So a chi ti riferisci. Non è un redattore, si tratta di un collaboratore esterno. Purtroppo, per lui, il senso dell'onore ce l'ha davvero. Forse si rende conto che, al minimo stormir di foglia, sarebbe fra i primi a cadere, come tutti gli esterni (non che gli interni se la siano passata così bene, come ampiamente dimostrato).
Non voglio entrare troppo nel merito della persona (non ne ho fatto il nome di proposito), ma se...
- sa che in caso di tempesta sarebbe il primo ad andarsene (lavoro precario)
- è disposto a lavorare gratis dei mesi pur di restare
- è consapevole delle sue scelte
... allora accetta volontariamente di essere sfruttato, il che ci riporta a quelle persone che così facendo svalutano lo stesso mercato e l'operato dei propri colleghi. Nessun medico ha prescritto che si deve lavorare in ambito videoludico, ma finché ci sarà chi sarà disposto a tutto pur di farlo, allora società come Idra Editing continueranno a fare fortuna e difficilmente si potrà dir loro qualcosa.