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Autore Topic: Istinti, videogiochi, interfacce grafiche  (Letto 2283 volte)

StM

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Istinti, videogiochi, interfacce grafiche
« il: Aprile 28, 2007, 14:36:27 »

Karat45 (non solo lui, ma soprattutto lui) parla spesso di videogiochi in termini di metafora sessuale. Come qui

http://arsludica.org/2007/04/26/omosessualita/

in cui parla degli sparatutto come "tutti quei titoli in cui si getta sperma contro i nemici".

Per chi conosce Mac OS X... osservavo oggi che l'installazione di un software, eseguita trascinandone l'icona in una cartella, è la perfetta metafora del cliché del primitivo (chissà poi quanto vera, e chissà derivata da dove) che trascina la donna appena scelta nella sua caverna. Nuove interfacce grafiche come xgl

http://www.youtube.com/watch?v=DUSn-jBA3CE

figlie sicuramente della giocosità del già detto Mac OS X (e non so se notate somiglianze con il software usato da Tom Cruise in Minority Report), sono ritenute eccedenti nel superfluo, eppure stanno spopolando (xgl è il motivo per cui tanti newbie si avvicinano a linux nella maniera sbagliata). Non è garantito che siano davvero superflue, che NON aiutino la produttività, ma cosa spinge tutto questo interesse? Forse un desiderio più o meno conscio di magia? La realizzazione finalmente, seppur virtuale, del "vieni, tanto tu sei un oggetto, cosa ti costa venire fin qui" di Troisi?

Poi possiamo anche discettare, tornando ai videogiochi, su a cosa corrispondano i vari tipi di rappresentazione della violenza... senza trascurare Mario e i suoi salti sopra ai funghetti che paiono tanto bene riportare nel virtuale i reali pugni di stizza sopra ad un tavolo.
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Simone 'Karat45' Tagliaferri

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Re: Istinti, videogiochi, interfacce grafiche
« Risposta #1 il: Aprile 28, 2007, 19:20:43 »

Una mattina Freud si sveglia è scopre che tutta la cultura umana è una grossa allegoria sessuale. Jung ci aggiunge gli archetipi. Anche i videogiochi, quindi, possono essere oggetto della ricerca di archetipi e delle allegorie sessuali. Se un fucile è un estensione del pene nella realtà, lo è ben due volte nei videogiochi.

lamb-O

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Re: Istinti, videogiochi, interfacce grafiche
« Risposta #2 il: Aprile 28, 2007, 22:47:38 »

Una mattina Freud si sveglia è scopre che tutta la cultura umana è una grossa allegoria sessuale.
La SUA cultura, semmai. E per gran parte la nostra, ma sempre in modo contingente.

Karattolo, perché in tema di psicanalisi mi pari così... retrò?  :-\
« Ultima modifica: Aprile 28, 2007, 22:49:41 da lamb-O »
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Simone 'Karat45' Tagliaferri

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Re: Istinti, videogiochi, interfacce grafiche
« Risposta #3 il: Aprile 29, 2007, 11:19:03 »

Una mattina Freud si sveglia è scopre che tutta la cultura umana è una grossa allegoria sessuale.
La SUA cultura, semmai. E per gran parte la nostra, ma sempre in modo contingente.

Karattolo, perché in tema di psicanalisi mi pari così... retrò?  :-\

La psicanalisi è retrò...

Gangio

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Re: Istinti, videogiochi, interfacce grafiche
« Risposta #4 il: Maggio 17, 2007, 09:39:03 »

Tutto molto interessante. Pensiamo anche al possesso ed alla ricerca di oggetti con cui si riempiono gli inventari negli RPG (in Dungeon Siege c'erano pure i muli!). Io, che sono una formica, tendo all'accumulazione meticolosa ed alla parsimonia, quindi mi sento sicuro solo quando ho raggiunto una somma di denaro virtuale molto superiore alle reali necessità per proseguire il gioco. Naturalmente, questo deriva dal fatto che in casa mia non si sguazzava certo nell'oro ed è quindi un istinto, un condizionamento ambientale che mi porta a giocare col terrore di non avere crediti a sufficienza per il prosieguo della storia.

D'altro canto, sempre meglio degli sfegatati degli FPS, fortemente sospettati di microfallosità e/o di disfunzione erettile, non so cosa sia peggio.

Galdr

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Re: Istinti, videogiochi, interfacce grafiche
« Risposta #5 il: Settembre 08, 2007, 13:31:28 »

Una mattina Freud si sveglia è scopre che tutta la cultura umana è una grossa allegoria sessuale. Jung ci aggiunge gli archetipi. Anche i videogiochi, quindi, possono essere oggetto della ricerca di archetipi e delle allegorie sessuali. Se un fucile è un estensione del pene nella realtà, lo è ben due volte nei videogiochi.

Non se il fucile è a canne mozze...
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StM

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Re: Istinti, videogiochi, interfacce grafiche
« Risposta #6 il: Settembre 19, 2007, 21:12:01 »

E tutto quello che ho scritto varrebbe anche per il Wiimote, ora che ci penso :|
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Simone 'Karat45' Tagliaferri

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Re: Istinti, videogiochi, interfacce grafiche
« Risposta #7 il: Settembre 19, 2007, 22:25:38 »

in realtà vale per qualsiasi oggetto di forma allungata, anche il graffio sulla fiancata di Joe....











Joe... PERDONAMI  :asd:

Joe

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Re: Istinti, videogiochi, interfacce grafiche
« Risposta #8 il: Settembre 20, 2007, 12:20:09 »

-_-'
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