Il DS va benissimo per il casual gamer, inteso come colui che gioca raramente, e non come "cazzual gamer", quello che gioca a giochi del ca...
Oh, ma questo è razzismo

Scherzavo

Comunque, dicevo, il DS è perfetto per fare le parole crociate o i sudoku sulla metro, fare qualche passo avanti a un'avventura grafica prima di andare a dormire, fare un livello di un platform alla settimana (e farselo durare mesi). Io ce l'ho da diversi mesi e ci ho finito solo due giochi (Phoenix Wright e Castlevania: DOS), con l'aggiunta di Monkey Island 2 se proprio vogliamo, e ce ne sono una decina almeno che voglio ancora (finire di) giocare, con una previsione di durata di un paio d'anni (senza contare vari jrpg che stanno per uscire).
Certo se uno i giochi li macina ha sicuramente bisogno di affiancare qualcos'altro al DS, così come succederebbe, magari in misura minore, per qualsiasi altra piattaforma. A meno che non parliamo di MMORPG, di counterstrike o quant'altro, e allora un pc basta e avanza

Poi quoto Cherno sul "troppo poco" della Nintendo... ma voglio vedere tra qualche anno se i gamepad attuali saranno andati in pensione o no. La loro fisicità credo abbia una certa importanza psicologica
