Completato oggi, con circa 115 ore sul groppone stando al timer interno del gioco.
In sostanza ribadisco un po' tutto quel che avevo già detto in precedenza: tra i pro senza indugio alcuno metto l'enorme, spettacolare mondo di gioco con caricamenti pressochè nulli negli spostamenti all'interno della medesima area e molto veloci tra aree differenti, la grandissima varietà dei nemici, l'eccellente colonna sonora, e adesso posso aggiungere pure il newgame+ che permette, a chi lo desiderasse, di
ricominciare da capo l'avventura mantenendo però buona parte dei progressi fatti la prima volta, con particolare riferimento al livello raggiunto e alle gemme.Per i punti negativi una certa ripetitività di fondo del gameplay e delle quest secondarie (che non a caso ho poi finito per ignorare quasi del tutto) che forse si poteva attenuare accorciando un po' l'avventura, qualche rallentamento di troppo nelle fasi concitate, alcune limitazioni veramente sciocche nei movimenti (c'erano ad esempio delle piattaforme irraggiungibili con un salto per questioni di centimetri, tipico caso di muro invisibile fastidioso)
Un mega appunto però se lo merita il finale: dura un secolo, e fin qui nulla di male.
Anche perchè c'è un buon posizionamento dei checkpoint che tiene a bada la frustrazione.
Peccato che qualcuno abbia avuto la geniale idea di
non permettere di salvare nella suddetta fase finale, se non una volta completato il gioco.

"Idea" ancor più insensata e incomprensibile tenuto conto del fatto che in Xenoblade il salvataggio era possibile pressochè ovunque nel corso dell'avventura.
Morale della favola, sono stato costretto a tenere accesa la console in pausa tutta la notte per non buttare nel cesso i progressi fatti ieri sera.
Nel complesso un gioco a dir poco solidissimo e dal punto di vista dello scenario/ambientazione tra i più spettacolari che abbia mai visto - tenuto conto dei limiti del Wii chiaramente -, e che per certi aspetti (anche se so che il paragone non è proprio calzante al 100%) avrebbe tanto da "dare" a Zelda, ma questo è un altro discorso.