Il potere dell'acquirente è sopravvalutato.
Basta con sta menata, ma cosa siamo ciucci che compriamo le cose tanto per?
Non è una menata e senza argomentazioni non vedo perchè debba essere accantonata.
Spiace dirlo ma tu sei un pessimo esempio di acquirente: da quel che leggo disdegni ogni tipo di recensione/
demo/ecc perchè non ti danno la sicurezza che cerchi. Inoltre te la prendi se ti capita la ciofeca in mano, ma
non con te stesso perchè non hai guardato/cercato bene, ma solo ed esclusivamente con chi ti propone la cosa.
Se leggessi tutto e bene e facessi il passo successivo, ovvero comprende senza filtrare con i tuoi pregiudizi quel che ho scritto, ti renderesti conto che non hai elementi per giudicare che tipo di acquirente io sia, ma supponi da dei pregiudizi nello stesso modo in cui hai contribuito al flame iniziale.
A parte che se sei qui su ArsLudica probabilmente non vedi come ultima fonte di informazione recensioni di riviste specializzate vista anche la tendenza qui a discostarsene. Io ho detto solo che non è più possibile basare un acquisto solo su una recensione (senza citare quella di Hellgate...) per vari motivi, e sulle demo per altri motivi. Poi molto superficialmente prendi un esempio che ho fatto perchè contestuale al motivo del topic e mi serviva per spiegare altro per dire, senza averne le prove, che io mi lamento quando acquisto ciofeche. Me la prendo in parte con me giustamente, per aver dato fiducia mal riposta, e sempre giustamente, con chi questa fiducia non l'ha ripagata come da aspettativa. E non mi sento di escludere le colpe di chi l'aspettativa la genera e su cui ci gioca e campa.
Mentre fai tutto questo invece c'è gente che sa scegliere, si guarda bene le cose e compra di conseguenza: spesso
va bene, qualche volta, poca, si prende l'abbaglio.
Essendo il mio discorso generale non ho escluso che ci siano, tu in questo modo per esempio supponi che sia lecito rifilare fregature a giocatori occasionali.
Inoltre basterebbe attenersi a ciò che cita la descrizione del gioco o la sua pubblicità per pretendere che queste premesse siano rispettate. Tutte cose che non hai citato.
( Ti rigiro la frittata come stai facendo da qualche post a questa parte.
)
E qui il bimbo dentro esce a mo di chestbuster

Ritorniamo inevitabilmente al discorso dell'Alex, la gente è viziata: vuole tutto, lo vuole perfetto e non si vuole sbattere
per cercare. Se questo è l'andazzo godrò come un porco il giorno che chiude tutta la baracca. Ma assai.
E' viziata anche quella che pretende rispetto e considerazione dalla gente a cui dai soldi?
Se la baracca chiuderà non sarà solo per la pirateria.
Io probabilmente sono un'idealista.
E' una strada dura, ma la approvo.
Cionondimeno l'illegalità rimane la stessa di allora: dal punto di vista della software house non c'è molta differenza tra il rubare un videogioco in negozio e scaricarlo con emule. Per il pirata invece la differenza è consistente, e siccome il pirata (per definizione) è furbo e chi prende l'originale è un fesso, si opta sempre per la "versione" a prezzo minore. Cioè la copia.
Non è del tutto vero. Non ho mai detto che il pirata sia furbo e chi compra il fesso. Ma nemmeno che chi pirata fa male e chi compra fa bene, e viceversa.
Per come la vedo io sia chi pirata che chi compra ha lo stesso potenziale per fare danni al mondo dei videogiochi, ma anche dalla parte di chi li produce e vende c'è molto potenziale. Io volevo solo fare un discorso in cui si evitasse di cercare il capro espiatorio alla faccenda.
Per quanto mi riguarda aldilà delle questioni di proprietà intellettuale ne faccio anche un discorso di etica: qualsiasi software io utilizzi mi sento in dovere di pagarlo, se non altro perchè dietro quella sequenza di bit c'è un'azienda e se gli investimenti non rientrano molte persone rischiano di trovarsi in mezzo a una strada. E a me non va di esserne co-responsabile, se fallimento dev'essere che sia per oggettivi demeriti (giochi pessimi), non per colpa di sedicenti amanti dei videogiochi.
Non è che sia un amante della pirateria, ma non ho mai nemmeno pensato che sia una cosa totalmente negativa che questa cosa danneggi alcune software house e delle persone perdano il lavoro, dipende da chi. Se in questo momento finisse la pirateria, chi sviluppa protezioni finirebbe in mezzo alla strada.
Chi sviluppa un gioco incompleto e lo vende assumendo che tanto può farlo, ha già salutato l'etica da un pezzo e penso che se chiude male non è, non si può far beneficenza per tenere aperti tutti. Se poi chiude chi fa bene sicuramente spiace, ma vorrei che per ogni caso se ne vedessero le cause.
Anche io me ne faccio tanti di discorsi:
il gioco deve essere accessibile a tutti e non se ne deve perdere memoria, fa parte della storia del genere.
io ripago la passione di chi produce qualcosa, quanto bene lo fa e quanto mi da, se la passione e il rispetto manca forse non li merita.
vedo che l'etica manca da entrambe le parti delle volte, per questo sono discussioni inscindibili.
Io che ho preso Hellgate perchè volevo vedere se riuscivano ad essere così tremendamente infami anche dopo l'uscita del gioco e con della fiducia extra bonus mi sento un criminale perchè forse i miei soldi li hanno tenuti in piedi quando meritano come minimo di finire dimenticati. Sinceramente i pirati qui vanno solo lodati.
Queste cose fanno vedere quanto non ci sia un'effettivo giusto e sbagliato nelle cose.
E specifico, magari i programmatori a FSS si sono fatto il mazzo tanto e c'è chi li vuole anche tutelare, ma se tutti sapevano che il gioco veniva rilasciato con 6-12 mesi di anticipo e nessuno ha detto nulla, oltre a sbattersene della community che era li per aiutarli, ci sono delle responsabilità, senza citare il presentatore di televendite Roper. Per questo non sono perdonabili.
Onde evitare che l'esempio venga ripreso per dimostrare che me la prendo per acquisti sbagliati, voglio sottolineare che ci sono tanti acquisti di cui vado fiero e di soldi che ritengo siano andati alle persone giuste ma anche acquisti di giochi mediocri con buon supporto e di bei giochi con scarso supporto.
Oh sia chiaro che non sono uno stinco di santo e ho anch'io le mie belle (?!) copie, ma il 95% del software che uso lo prendo originale e nel caso dei videogiochi la percentuale è praticamente del 100%: non ho molto tempo da dedicare a questo fantastico hobby, figuriamoci se mi riempio la casa di dvd-r come ahimè facevo ai tempi dell'Amiga con i floppy bulk.
Sull'entita e sui motivi per cui si pirata, e a quanto pare lo sono tutti in un modo o nell'altro se ne può discutere parecchio, anche se le polemiche sono le stesse.
Per il resto quoto Cherno: a me pare che la pirateria sia la risposta più immediata all'esigenza di persone che vogliono ottenere il massimo con il minimo sforzo (in questo caso, vagonate di giochi con la spesa il più possibile tendente allo zero).
Non per forze, ma grosso modo si.
E per simmetria dall'altra parte c'è anche chi cerca di vendere al massimo col minimo sforzo. Tutto quadra.
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Come facciano a definirsi appassionati di videogiochi persone del genere è qualcosa che mai riuscirò a capire: quel che è certo è che ogni volta che mi becco del "pollo" per la mia sempre più vasta collezione di titoli originali (non di rado anche import) mi vien voglia di mandare il furbetto di turno a quel paese.
Questo è comprensibile, è parecchio fastidioso essere insultati perchè si compra originale e non è un comportamento molto maturo. La scelta di comprare originale e magari anche in quantità elevata e personale e va rispettata.
Io non do del pollo nemmeno a chi compra le edizioni da collezione nonostante siano diventate un mezzo economico per le aziende per generare nell'acquirente la voglia di esclusività vendendogli in genere fuffa perchè so che la colpa sta nel meccanismo perverso che sta dall'altra parte.
E ne ho comprate anche io, solo che ormai esce per ogni titolo senza un effettivo valore aggiunto.