Trovo che il problema del controller sia più che altro legato a chi cerca il limite nelle prestazioni, ergo nei time trial.
In quel contesto effettivamente (e i recordman continentali e mondiali sembrano confermarlo) l'utilizzo del volante sembra costituire un handicap, non tanto perchè l'impennata non riesca ma perchè -personalmente- mi capita 9 volte su 10 di cambiare più o meno leggermente traiettoria: cosa che nel TT si paga carissima.
Nei GP invece credo che l'influenza sia ben diversa, ovvero non tale da permettere ad una pippa col pad tradizionale di vincere ogni gara e ad un "pro" col volantino di restare perennemente indietro: finora quando ho incontrato gente brava, ma brava sul serio, le ho prese di santa ragione a prescindere dal controller.

Personalmente comunque avrei scisso qualsiasi competizione tra moto e kart, e tra volante e controller tradizionali, a scanso di equivoci: un piccolo errore di Nintendo che comunque, a mio modesto avviso, ha tirato su un prodotto riuscitissimo e che aveva un disperato bisogno dell'online (ottimo per gli standard Wii, ma perfettibile anch'esso).