Beh, pensa se tutto lo staff di Ars Ludica fosse composto di esimi esperti del settore, di quelli che mandano in visibilio Joe, e sul sito apparisse: "dalla redazione originale di Game Pro". E magari scrivessero anche in inglese.
Voglio dire: scrivere gratis per scrivere gratis, che cambia? Se non altro ti togli qualche soddisfazione e rompi le palle al "nemico". Perché di nemici parliamo, non di opportunità per leccare il culo e sistemarsi a vita. Quelle le hai se fai lo schiavo per qualcuno che conta in un settore dove girano VERAMENTE un sacco di soldi.
Oppure avrei usato la referenza per trovare lavoro altrove (non dico che sia facile, ma di riviste ce ne sono a iosa, bisogna vedere se uno vuole scrivere solo di videogiochi o se ha necessità di sopravvivere e vuole farlo solo scrivendo), se proprio della carta stampata non puoi fare a meno. Usare le relazioni che si sono instaurate nel tempo, spendersi per coltivarle. In generale la carta stampata paga poco ovunque, ma la redazione di Donna Moderna tratta gli stagisti molto meglio del caso qui sopra, possono quasi pagarsi una stanza.
Io sono pragmatico, ho fatto di tutto per sbarcare il lunario. Le passioni sono una cosa, ipotecare anni di vita in attività che non ti portano da nessuna parte non dovrebbe essere assolutamente accettabile per nessuno. Io azzardo l'ipotesi che poi chi lo fa, in fondo in fondo, può permettersi di farlo. Se fai fatica a pagare le bollette e i pasti non pensi certo a lavorare per beneficenza, te lo assicuro. Devo dirti che un po' sono disgustato da gente che si lamenta tanto per la sua inespressa laurea in vulcanologia e poi l'unica risposta allo sfruttamento che partorisce è: "mi trovo uno sfruttatore che paga meglio". E' triste ma quasi tutti nella vita si trovano a fare i conti tra il proprio futuro e le proprie passioni. Capisco che non tutti se la sentono di avere responsabilità ed hanno bisogno di qualcuno che gli dica, quotidianamente, cosa fare e come farlo ma quando vai oltre l'autoconservazione ha senso?
E poi che prospettiva di crescita hai in un settore evidentemente morente, dove tutti quelli che scassano troppo per i soldi sono transitori e una manciata di trentenni controllano quel po' di editoria e di soldi che ancora sopravvive? Aspetti che muoiono con la paghetta di mamma e papà?