True Love lo conosci, l'hai giocato? E' quello che hai detto: una storia interattiva.
Oppure stai dicendo che il tema di un gioco sia la base sulla quale valutare le meccaniche
di gameplay del gioco stesso?
No, è tridimensionale? Tecnicamente com'è fatto?
Ma soprattutto, non mi sento di definire Heavy Rain propriamente un gioco.
Infatti è un laser game

True love non è tridimensionale, però ti spiego come funziona.
Ogni giorno il nostro alter ego dovrà scegliere cosa fare di mattina, di pomeriggio e di sera.
Di mattina solo durante le vacanze se no c'è scuola.
Il gioco è tunato in modo che tu non possa pompare tutte le tue caratteristiche, quindi dovrai scegliere.
Il gioco ha una durata precisa: inizia il tal giorno e finisce il tal giorno.
Ci sono dei giorni in cui succedono cose precise (come in Persona 3) e tu potrai arrivare a quelle cose preparato o meno.
A seconda di quello che fai, piacerai ad una o più ragazze, che potrai incontrare se esci di casa (altrimenti non le incontri lo stesso).
Queste ragazze potrebbe essere tanto gentili da concederti a te.
Alla fine del gioco, potrai scegliere chi ti è piaciuta di più (con anche una bella scelta omo): se questa ricambierà, allora vi sposerete.
Noterai che c'è ampio margine di rigiocabilità: a seconda di quello che fai potresti anche non vedere mai certe ragazze.
Vedi, un giochino scemo del menga è comunque inquietantemente profondo, con trama che cambia a seconda di quello che fai e che richiede di essere rigiocato per essere visto per intero. Ok, lo scopo è copulare, ma la meccanica è quella.
Heavy rain probabilmente non sarà altrettanto profondo: dubito tu possa far evolvere il personaggio come vuoi.
Quello che c'è è il fare o non fare delle cose, che porteranno a far piangere gente in un modo o in un altro, per far contenti chi dicono che ha portato le emozioni nei videogiochi.
Ovviamente, comunque, lo comprerò
