C'è da dire che, se si guarda ai loro titoli di maggior successo ultimamente, tra quelli più originali ed anche umoristici, si trovano Lego Star Wars e Thrillville, ad opera - guardacaso - dei Traveller's Tales e dei Frontier Developments di David Braben.
Insomma, di fatto erano già solo un publisher da anni, ma mai ufficialmente. Ward aveva cercato di rivitalizzare la divisione interna, ma ripartire da zero con due titoli grossi come Force Unleashed e il nuovo Indy si era rivelato impossibile, pare che i costi siano saliti enormemente, per non parlare dei ritardi. TFU doveva essere il primo gioco uscito ad offrire l'Euphoria, poi il ritardo gli ha fatto perdere il primato in favore di GTA4.
Io una cosa mi auguro: continuità e stabilità. Questo è il secondo sussulto in pochi anni, un altro così e chiude anche il publisher. E secondo me un'entità che controlli le licenze e che sia competente in materia di videogiochi ci vuole, almeno per vigilare sui vecchi marchi e le licenze grosse (Star Wars, Indiana Jones, Monkey Island, Maniac Mansion...).
E dire che hanno una disponibilità di liquido notevole, potrebbero fare da talent-scout, potrebbero sperimentare cose piccole col digital-delivery... anche rimanendo solo publisher. Gestire i capitali e distribuire è anche un processo creativo, alla fine. E non da poco.
