeno detto che i giochi "belli e originali" (senza entrare nel merito dell'effettiva qualità dei titoli) non vengono piratati. Non c'è nulla di nuovo.

Ma davvero 3 cappuccini costano 7 euro? Sarò abituato bene in università.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Monopoli - Marzo 05, 2008, 20:00:35
Non ho nemmeno letto, però ora ti chiedo una cosa:

Su cosa basi i tuoi pensieri? Quali dati effettivi hai in mano? Io posso mostrarti le classifiche e i dati di vendita ufficiali.
Tu cosa puoi mostrarmi per dimostrare la tua tesi?
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 05, 2008, 20:30:31
Non ho nemmeno letto
Innanzitutto grazie.

però ora ti chiedo una cosa:
Su cosa basi i tuoi pensieri? Quali dati effettivi hai in mano? Io posso mostrarti le classifiche e i dati di vendita ufficiali.
Tu cosa puoi mostrarmi per dimostrare la tua tesi?
Le classifiche ufficiali (e bisogna vedere quanto veritiere) cosa dimostrano? Che si vende di meno? Si sapeva. Non relazionano rispetto a cosa si vende meno, ne danno nessuna motivazio sul perchè si venda di meno o sul calo qualitativo.
Inoltre non si chiede dati a chi cita altri pareri segno che c'è la tendenza ad accettare pareri che si condivide ma a cercare un modo per ostacolare quelli contrari (che poi non è nemmeno totalmente vero).
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Monopoli - Marzo 05, 2008, 20:45:04
Mi spiace di non aver letto il tuo post: era troppo lungo e come dicevo non mi piace quando si dissezionano i post degli altri.

Purtroppo temo di non capire quale sia il motivo per il quale il mercato PC di videogiochi sta morendo.

A quanto ho capito, tu dici che è per:
- pirateria
- protezioni senza senso
- costi troppo alti
- basso rispetto per gli acquirenti

Giusto? Se è così, temo che ti basterebbe lavorare un singolo giorno nell'ambiente per capire.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: MIK0 - Marzo 05, 2008, 21:15:47
Mi spiace di non aver letto il tuo post: era troppo lungo e come dicevo non mi piace quando si dissezionano i post degli altri.
Spiace a me che non ci sia altro modo. O faccio un mini articolo omnicomprensivo ogni volta o l'unico modo e quotare le frasi a cui rispondo ma che richiede di avere in mente quanto detto nel resto del post.
Cmq era lungo ma c'erano molti spazi, si poteva fare uno sforzo. Ecco cosa succede a perdersi una giornata di thread :D

Purtroppo temo di non capire quale sia il motivo per il quale il mercato PC di videogiochi sta morendo.
Di questo si discuteva. Non ci sono elementi per trovare un'unica motivazione a meno di non volerla imporre.

A quanto ho capito, tu dici che è per:
- pirateria
- protezioni senza senso
- costi troppo alti
- basso rispetto per gli acquirenti
Io essenzialmente ho detto che non è la pirateria la sola causa e di motivi ce ne sono molti di più. Ho detto anche che la tutela deve essere su entrambi fronti per avere equità.

Giusto? Se è così, temo che ti basterebbe lavorare un singolo giorno nell'ambiente per capire.
Dubito servirebbe. Prima di tutto sono ambienti e non ambiente, altrimenti sembra che sono tutti uguali. Inoltre in che settore e in che mansione? Secondo non penso che l'esperienza di lavoro nell'ambiente, anche solo limitata ad uno di essi (e quindi davvero lontana dalla completezza) renda in automatico il proprio giudizio migliore e più completo, anzi a volte può rendere troppo di parte.
Di fatti so, sopratutto da post precedenti, che con Karat non devo parlare di pirateria e con te non devo fare commenti negativi sul settore, anche se non sono in particolare sulla classe del programmatore e magari riferiti ad un unico caso.
Il non esserci non vuol dire non poter capire e l'esserci dentro non vuol dire capire tutto.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Cherno - Marzo 06, 2008, 09:22:08
mik0 tu campi nel mondo dei sogni, quello che tu immagini nel tuo mondo idilliaco
vorresti che sia metro di paragone con una realtà che funziona in maniera completamente
diversa.

Insomma vai a lavorare :asd:
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Monopoli - Marzo 06, 2008, 09:28:20
Mi spiace di non aver letto il tuo post: era troppo lungo e come dicevo non mi piace quando si dissezionano i post degli altri.
Spiace a me che non ci sia altro modo. O faccio un mini articolo omnicomprensivo ogni volta o l'unico modo e quotare le frasi a cui rispondo ma che richiede di avere in mente quanto detto nel resto del post.
Cmq era lungo ma c'erano molti spazi, si poteva fare uno sforzo. Ecco cosa succede a perdersi una giornata di thread :D

Purtroppo temo di non capire quale sia il motivo per il quale il mercato PC di videogiochi sta morendo.
Di questo si discuteva. Non ci sono elementi per trovare un'unica motivazione a meno di non volerla imporre.

A quanto ho capito, tu dici che è per:
- pirateria
- protezioni senza senso
- costi troppo alti
- basso rispetto per gli acquirenti
Io essenzialmente ho detto che non è la pirateria la sola causa e di motivi ce ne sono molti di più. Ho detto anche che la tutela deve essere su entrambi fronti per avere equità.

Giusto? Se è così, temo che ti basterebbe lavorare un singolo giorno nell'ambiente per capire.
Dubito servirebbe. Prima di tutto sono ambienti e non ambiente, altrimenti sembra che sono tutti uguali. Inoltre in che settore e in che mansione? Secondo non penso che l'esperienza di lavoro nell'ambiente, anche solo limitata ad uno di essi (e quindi davvero lontana dalla completezza) renda in automatico il proprio giudizio migliore e più completo, anzi a volte può rendere troppo di parte.
Di fatti so, sopratutto da post precedenti, che con Karat non devo parlare di pirateria e con te non devo fare commenti negativi sul settore, anche se non sono in particolare sulla classe del programmatore e magari riferiti ad un unico caso.
Il non esserci non vuol dire non poter capire e l'esserci dentro non vuol dire capire tutto.

Vedi cosa succede a dissezionare i post? Si impara ad atomizzare i concetti, senza elaborare il pensiero del tuo interlocutore. Si finisce per prenderlo così com'è, senza analizzarlo un pochino e capire cosa questo intendeva dire.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: Il Pupazzo Gnawd - Marzo 06, 2008, 10:03:40
Vedi cosa succede a dissezionare i post? Si impara ad atomizzare i concetti, senza elaborare il pensiero del tuo interlocutore. Si finisce per prenderlo così com'è, senza analizzarlo un pochino e capire cosa questo intendeva dire.

Non che tu lo aiuti a farlo. O gli scrivi cosa potrebbe capire passando un giorno nell'ambiente lavorativo oppure chi ti legge deve andare per interpretazioni
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: komemiute - Marzo 06, 2008, 10:22:35
Nuovamente (e senza arroganza) sono completametne d'accordo con Cherno e Monopoli.

Per esempio, Mik0, hai dissezionato il mio post rispondendo ad ogni singola frase e beh... è come cercare di smontare un vaso.
Va semplicemente in pezzi, non è un vaso smontato. Non è più un vaso e basta.

Non so se mi spiego, ma una delle mie prime frasi fu "ho lavorato da EBGmmz" Passato. Non remoto magari ma passato. Poi qualche riga dopo mi chiedi se lavoro ancora li. No.

Prova a valutare e a rispondere ai post contestualizzando paragrafi piuttosto che frasi.

Il concetto resta. Se io perdo un paio d'ora della mia vita per comprare un gioco (e includo tutta la tiritera prendi-la-macchina-vai-alcentro-commerciale-parcheggia-etc.etc. quindisono un paio d'ore alla fine..) volgio essere sicuro di quello che faccio.

CONSERVO IL MIO DANNATO SCONTRINO e se non mi piace il gioco torno indietro, magari mi concedo la notte per rifletterci e lo riporto il giorno dopo. I miei sessanta euro mi piacciono sicuramente più di qualunque gioco.

Il cliente, il consumatore deve ficcarsi nella sua delicata testolina di bambino che non ha solo diritti ma doveri.

E come lui TUTTI gli uomini.

Sono

responsabile

di

ogni

mia

azione.

PUNTO.

Ripetete con me questo mantra.


E' vero che c'è chi semplicemente non ci arriva, soprattutto di sti tempi.
Però va detto che EbGames/Gamestop campa molto anche sulla massa che cerca di andare a toccare. Va da se che ti devi adeguare al fatto che si è scelto un target che alcuni meccanismi li capisce meno e va tutelato quanto possibile. Al Gamestop vicino a casa i commessi ricordano (facendosi un mazzo tanto) le modalità di restituzione del prodotto. Certo a me frega poco, ma ritengo giusto che venga fatto. Trovi sempre quello che riesce a menartela lo stesso, ma a molti rendi un buon servizio.


Tutto questo, perdonami, non ha senso. Ho provato a capire. Ma non ha senso.

EB Gmmz e nomea di ladri. Potrà essere vero ma vanno come treni e tutto sommato offrono un servizio completo.

Diamo un'attimo un occhiata alle offerte. E' chiaro che EB gmmz deve fare soldi.
La beneficenza la trovate dritti per Plutone 4 ore, poi seconda galassia a sinistra. o Destra. Boh vai li e poi chiedi informazioni.

Ma se porti indietro giochi diciamo anche solo di 6 mesi fa in qualunque altro negozio, per vedere un centesimo devi aspettare che venga venduto. EBG/GS ti da meno, ma subito. E ci sono diversi giochi ( diciamo pubblicati entro l'anno in corso o anche un precedente) che singolarmente valgono pochino, ma portati in coppia di garantiscono un gioco nuovo a 19€.

Non è tutto oro. Non è oro affatto. Ma per i titoli meritevoli l'offerta ci sta tutta. Poi, ripeto, non sei costretto ad andare da EBG/GS. Se il tuo amicone negoziante riesce a darti più di 3 euro per SUpertruxx madness 4x4, buon per te, vai da lui.

Piantiamola di lamentarci e andare lo stesso da EBG/GS. Se i negozietti dei nostri cari amici negozianti di fiducia chiudono, la colpa di chi è?

Esaminate questo.

EBG/GS ? Certamemte!!! Come avviene tutto ciò?

Perchè TUTTI i consumatori medi vanno da EBG/GS. Se ci fosse coerenza EBG/GS avrebbe ancora solo  5 o 6  punti vendita. Ecco perchè.

EBG/GS non è la causa, ma la conseguenza. Se tutti ci vanno è perchè alla fine è comodo. Non sempre vantaggioso, ma sempre comodo.

E cmq si ritiravano ( e credo lo si faccia ancora ) anche console MODDATE. Ciò che non si ritira è roba che non va. O di 30 anni fa.

Il NES, seppellitelo. E' morto. dico davvero. Puzza.
Titolo: Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
Inserito da: komemiute - Marzo 06, 2008, 11:19:41
E credo ancora che tra poco (relativamente eh?) i giochi PC spariranno dai negozi.

Tra un po saranno solo in digital delivery. E quello che si compra alla fin fine è solo il diritto d'utilizzo o il codice per l'online.

Tanto più che, per fare un esempio calzante, io potrei comprare Company of heroes qui in germania per 9 euro e scaricare da internet la versione piratata in qualunque lingua voglia.

Ho il codice, il gioco è originale, a chi gliene fotte niente se ho installato una versione piratata? Dite che aumento i seeds mentre scarico? certo. Per questo non lo faccio.

Ma la tentazione è forte!  Avete idea di quanti giochi dannati-da-dio ci stanno a Monaco a prezzi irrisori, sotto i dieci €?
E sono giochi usciti da meno di 6 mesi...

Se avessi un po meno carattere...

*RIPENSAMENTO*

Se trovo STALKER lo prendo...