a parte lo zoom e l'ampia gamma di dimensioni di edifici e unità che vanno dal microscopico al megalitico c'è una sterilità immane
la gestione dell'esercito è quella classica, antiquata e obsoleta dei vecchi C&C (e del nuovo C&C, che soffre degli stessi difetti), incentrata più su unità "usa e getta" che sulla sopravvivenza delle unità stesse (l'ingegnosità delle truppe rinforzabili come in DoW è avanti anni luce)
a ciò si aggiunge un eccessivamente complesso sistema per la gestione delle risorse che non ha alcun senso in un RTS
mica è Ceasar III, hanno pisciato proprio fuori dal vaso, mi aspettavo un approfondimento maggiore della parte militare e minore di quella gestionale che richiede un approccio troppo macchinoso per il genere
in sostanza è un C&C con le risorse gestite a cazzo, perde tutta l'immediatezza dei vecchi titoli Westwood e acquista una noiosità immane una volta appreso il sistema, in quanto la gestione militare è quanto di più banale possa esistere
l'atmosfera del gioco è anonima, manca tanto di carisma, gli eserciti non sono per niente diversificati tra loro, praticamente cambia solo la forma delle strutture, non la loro funzione
personalmente, a parte la sezione gestionale, lo trovo molto simile al tristissimo C&C3, una minestra riscaldata di vecchie meccaniche di gioco a cui è stato aggiunto solo materiale superfluo per dare un po' di sapore
(C&C3 soprattutto è di uno schifo allucinante, hanno preso tiberian sun pari pari e l'hanno gonfiato di cazzate, appellandosi solo al richiamo nostalgico della serie per farlo vendere. la cosa più bella sono i filmati di intermezzo, ditemi voi.)
si maneggiano eserciti troppo grandi, che rendono dispersivo l'approccio tattico, mancano valide soluzioni strategiche alternative per arrivare alla vittoria (prendo come paragone i vari take&hold, sudden death, ecc di DoW)
perfino gli age of empires erano più vari e curati
Dawn of War regna ancora incontrastato.