Che male c'è nello scrivere all'italiana?
A me non piace, quindi mi lamento
In Italia le cose non funzionano e fanno schifo, difatti il modo di dire "All'italiana" è sempre usato con accezione negativa, per dire che una cosa è fatta male e di fretta 
Non mi piace questo disfattismo, e tantomeno la falsa credenza che i format angloamericani siano "migliori" dei nostri.
Per fare un esempio, anche l'adeguarsi troppo alla loro terminologia nella stampa di settore, ai loro acronimi, fino al punto di non riuscire nemmeno a produrre sinonimi adeguati nella nostra lingua lo trovo fortemente negativo. Non è che si deve per forza dire "web 2.0", soprattutto se l'interlocutore non sa di che cavolo parli.
Si usano acronimi come RSS senza sapere che cosa significhino.
Si accettano nuovi termini senza chiedersi se vadano effettivamente bene, se siano giusti: lo si dà per scontato.
Credo fermamente che in quanto a creatività l'Italia detenga i suoi primati.
Siamo meno tecnici, ma abbiamo più idee; la rivista migliore resta comunque quella che ha i contenuti di cui tu necessiti.
Ricordo a Monopoli che all'estero il modo di fare le cose "all'italiana" resta stimatissimo in diversi campi, alla faccia della mafia.
Tornando alla stampa specializzata, il mio sogno è la divulgazione della cultura videoludica, ma GamePro chiaramente si rivolge a un pubblico già ben ferrato.
Quello che bisogna realmente capire è: il lettore medio di GamePro preferisce leggere articoli firmati, stile meno formale, etc. oppure si augura che la rivista si attenga il più possibile al format di Edge?
Concretamente, penso che chi la compri propenda per la seconda ipotesi.
Ma non è escluso che possano piacere, e molto, il carattere e la personalità dei singoli redattori italiani.
Io Game Power lo leggevo per questo: oh, anche la foto c'era dei recensori.
Quando vedevo il faccione di Toniutti mi spaparanzavo da qualche parte con un sorriso da un orecchio all'altro, pregustandomi il piacere di leggere dei testi magnificamente letterari, ironici e folli, quanto informativi e profondi.
Non ritengo affatto che GamePro debba o possa mirare a questo, ma quello che voglio fare capire è che personalità e inventiva sono dei valori più che positivi, direi fondamentali.
PS X Monops:
La direzione che si vorrebbe è spingere verso una cosa più colloquiale, come se a parlarmi non fosse un giornalista, ma un amico informato che si gasa per le figate e prende in giro le schifezze.
Non è che ci siano solo Edge e PSM, caro.
www.retrogamer.itFatti un giro, forse dopo ci capiremo meglio.