Mente se non gioca nemmeno al gioco; mente più o meno parzialmente se ci gioca 2 ore (di 30 totali); è questionabile se menta se *omette* qualcosa chiudendo un occhio "per amicizia"; non mente per tutta una serie di casi in cui è in buona fede ma SBAGLIA clamorosamente, per esempio se commenta entusiasticamente un gioco che non è che un clone inferiore di un altro gioco che lui non conosce.
Vabbè, ma tu parli di casi di incompetenza o di "convenienza"... non è che sia una novità. Esiste in ogni campo.
Quel che fa la differenza è quando uno crede che sia uno dei casi citati sopra o meno, e in campo videoludico (almeno sui forum) lo vedo fare con troppa semplicità e leggerezza: parere contrario al mio? Incompetente o corrotto.
Se è questione di gusti ci sta la tua obiezione, ma se è questione di *preparazione* (e su questo batte Fleym, ti sei fatto ingannare dai tuoi grassetti) no. Francamente credo che sia possibile dare un giudizio oggettivo e *positivo* su un gioco ANCHE se non ci piace; o oggettivo e sufficiente/negativo ANCHE se ci piace (ognuno ha avuto le sue sbandate per un gioco trash, no?). Poi c'è modo e modo di porsi nella critica: c'è il modo onesto di dire "io non sono un esperto di picchiaduro, ma a me SFIV è piaciuto e quindi lo consiglio perlomeno a chi ha un interesse occasionale per il genere" e chi non ci capisce una sega, si spaccia per esperto, e per avvalorare la sua preparazione scopiazza cose in giro (N.B: non sto facendo riferimenti ad articoli reali, mi è solo venuto in mente un gioco per cui non avrei preparazione sufficiente alla recensione).
Come sopra. L'incompetente c'è e ci sarà sempre, in ogni campo. Però a forza di gridare "al lupo al lupo", i videogiocatori si sono tagliati da soli la possibilità di riconoscere questo tipo di persone. Anche qui.
Quel che dico è: occhio a saltare a facili conclusioni. Se lo fate con gli altri, gli altri lo faranno con voi... e questo non fa che richiamarmi alla mente il serpente che si morde la coda di cui parlava Elda...