Parlo da assiduo lettore di GamePro e delle sue ottime columns. Che dire per me non è affatto una sorpresa, ne avevo parlato in altre sedi e in altri forum, non è certo la prima rivista che ci lascia, in America e in Europa altre realtà hanno già affrontato la stessa fine (un nome a caso, EGM). E' un peccato perchè chi ci lascia è forse il miglior prodotto mai realizzato in Italia per quanto riguarda l'informazione videoludica, l'unico ad aver abbandonato i soliti standard e ad aver appreso un approccio ai videogiochi tanto serio e ragionato quanto comunque molto comprensibile. Ed è un peccato anche perchè ci lascia alla migliore alba dei videogiochi che ci sia mai capitata di vedere.
Detto questo però non posso che volgere una critica ad una editoria che non è stata capace di reggere il confronto con i nuovi mezzi di informazione. Per carità penso non ci sarebbe riuscito nessuno, non è una critica a GamePro ma al mondo della carta stampata. Per quanto riguarda Sprea mi spiace solo che il progetto sia stato completamente abbandonato, non so quanti lettori fa(ceva) GamePro, so solo che era l'unico prodotto che si distingueva nell'ormai massa di riviste vendute con il solo scopo di attirare l'utente occasionale con il gioco allegato. Mi ricordo le mie chiacchierate all'epoca con Simone Trimarchi e Paolo Cupola (parlo ormai di un anno e passa fa), è triste sapere che gran parte dell'utenza che acquista una rivista poi molto spesso la rivista non la legge neanche. Ecco spiegato il motivo per cui la sola rivista senza gioco allegato non ha mai sfondato in passato, e figuriamoci oggi in un mondo dove l'informazione è praticamente sotto il nostro naso aggiornata ogni nanosecondo. A che prezzo però? A prezzo di una qualità indecente, ormai scrive praticamente chiunque, specialmente per quanto riguarda i videogiochi spesso capita di leggere cose online che fanno rabbrividire. Ovviamente non mi permetto di criticare le politiche marketing di nessuno, tutti dobbiamo portare a casa uno stipendio a fine mese e se il progetto GamePro non ha funzionato tutto sommato non è colpa di nessuno. Reinventarlo non è servito a quanto pare, ma forse il taglio con EDGE doveva essere più netto e doveva introdurre qualcosa di veramente innovativo. Che dire, saluti a GamePro, mi piacerebbe dire che se ne va con onore ma così non è, se il consumismo nella sua più peggiore accezione distrugge la filosofia e la vera informazione c'è poco da stare allegri. Fortuna che Internet oltre a una accozzaglia di stronzate ogni tanto regala anche qualcosa di buono.
Scusate se ho copiaincollato il mio messaggio su GV ma sostanzialmente il pensiero è lo stesso, l'unica cosa che vorrei aggiungere è una domanda sul perchè l'editore ha deciso di buttare giù GamePro, dubito che una risposta vera possa arrivare sul forum Sprea...