ArsLudica.org Forum

Effettua l'accesso o una nuova registrazione.

Inserisci il nome utente, la password e la durata della sessione.
Ricerca avanzata  

News:

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.

Post - ZionSiva

Pagine: [1]
1
Secondo me la differenza fondamentale è nella rappresentazione di quello che la tua azione produce: andare avanti in un menù è un'azione generalmente priva di qualunque impatto, mandare avanti la vecchietta in The Graveyard ha un suo impatto narrativo/ludico proprio per come è rappresentato il movimento in relazione al contesto del gioco.

Adesso non facciamola più grande di quanto non sia: The Graveyard si fonda su un'idea sicuramente interessante, ma a conti fatti non ha grandi impatti, né narrativi, ma soprattutto ludici. Anzi, di ludico (in sé) non ha proprio nulla.

Semmai ne ha di emozionali.

Ci sta, credo che qui sia più una questione di linguaggio: per me l'immedesimazione tramite interazione ha un suo perché ludico, un po' come quando si gioca con pupazzetti inventando delle storie. Poi concordo sul fatto che non ci sia sfida (per quanto in un certo senso ci siano obiettivi), ma non sono sicuro che debba essere una discriminante per definire un gioco.

2
Vabbè dai, per avviare il film premi "play", per guidare la vecchietta lungo il sentiero tieni premuta la freccia avanti. Non è che il livello d'interazione sia molto diverso, anzi. Da questo punto di vista capisco poco gli elogi che ha ricevuto questo non-gioco...

Eh no ocio. Da un parte tu non stai interagendo con il film, nell'altra invece stai interagendo con il videogioco. E' una sottilissima differenza, ma secondo me c'è. Ma ripeto, forse ho fatto male a citare The Graveyard (la mia intenzione era usarlo come iperbole per dare un'idea di quanto possa essere estremo questo "Kind Code") e bon. :D

Secondo me la differenza fondamentale è nella rappresentazione di quello che la tua azione produce: andare avanti in un menù è un'azione generalmente priva di qualunque impatto, mandare avanti la vecchietta in The Graveyard ha un suo impatto narrativo/ludico proprio per come è rappresentato il movimento in relazione al contesto del gioco.

EDIT by StM: aggiustato il quote

3
Ma la si deve accompagnare. Cioè, è richiesto al giocatore di partecipare e portare avanti il gioco, sebbene marginalmente. Mentre nel caso del sistema illustrato, anche quella compartecipazione verrebbe a mancare visto che il giocatore non dovrebbe fare altro che sedersi e guardare che succede, senza più essere attivamente partecipe, provocando la morte dell'interattività.

L'accompagnamento però è solo il preludio della vera esperienza di The Graveyard. Il fulcro si raggiunge proprio quando al giocatore non è richiesto altro che di stare a vedere passivamente cosa succede.
E' comunque pur vero che senza quell'accompagnamento The Graveyard avrebbe un significato minore.

Concordo. D'altronde credo che The Graveyard sia un gioco interessante per come faccia capire il potenziale espressivo dell'interattività ai fini dell'immersione, proprio perché riduce questa libertà al minimo indispensabile. Ho da poco completato MGS4, e lì c'è un esempio ancora più efficace di questo concetto, chi l'ha giocato credo sappia a cosa mi riferisco.

In questo senso Kind Code potrebbe effettivamente essere usato in maniera da togliere molto all'esperienza ludica, ma allo stesso tempo sono tra quelli che danno ancora fiducia a Miyamoto. Credo che nel caso che il sistema venga utilizzato, sarà fatto in modo tale che l'esperienza sia costruita in maniera intelligente, e in modo da permettere di non usarlo mai. E' più preoccupante pensare come lo stesso sistema possa essere sfruttato da sviluppatori meno capaci nel caso abbia successo, ma questo sarebbe inevitabile ed è qualcosa che succede continuamente, sono pochi i medium pieni di cloni mediocri alla pari del videogioco.

4
Ola,
Kotaku ha pubblicato una serie di articoli su questa idea di Miyamoto, un brevetto depositato a giugno per una tecnologia chiamata "Kind Code". In pratica sarebbe un sistema che permette di attivare una sorta di "pilota automatico" in qualunque sezione di gioco, nel caso il giocatore si trovasse bloccato di fronte ad un passaggio che non riesce a superare. L'idea sarebbe quella di trovare un modo per rendere più accessibili i giochi solitamente destinati ad "hardcore gamers", e avvicinare i nuovi giocatori che hanno conosciuto il medium con il Wii a un tipo di gioco più complesso.

Ho trovato interessante il commento di Jonathan Blow, creatore di Braid, a proposito:

"la caratteristica fondamentale dei videogiochi è vengono giocati. Se per far sì che questi siano accessibili ad un pubblico più vasto dobbiamo permettere all'utente di saltare la parte giocata, il vero messaggio che stiamo dando è che il nostro medium fa schifo. Se c'è bisogno di annullare la parte caratterizzante di un medium per renderlo appetibile, il medium stesso ha grossi problemi. La vera soluzione a questi problemi è far sì che i giocatori non si sentano mai frustrati. Creare il problema e poi mettere un cerotto nella speranza che la gente abbia una buona esperienza non ha senso."

Allo stesso tempo, l'idea potrebbe essere del tutto innocua per i giocatori appassionati, e diventare un buon modo per permettere a giochi come MGS o RE4 di sfruttare il potenziale cinematico anche al di là del loro pubblico abituale.

Che ve ne pare?

5
Scripti / Re: Unità.it - Orizzonti Virtuali
« il: Dicembre 11, 2008, 14:36:02 »
Ma tu scrivi per l'Unita'? Quindi il tuo stipendio viene fuori dalle mie tasse :D E anche dalle tue :D

In effetti suona perverso, e probabilente con questo meccanismo escono più soldi di quanto ne entrino :D

In ogni caso mi interessa più che altro capire se l'argomento interessa al di fuori dei circoli specializzati, e se questi si possano in qualche modo espandere un po' per far capire quanto movimento gira attorno al videogioco in Italia. Se avete segnalazioni su progetti o eventi particolari, in particolare nati in italia, fatemi sapere.

6
Leges et praecepta / Re: Aloha!
« il: Dicembre 10, 2008, 18:52:59 »
Benvenuto Emilio : )
ma.. siamo conterranei? (Sardinia obviously)

Ellusu Michele, sono di Cagliari, anche se da un po' di tempo vivo a Praga. Ma torno in Sardegna piuttosto spesso, sono molto affezionato ^_^

7
Novellae / [Press/Web] L'Unità - Orizzonti Virtuali
« il: Dicembre 10, 2008, 18:30:47 »
L'Unità ha da poco cambiato direzione e formato, e da poco più di un mese dedica ai videogiochi una pagina alla settimana, ogni domenica. Oltre allo spazio cartaceo, curato da Ivan Fulco e Domenico Quaranta (disponibile anche in PDF dopo le 13) da un paio di settimane il sito del giornale ospita Orizzonti Virtuali, un blog sui videogiochi in cui si spazia da test a riflessioni passando per curiosità e segnalazioni varie. L'idea è quella di far conoscere il videogioco a chi non ha idea che PacMan e Mario da qualche anno siano passati alla terza dimensione (l'età media dei lettori dell'Unità è piuttosto alta), ma anche quella di far filtrare un po' di discussioni sull'argomento al di fuori dei siti e forum specializzati. I contributi e i commenti, quindi, sono molto graditi.

Unità.it - Orizzonti Virtuali

8
Scripti / Unità.it - Orizzonti Virtuali
« il: Dicembre 10, 2008, 18:23:27 »
Salve a tutti,

L'Unità ha da poco cambiato direzione, e dall'uscita del nuovo giornale dedica ai videogiochi una pagina alla settimana, ogni domenica. Oltre allo spazio cartaceo, curato da Ivan Fulco e Domenico Quaranta (disponibile anche in PDF dopo le 13) da un paio di settimane sto curando Orizzonti Virtuali, un blog sui VG in cui spazio da test a riflessioni passando per curiosità e segnalazioni varie. L'idea è quella di far conoscere il videogioco a chi non ha idea che PacMan e Mario abbiano acquisito da qualche anno la terza dimensione (l'età media dei lettori dell'Unità è piuttosto alta), ma anche quella di far filtrare un po' di discussioni sull'argomento al di fuori dei forum specializzati. I contributi e i commenti, quindi, sono molto graditi.

Nell'ultimo post si parla di The Graveyard, e leggendo il post mortem su Gamasutra ho letto un bel post sul gioco proprio qui, chi non avesse provato il gioco dovrebbe darci un'occhiata, è molto interessante.

Metto un post simile anche su Novellae per aggiungerlo alle news, e ringrazio i moderatori/ammistratori per lo spazio.

Grazie per l'attenzione e saluti!

Emilio

9
Leges et praecepta / Aloha!
« il: Dicembre 10, 2008, 18:15:13 »
Salve,

un saluto al forum, è da un po' che lurko nel sito e apprezzo assai il progetto. Qualcuno di voi potrebbe conoscermi se frequenta The First Place o il forum di Nextgame, anche se non frequento quest'ultimo da molto tempo. Sono un giocatore molto onnivoro da almeno diciannove anni, ogni tanto mi prende una fitta di nostalgia per la dipartita di SEGA dal mondo console, e il mio gioco preferito di tutti i tempi è Night Into Dreams, con cui ho conosciuto il concetto di combo, IL meccanismo videoludico che riesce inevitabilmente a tenermi incollato allo schermo.

Insomma, saluti a tutti!

Pagine: [1]

Pagina creata in 0.018 secondi con 15 interrogazioni al database.