Ciao ToSo, fa piacere saperti da queste parti, così possiamo toglierci qualche sfizio di farti domande direttamente vedendoti qui.
Ciao Emack, in che senso "è senza anima"? Considerando il lavoro che c'è stato dietro al processo di restyling, da parte di tutte le persone citate, mi sembrava corretto e onesto dedicarlo a loro.
Mi è sembrato asciutto, stringato, non carico di quella emotività che ci si aspetta da un cambiamento così massiccio (non critico i ringraziamenti, anzi). Questa è la mia impressione, se è sbagliata ne faccio ammenda ma così l'ho letta 
Fermo restando che devo leggere tutto il numero (letto solo l'editoriale e sfogliato qualche pagina), come mai questo ritorno alle origini?
Io non l'ho trovato più o meno asciutto di altre volte, ma probabilmente non riesco a vederlo con il giusto distacco o con i tuoi occhi.

Per come ho inteso io il cambiamento, credo che quello che abbiamo attuato in TGM sia, in realtà, un qualcosa che coinvolge la forma, più che la sostanza.
Non abbiamo mutato il modo di scrivere (se questo è un bene o un male dipende dal proprio gusto personale), non abbiamo cambiato le persone che sono coinvolte nel progetto.
Piuttosto, mi sembra che stiamo dando il giusto spazio a diversi titoli/personaggi (mi vengono in mente l'intervista a Paolo, di indies4indies, o il pezzo che uscirà il mese prossimo su Anna) che
magari altre realtà non considerano. Ma capisco che non sia facile né smuovere delle convinzioni (in un senso e nell'altro), né far capire alcuni punti di vista.
Son qui

D.