NAPOLI (28 febbraio) - I familiari erano esasperati. Al cimitero non c'era posto per il caro defunto. Per protesta allora prendono la bara e la portano nel bel mezzo dell'aula consiliare della Municipalità di San Giovanni. A denunciare l'episodio, verificatosi, stamattina, è il consigliere comunale di Napoli, Andrea Santoro, ed il consigliere della municipalità, Emilio Valentino. «Siamo ormai in piena emergenza defunti - spiegano Santoro e Valentino - e la cosa grave è che lo stiamo denunciando a gran voce da sei mesi. L'episodio di San Giovanni è un ulteriore campanello d'allarme, che segue il ritrovamento di undici cadaveri lasciati a deposito in una sala mortuaria improvvisata e sequestrata dai carabinieri».
Venerdì alle 12, in piazza Municipio, in occasione del Consiglio Comunale
convocato proprio sui cimiteri, i consiglieri comunali del centrodestra ed il consigliere regionale Pietro Diodato «daranno vita ad una singolare protesta per sensibilizzare il sindaco rispetto alla gravità di questa emergenza».
Dal Messaggero.
Quando si uscirà da questa continua emergenza ?
Io mi ostino a pensare che tutte queste sventure che accadono da quelle parti non siano colpa (solo) dei napoletani, che anzi molto spesso sono solo delle vittime. Credo che i cittadini siano ostaggio della camorra e del clientelismo e di tutti quei "simpatici" fenomeni che lo stato si ostina a non vedere o a non voler combattere...