Sabato sera consacrato alla macerazione nella mestizia. Adesso, sono cazzi vostri.
Dunque, parlando di dolore e di piacere videoludico, non si è ot. Basti pensare a come avere un'immagine di cui poter andar fieri è, nella società dell'estetica come fine e non come mezzo, fondamentale, per non dire vitale. Questo desiderio (per lo più indotto) d'apparire al meglio delle nostre potenzialità, al meglio dei nostri sogni, si esplica nel fenomeno e nel successo videoludico in forme che non a tutti appaiono immediate, perché in realtà lo sono troppo. Il pregiudizio precede la nostra percezione, altrimenti non si chiamerebbe così. Ad ogni modo, la creazione di un alter ego ed il controllo di un personaggio pre-confezionato non è altro che l'esteriorizzazione di quel processo mimetico di cui, bene o male, siamo tutti protagonisti. Quando mi dite che le fantasie dei videogiochi sono preconfezionate non fate altro che confermare ciò che da sempre avviene in tutti gli altri ambiti. La libertà del videogioco è una libertà relativa, con limiti e regole, esattamente come al di fuori dell'informatica. Credete d'essere liberi di sognare quello che volete? Totalmente liberi? Non è così, mi spiace deludervi.
So già cosa staranno pensando alcuni di voi. Ecco che salta fuori l'irrisolta questione sul libero arbitrio. Che palle!
Beh, chi mi conosce lo sa. Ogni discussione, per essere proficua, deve essere prima ridotta ai minimi termini. Ed il termine è sempre la coscienza e la sua capacità d'affrancarsi dal determinismo assoluto.
Chiedetevelo la prossima volta che dovrete scegliere che gioco giocare, che personaggio impersonare, che avatar impostare, che via seguire nei labirinti poligonali. Chiedetevelo ogni volta che dovrete prendere una decisione. Sto veramente scegliendo od i miei desideri sono irrimediabilmente influenzati da tutto ciò che mi ha preceduto?
Ecco perché non è ot. Siamo bambole o avatar? Dipende tutto da quanto siamo coscienti di essere l'una e l'altra cosa. Quindi nessuna delle due. Esattamente come quando siamo dentro i cristalli liquidi.