Un saluto a tutti, mi presento, sono Emanuele, ho 30 anni e videogioco da circa 24.
Con Joe ed "i nuovi" ci conosciamo già da un bel pò

, con gli altri ci scopriremo col tempo, cercherò comunque di descrivermi (attenzione: la sintesi non è una mia dote naturale

!) senza scrivere per troppi chilometri

!
Dal momento che non si possono dare per scontate, possiedo alcune sane caratteristiche del videogiocatore di qualità che qualcuno definirebbe "hardcore" : non pirato, possiedo tutti i sistemi consolari (se una console resta spenta per un anno poco importa: passato quel periodo potrai giocarti un capolavoro che altrove non trovi, e tanto basta per tenerla) e l'unica preferenza è per i giochi e le offerte migliori; non esiste questa o quella console,
quando impugno un joypad è come giocare ad una macchina unica; tuttavia per tanti altri versi non sono un classico "HG", per cui preferisco parlare appunto di videogiocatore di qualità, serio ed informato.
Non sono affatto patito del multiplayer online, tranne che per le campagne in cooperativa; Xbox Live ha permesso di fare questo, oltre che aver introdotto la piattaforma Xbox Live Arcade che ha dato vita a capolavori come Braid (fosse nato su PC sarebbe stato preda del download illegale selvaggio).
Nel mio bagaglio recente ci sono (andando a ritroso) : Mass Effect 2 (in corso), Fallout 3, New Super Mario Bros Wii, Kameo, Mass Effect, Mirror's Edge, Braid, World Of Goo, Little Big Planet, Gears Of War 2, Orange Box (ho adorato Portal, oltre chiaramente alla saga di HL), Bioshock, Super Mario Galaxy, Call Of Duty 4, Gears Of War, Super Paper Mario, Halo 3 ...
Un tempo ero appassionatissimo di giochi di calcio, ma poi hanno (o meglio, Winning Eleven ha) preso la via dell'aceto in nome della massa (Fifa molto migliorato, ma comunque sempre acerbo).
Mi piacevano più di adesso i racing games di stampo realistico, che oggi apprezzo ma non gioco molto per mancanza di tempo (e perchè ormai ritengo inutile giocare un Forza Motorsport 3 senza volante, di macchinosa installazione nella mia postazione; ho gioco e volante ma dovrei essere "stimolato" magari da qualche sessione online con amici)
Ho "in coda" : Uncharted 2, Bioshock 2, Modern Warfare 2, The Misadventures of P.B. Winterbottom, Shadow Complex.
Attendo con intensa trepidazione The Last Guardian (ho adorato Ico e SOTC -sebbene questo coi suoi limiti, ma comunque epico-), e dopo la conclusione della saga di mass effect.
Ritengo Zelda Windwaker probabilmente il mglior gioco di sempre. Piango ancora oggi la fine dei Clover di Viewtiful Joe.
Odio le partigianerie monomarca e ho una naturale tendenza, attenuatasi con gli anni (vista l'initilità della cosa, sebbene in anni di servizio sia riuscito a convertire al multipiattaforma un paio di amici), a stuzzicare i fanboy, la gente coi paraocchi ed in generale chi crede che videogiocare significhi supportare un solo marchio.
Nella mia vita videoludica ho sempre "cambiato marchio" (a volte in ritardo) in relazione alla qualità dell'offerta; ho fatto degli errori di partigianeria (influenzato da contesti malsani e poca esperienza) ed è questo il motivo principale che mi spinge a combattere queste malattìe, che fanno male al videogioco e a se stessi.
Negli anni recenti ho disapprovato l'operato autolesionistico di Sony (le third party erano la sua fortuna, le ha massacrate col suo egocentrismo) e la via della casualizzazione e massificazione estreme presa da Nintendo, l'ombra di se stessa; ho apprezzato il lavoro fatto da Microsoft, in particolare (come detto) nel promuovere giochi realmente originali su XBLA senza dimenticare il fatto di aver creato una console di facile utilizzo per i programmatori (per la serie "coccoliamoci le third party anzichè pensare ai nostri risvolti commerciali extra-videogioco") e che annovera perle di eclusività consolara come Mass Effect.
Sicuramente Xbox 360 console più riuscita della gen, e quella che, se dovessi scegliere una tra tre, vorrei.
Ma è una ipotesi che non vorrei mai vivere: come pensare di negarsi un (sempre più raro) vero gioco Nintendo oppure un'opera di Ueda?
Un tempo innamorato delle produzioni giapponesi, ritengo oggi abbiano perso decisamente di interesse. Troppo ancorati al passato, troppo dipendenti dal proprio pubblico, spesso troppo di cattivo gusto, indietro agli attuali occidentali per vena creativa, stile, tecnica, innovazione.
Cos'è per me l'innovazione?
Intanto non è detto che sia necessaria. Innovare tanto per innovare no, se il risultato dev'essere peggiore del passato. Si all'innovazione utile.
Innovare significa far evolvere, ampliare le esperienze di gioco permettendo di fare cose che in passato non si potevano fare (penso all'enorme mondo di Fallout 3), ed in questo il progresso tecnologico deve supportare le idee di pari passo col loro fiorire.
Innovazione è prendere un genere e ridefinirlo, facendolo uscire dai suoi canoni abbracciando più esperienze di gioco. Penso all'RPG/shooter come Mass Effect o Fallout 3.
Innovazione è creare concept innovativi, non agitare un controller (specie se a caso, sostituendo la pressione di un tasto) nel contesto di giochi poco significativi e forzatamente arretrati tecnicamente.
Innovazione è Mirror's Edge, innovazione è Portal, innovazione è Braid, giochi che sono partiti da un genere che può essere a seconda dei casi quello del FPS o del platform per farne mix esplosivi con componenti puzzle. Senza dover agitare nulla a casaccio per giocarci.
Ripeto, preferisco la grandezza e la genialità all'innovazione forzata fine a se stessa (o secondaria ad altri interessi -conquista del mercato di massa?-), con l'utlizzo forzato di features (è innovazione puntare sullo schermo per raccogliere a distanza oggetti altrimenti irragiungibili o per stordire i nemici con missili che cadono dal cielo, oppure è forzatura congiunta a facilitazione casual?) non realmente utili all'evoluzione del videogioco.
Il PC come macchina da gioco per me non esiste daquasi 10 anni, parlo e parlerò solo di console. Dopo due/tre anni di bestemmie e costosi ed inutili upgrades decisi di uscire per sempre da quel mondo IMHO malsano per diversi aspetti. Non prima di essere passato da Unreal o Half Life però.
Che dire di più?
Alla prossima !