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Autore Topic: Pirateria [era: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore?]  (Letto 10688 volte)

Simone 'Karat45' Tagliaferri

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è Michael Fitch di THQ ha indicare la pirateria come il motivo principale della chiusura di Iron Lore.
Fitch ha definito un incubo sviluppare su PC a causa della pirateria e dei venditori di hardware. 

“Titan Quest did okay. We didn't lose money on it. But if even a tiny fraction of the people who pirated the game had actually spent some god-damn money for their 40+ hours of entertainment, things could have been very different today."
(Trad. Titan Quest è andato bene, non ci abbiamo perso soldi. Ma se soltanto una piccola percentuale di quelli che hanno piratato il gioco avessero speso dei soldi per le quelle più di 40 ore di divertimento, le cose oggi potrebbero essere differenti)

Fitch prosegue nel suo logicissimo discorso affermando che se delle persone lavorano allo sviluppo di un gioco, hanno tutto il diritto di veder ripagato il loro lavoro, nonostante tutte le para-filosofie che si nascondono dietro la pirateria.

I pirati, inoltre, macchiarono la fama di Titan Quest perché fecero girare una copia instabile prima dell'uscita. Le instabilità non erano presenti nella versione definitiva del gioco, ma la frittata era fatta e la reputazione rovinata...

Ma Fitch ne ha anche per i produttori di hardware integrato mancante di driver e di supporto, ma venduto come adatto ai videogiochi.

Fonte: http://www.next-gen.biz/index.php?option=com_content&task=view&id=9384&Itemid=2

Joe

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Io comprai il loro Titan Quest. Si vede che non è bastato.  :-[
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MIK0

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Sono passato di qua sapendo per certo che avrei trovato la notizia in bella vista. Il buon Karat quando si tratta di tirare acqua al suo mulino per quanto riguarda la pirateria non si risparmia (piccola critica velata, non interpretarla troppo male :D)

Iron Lore ha anche collaborato con i Relic (che non sono falliti però) per WH40k: Soulstorm, e da qui non capisco come faccia a chiudere, ma se dobbiamo parlare di Titan Quest, sebbene fosse tecnicamente buono sarebbe stato magari più corretto citare nell'articolo che di per se non abbia intrigato la maggior parte dei giocatori e che possa essere considerato un flop da questo punto di vista.

I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

Anche il discorso della fama macchiata fa molto scusa extra in un articolo in cui si frigna cercando un solo colpevole per un fatto, spiacevole, ma che è determinato sicuramente da più cause. Personalmente non so cosa si intenda per instabilità, provai la demo e di problemi ne aveva abbastanza, poi presi da play.com il gioco perchè era sceso parecchio di prezzo e volevo sondarlo meglio e più che altro lo ricordo un po' troppo pesante per quel che vedevo a video. C'è stata qualche patch ma non so che abbia fatto, il gioco l'ho piantato molto prima per via del tempo e del fatto che non riusciva a catturarmi (sarà perchè era un tentativo di copia di Diablo2, tecnicamente meglio per alcuni aspetti, ma senza carisma). Non c'è da aggiungere che se uno il gioco lo voleva veramente comprare lo avrebbe fatto anche se questo era disponibile pirata una settimana prima e che cmq le recensioni ufficiali su web, quando vengono fatte testando veramente il gioco, in genere sono fatte sulla copia che viene data loro dagli sviluppatori e dubito si sia risentito del leak del gioco.

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wormer

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I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

ovviamente. esiste una software house che abbia chiuso non dando la colpa alla pirateria? ;) (e non ai giochi mediocri, come è titan quest, alla fine, che faceva)


ma il predicatore karat il mame e le vecchie console con i giochi li ha TUTTI originali? :sisi:
ma il moralizzatore de noantri karat rispetta alla lettera ogni legge mai emanata? :sisi:

no perchè se si tacciano gli altri di "considerazioni parafilosofiche" anche quando utilizzano del semplice e sano BUON SENSO, e si pretende il rispetto formale alla lettera di ogni legge mai emanata (legge che comunque non dice che giocare un gioco non originale equivale a rubare, come vanno dicendo quelli come lui: zero in diritto), io ci vedo anche un tantinello (ma anche di più) di incoerenza e IPOCRISIA.....
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Cherno

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Andateveli a comprare i giochi. va.

StM

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E' qui che si mette in croce Karat? :asd:

Questione emulatori: se tu hai fatto un gioco 20 anni fa, 15 anni fa, 10 anni fa, può non essere cortese da parte mia giocarlo senza darti nulla, ma se ti aspetti di avere il completo ritorno dei tuoi investimenti e fare profitto in una finestra temporale di 10 anni stai messo male. La pirateria è dannosa al massimo grado per i giochi appena usciti; non so quali siano le tempistiche del modello di business, ma credo che per la maggior parte dei giochi sia importante quanto vendono nel primo anno di vita, anche perché non puoi permetterti di pubblicarne uno senza avere in mente il successivo... e se quello che hai cavato fuori in 3 anni di lavoro non vende una cippa, chi te lo fa fare di impegnarti per altri 3 anni?
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wormer

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E' qui che si mette in croce Karat? :asd:

Questione emulatori: se tu hai fatto un gioco 20 anni fa, 15 anni fa, 10 anni fa, può non essere cortese da parte mia giocarlo senza darti nulla, ma se ti aspetti di avere il completo ritorno dei tuoi investimenti e fare profitto in una finestra temporale di 10 anni stai messo male. La pirateria è dannosa al massimo grado per i giochi appena usciti; non so quali siano le tempistiche del modello di business, ma credo che per la maggior parte dei giochi sia importante quanto vendono nel primo anno di vita, anche perché non puoi permetterti di pubblicarne uno senza avere in mente il successivo... e se quello che hai cavato fuori in 3 anni di lavoro non vende una cippa, chi te lo fa fare di impegnarti per altri 3 anni?

non hai capito. la questione è che lui da quanto ho capito è per il rispetto per la legge tout-court, qualunque cosa dica.

non puoi dire che quelle degli altri quando aggirano i termini previsti dalla legge sono "para-filosofie" e quando lo fai tu (giustificandoti con tutti i motivi che ti pare) no.

quei giochi sono coperti da copyright? e allora non puoi giocarli o devi trovare un modo per farlo legalmente, come se volessi leggere un libro di 10 anni fa che non è più in commercio.

questa è la legge. il resto sono frottole e autogiustificazioni opinabili.

perchè altrimenti io posso dire anche: "questo gioco me lo faccio prestare da un amico perchè tanto non lo comprerei, invece quest'altro mi interessa di più e lo compro": anche questo è buon senso, ma non va bene.

chi è che decide quando va bene? ;)

(poi io sono anche daccordo con quello che dici, ma se uno fa il moralista dei miei stivali ;) )
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wormer

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Andateveli a comprare i giochi. va.

è facile fare il bulletti del quartierino e i moralizzatori con l'aureola da dietro un monitor: saluti agli mp3 tutti legalissimi che hai a casa ;)
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StM

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Ah, boh, mi sono perso quando Karat45 s'è messo a comprare cabinati di Pong per poterlo giocare legalmente.
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Simone 'Karat45' Tagliaferri

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Veramente ho comprato tutte le raccolte di vecchi coin op e di rom per vecchi computer uscite per PC proprio perché, quando posso, mi piace avere originali anche quelli... pur continuando ad utilizzare il MAME e affini per emularle. è illegale? Certo, ma il danno economico è molto differente rispetto a quello procurato dal download di giochi appena usciti... oppure credi che emulare Denaris per C64 produca all'industria un danno paragonabile allo scaricare Crysis?
Oltretutto non sono un bigotto che vuole il rispetto delle leggi totale e incondizionato... il discorso che ho sempre fatto, e continuerò a fare, è molto semplice: videogiocare è un hobby e, in quanto tale, va mantenuto soprattutto da chi lo vive. Nessun collezionista di coltelli chiederebbe mai ad un coltellinaio di regalargli un suo pezzo così come chi è appassionato di fotografia una macchina fotografica è costretto a comprarla e non può pretendere che i produttori gliene regalino una.
Non sono irrealista e non credo possibile un appello del tipo "non scaricate più niente". Credo però che, con un po' di buona volontà e coscienza, si possa acquistare qualche gioco originale in più ogni anno, soprattutto su PC dove costano meno che su console, in modo da rivitalizzare questa malandata industria... tutto qui. Poi è ovvio che sono gli utenti a dover scegliere in base alle disponibilità economiche e ai  gusti... ma non venitemi a dire che tutti quelli che i giochi per PC li scaricano lo fanno per le protezioni, i bug, e altre cazzate del genere... la maggior parte lo fa perché, semplicemente, è comodo farlo. 

MIK0

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Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
« Risposta #10 il: Marzo 04, 2008, 00:04:47 »

Premetto, come ho scritto sopra senza voler generare flame, che la mia era una piccola e scherzosa critica velata a Karat, un po' come si scherza su Monopoli e il kit della PS3.
Andateveli a comprare i giochi. va.
Mi sento preso in causa visto che hai parlato al plurale.
Qui parti dall'assunto, sbagliato e che ho letto anche in altri post, che chi non è totalmente del parere di Karat, e suppongo il tuo, sia un pirata e il male maggiore del mondo.
Prima di tutto non si può andare a supporre per il gusto di farlo, cosa una persona fa.
Poi si potrebbero citare tra i possibili mali:
chi compra giochi usati (che tra l'altro per l'eula non sarebbero permessi)
chi presta i giochi (stesso discorso)
[piccolo discorso, qui il consumatore ha perso col tempo la proprietà del titolo verso la sola licenza di utilizzo limitandone immensamente le possiiblità. Questo è stato favorito dal potere della parte forte (chi vende) e da una legislatura accondiscendente. Inoltre l'utilizzo del materiale di cui è costituito il prodotto è negata impendendo di migliorarlo come si è sempre fatto con ogni creazione dell'ingegno umano]
chi compra i giochi budget perchè fa saltare il discorso del primo anno di vendita e a lungo termine se tutti acquistassero budget si arriverebbe ad un punto problematico per il mercato.
chi compra giochi a prezzo pieno perchè incoraggia chi li vende ad insistere su quel prezzo.
chi compra giochi a prezzo pieno e qualitativamente non meritevoli di quella spesa perchè incoraggiano seguiti fotocopia e giochi massmarket.
e ancora
i soldi spesi per il marketing
l'hype creato e quindi le aspettative (poi non ripagate)
i soldi spesi per le protezioni (che è dimostrato che non servono)
ect.

Poi vabbe io sono uno di quelli che sogna un mondo utopico dove tutti sono onesti e pagano il gioco solo dopo averlo giocato dando un prezzo in base al gradimento o facendoseli dare se chi ha fatto il gioco ti ha preso in giro.
E' qui che si mette in croce Karat? :asd:

Questione emulatori: se tu hai fatto un gioco 20 anni fa, 15 anni fa, 10 anni fa, può non essere cortese da parte mia giocarlo senza darti nulla, ma se ti aspetti di avere il completo ritorno dei tuoi investimenti e fare profitto in una finestra temporale di 10 anni stai messo male. La pirateria è dannosa al massimo grado per i giochi appena usciti; non so quali siano le tempistiche del modello di business, ma credo che per la maggior parte dei giochi sia importante quanto vendono nel primo anno di vita, anche perché non puoi permetterti di pubblicarne uno senza avere in mente il successivo... e se quello che hai cavato fuori in 3 anni di lavoro non vende una cippa, chi te lo fa fare di impegnarti per altri 3 anni?
Daccordo, la penso così anche io. Pensare di trarre profitto per troppi anni a venire su qualcosa non è propriamente il massimo della vita, sopratutto se questa cosa inizia a diventare difficilmente reperibile o datata e non fruibile con i mezzi dell'epoca attuale. Nel discorso emulatori ci sta anche un tentativo di preservare a mo di archivio il passato videoludico ma è un discorso che salterei.
C'è da dire che la legge è quella e al momento va rispettate e di solito questo rientra tra i punti delle lotte alla Jack Thompson di Karat sul discorso pirateria.
A me in particolare di cosa dice la legge interessa relativamente, perchè è importante anche chi fa la legge e sotto la pressione di chi, oltre che il motivo per cui la legge è stata fatta. Inoltre cerco ancoa un modo per premiare o punire chi fa bene o male il suo lavoro, oltre che il diritto e i mezzi per farci valere, cosa che apparentemente noi consumatori non abbiamo (altro discorso).
Le salagiochi non si sono svuotate per gli emulatori se è questo il punto.
Ci sta anche che se tu che mi crei un prodotto non me lo rendi di facile reperibilità, magari i soldi non li vuoi davvero :D
Daccordo anche sul tempo effettivo di vendita seria di un titolo anche se questo varia da gioco a gioco, i titoli Blizzard vendono anche dopo anni per dire.


I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

ovviamente. esiste una software house che abbia chiuso non dando la colpa alla pirateria? ;) (e non ai giochi mediocri, come è titan quest, alla fine, che faceva)


ma il predicatore karat il mame e le vecchie console con i giochi li ha TUTTI originali? :sisi:
ma il moralizzatore de noantri karat rispetta alla lettera ogni legge mai emanata? :sisi:

no perchè se si tacciano gli altri di "considerazioni parafilosofiche" anche quando utilizzano del semplice e sano BUON SENSO, e si pretende il rispetto formale alla lettera di ogni legge mai emanata (legge che comunque non dice che giocare un gioco non originale equivale a rubare, come vanno dicendo quelli come lui: zero in diritto), io ci vedo anche un tantinello (ma anche di più) di incoerenza e IPOCRISIA.....
Ripeto che non volevo scagliare il flame su Karat (e pensavo che qui fosse un po' più automoderata la situazione).
Perde totalmente di obiettività quando si parla di pirateria, ma per il resto scrive in modo interessante (anche se gli articoli spesso sono un po' crudi e cattivelli, ma pare essere una costante su arsludica) e in generale parla con cognizione di causa anche se spesso mi perdo i suoi discorsi forse a causa della mia (scarsa) formazione prettamente scientifica (mentre la sua mi da l'idea di essere completamente diversa).
L'unica cosa che scoccia è proprio quando salta fuori il discorso pirateria in cui lui come anche credo Cherno a sto punto non cercano la verità e le implicazioni ma semplicemente la decidono e impongono andando ad accusare tipo caccia alle streghe chiunque gli si opponga (ricordo frasi del tipo "chi fa considerazioni parafilosofiche sulla pirateria non ha nemmeno un gioco originale") perdendo in quel momento tutta la loro credibiltà.
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memex

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Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
« Risposta #11 il: Marzo 04, 2008, 00:08:15 »

I dati citati nel link nella pagina dell'articolo sulle percentuali di pirateria lasciano il tempo che trovano come al solito come ogni statistica che si rispetti.

ovviamente. esiste una software house che abbia chiuso non dando la colpa alla pirateria? ;) (e non ai giochi mediocri, come è titan quest, alla fine, che faceva)


ma il predicatore karat il mame e le vecchie console con i giochi li ha TUTTI originali? :sisi:
ma il moralizzatore de noantri karat rispetta alla lettera ogni legge mai emanata? :sisi:

no perchè se si tacciano gli altri di "considerazioni parafilosofiche" anche quando utilizzano del semplice e sano BUON SENSO, e si pretende il rispetto formale alla lettera di ogni legge mai emanata (legge che comunque non dice che giocare un gioco non originale equivale a rubare, come vanno dicendo quelli come lui: zero in diritto), io ci vedo anche un tantinello (ma anche di più) di incoerenza e IPOCRISIA.....

non infiliamoci nel diritto, valà che è meglio.

ah, un minimo di comprensione del testo avrebbe potuto farti sospettare che le parole non fossero del karattolo, ma del fitch, come leggere l'articolo linkato avrebbe evidenziato.

Citazione
“You can bitch all you want about how piracy is your god-given right, and none of it matters anyway because you can't change how people behave... whatever. Some really good people made a seriously good game, and they might still be in business if piracy weren't so rampant on the PC. That's a fact.”

al massimo si può criticare karat per la censura nella traduzione... :asd:
« Ultima modifica: Marzo 04, 2008, 00:15:13 da memex »
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Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
« Risposta #12 il: Marzo 04, 2008, 00:14:54 »


[piccolo discorso, qui il consumatore ha perso col tempo la proprietà del titolo verso la sola licenza di utilizzo limitandone immensamente le possiiblità. Questo è stato favorito dal potere della parte forte (chi vende) e da una legislatura accondiscendente. Inoltre l'utilizzo del materiale di cui è costituito il prodotto è negata impendendo di migliorarlo come si è sempre fatto con ogni creazione dell'ingegno umano]
questo è parecchio da dimostrare.
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MIK0

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Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
« Risposta #13 il: Marzo 04, 2008, 00:20:03 »


[piccolo discorso, qui il consumatore ha perso col tempo la proprietà del titolo verso la sola licenza di utilizzo limitandone immensamente le possiiblità. Questo è stato favorito dal potere della parte forte (chi vende) e da una legislatura accondiscendente. Inoltre l'utilizzo del materiale di cui è costituito il prodotto è negata impendendo di migliorarlo come si è sempre fatto con ogni creazione dell'ingegno umano]
questo è parecchio da dimostrare.
Ma su tutto quello che ho scritto mi quoti solo sto pezzo che ho aggiunto visto che mi è venuto in mente al volo? :D
Cmq non ho capito cosa intendi per "da dimostrare". Intendi dove ho detto che le clausole di certi contratti sono permessi perchè a deciderli è qualcuno in posizione di parte forte?
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memex

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Re: A cosa è dovuta la chiusura della Iron Lore? Ma alla pirateria, ovvio.
« Risposta #14 il: Marzo 04, 2008, 00:22:37 »


[piccolo discorso, qui il consumatore ha perso col tempo la proprietà del titolo verso la sola licenza di utilizzo limitandone immensamente le possiiblità. Questo è stato favorito dal potere della parte forte (chi vende) e da una legislatura accondiscendente. Inoltre l'utilizzo del materiale di cui è costituito il prodotto è negata impendendo di migliorarlo come si è sempre fatto con ogni creazione dell'ingegno umano]
questo è parecchio da dimostrare.
Ma su tutto quello che ho scritto mi quoti solo sto pezzo che ho aggiunto visto che mi è venuto in mente al volo? :D
Cmq non ho capito cosa intendi per "da dimostrare". Intendi dove ho detto che le clausole di certi contratti sono permessi perchè a deciderli è qualcuno in posizione di parte forte?
no, intendo nel pezzo in cui dici che una volta ci fosse la proprietà del titolo ;)
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