Afferro solo in parte quello che vuoi dire: ridondanza in che senso? Che vengono ribaditi gli stessi concetti per tutta la durata del gioco? Perchè a me sembra che ciò non avvenga, ogni cosa ha il suo spazio, ogni personaggio i propri drammi e la propria caratterizzazione. Ok, ci sono temi che vengono ripescati, ma d'altronde non sarebbero considerati tali se fossero solo citati, non credi?!
Per il resto sono quasi d'accordo, anche io apprezzo molto di più l'aspetto metareferenziale e l'uso "globale" del Videogioco (mi viene in mente Psyco Mantis) rispetto all'uso di cut-scene per sottolineare momenti importanti, che sono sicuramente più derivative anche se nel 98 non se ne vedevano nè molte nè dello stesso livello qualitativo.
Sulla frase sul nucleare c'è anche da dire che non puoi cercare di relazionarti con un pubblico comunque vasto senza spiegare il setting storico (se, nel caso, ti stai riferendo al 3) che potrebbe non essere noto a tutti. Inoltre i giapponesi sono parecchio sensibili alla questione (pensiamo anche all'animazione); non è una giustificazione nel caso questo tema diventi ridondante (anche se io non lo vedo questo aspetto) ma sicuramente una spiegazione, anche solo parziale.
"percezione" andava benissimo.