Vuol dire che tanti, tanti giochi li devi giocare quando escono, non dopo. Tu ti divertirai anche con i giochi retro ma non potranno mai lasciare dentro di te quell'effetto wow che avrebbero prodotto se li avessi giocati all'epoca della loro uscita, e neanche regalare emozioni legate alla nostalgia. Vale lo stesso discorso per un Gears of War oggi, o un PES 2008 per Wii o un altro... quando saranno stati soppiantati dai sequel non sarà lo stesso giocarci.
Questo vale per qualsiasi altra cosa, dai film alle arti tutte

l'impatto con una cosa del passato oggi non è mai lo stesso che quella cosa aveva ai tempi suoi. E nemmeno si tratta sempre di uno scadimento, anzi, quel che è stato ingiustamente snobbato può essere rivalutato e quel che sembrava magnifico può rivelarsi col tempo semplicemente furbetto. Peraltro posso vantarmi di essere sempre stato un buon preveggente al riguardo (su quanti blockbuster mi hanno dato ragione dopo più di dieci anni, ehhh...).
L'effetto wow poi non mi interessa e faccio fatica a provarlo in ogni caso, sono anche grandicello. Questo non toglie che un gioco retro mi possa sorprendere (e se permetti lo saprò meglio io, eh

); del resto mi sembrerebbe grave se chiedessi di essere sommerso di continuo da effettoni nuovi e sgargianti per potermi esaltare.
A me A Link to the Past continua a sembrare un gioiello di pixel art e il Cubetto più che soddisfacente come resa visiva, spesso anzi meglio delle gradazioni di grigio e seppia che funestano la current gen. Non so che altro dire.
Io credo che la Nintendo non si sia venduta quasi mai (vedi ad esempio quando hanno deciso che il CD non era ancora lo standard di mercato, sbagliando, ma comunque andando per la loro strada), forse lo sta facendo adesso con Wii e DS al nuovo dio casual ma... chi ha catalizzato queste folle di videoludici latenti in giocatori?
A sto punto mi sembra che si stiano svendendo più la Microsoft o la Sony con i loro tentativi goffi di riprendere la Nintendo su una strada che non hanno intrapreso dall'inizio e che evidentemente non gli conviene prendere.
La gara a chi è più venduto non m'interessa, ripeto: per me Miyamoto non è più venduto di prima. Stop.