Sono punti di vista. E' pure vero che loro l'SO me lo vendono senza che io debba dar prova della proprietà o meno di un mac e che, sempre da EULA, l'acquisto non è rimborsabile.
Ad ogni modo ce li voglio vedere a multarmi perché ho acquistato un prodotto (che uso sporadicamente per fini specifici, tra l'altro) legalmente (e che non posso ritornare dopo l'acquisto!) solo perché non voglio farlo girare sul loro hardware bloccato, in grado solo parzialmente di supportare Windows, che costa di più ed ha un costo di gestione più elevato.
Sul discorso Linux l'hai presa larga ma gran parte dei supporti software (compatibilità coi formati Office di OpenOffice in testa) è stata fatta con reverse engineering, legalizzato ai fini dell'interoperabilità. Perfino Microsoft non ha potuto nulla contro Mono, che è una reingegnerizzazione del loro .NET per BSD rilasciato anni fa. La EULA di .NET non permetterebbe l'utilizzo su piattaforme non Microsoft, disassemblando le assembly e ricreandole da zero, il problema è stato legalmente aggirato. Se leggi le EULA Microsoft, il solo disassemblare i loro sorgenti è reato. Oggi Microsoft fa come Apple, supporta silenziosamente (o apertamente, come per Moonlight) le implementazioni alternative perché ne ha tutto da guadagnare. Linux è inoltre una realtà commerciale consolidata e Mono è posseduto da una multinazionale come Novell eppure nessuno ha sparato cause a destra e a manca, nonostante MS abbia già perso centinaia di migliaia di licenze Windows con tutti i sistemi Mono che ci sono sul web...
Dove sta l'errore di Psystar è che che loro intaccavano il business di Apple, procurandogli anche danni economici ingenti, perché rivendevano OSX preinstallato su delle macchine. EULA o non EULA non puoi prendere un SO consumer e rivenderlo commercialmente senza l'autorizzazione del produttore. Apple non fa forniture industriali per la rivendita. Non lo puoi fare con nulla, nemmeno con le versioni commerciali di Linux vendute su licenza! C'è sicuramente una gray area per il singolo. Da un lato c'è quello che sta scritto su un foglio di carta che puoi leggere solo quando non hai più opzioni per ritornare il tuo acquisto, dall'altro lato c'è un'azienda che ti nega il tuo diritto di spendere meno e di ottenere le soluzioni di mercato più vantaggiose per te (consumatore) con uno pseudoDRM proprietario.
Poi vabbé, questa è polemica personale, ma chissà come mai da quando hanno rilanciato il sistema AppleCare non si è più visto un prodotto Apple esente da difetti a lungo termine o con le batterie non integrate all'interno (ora pure i notebook hanno la batteria solidale!) che richiedessero sostituzione periodica.
L'importante, come ho detto è non ridistribuire binari o lavoro di altri solo parzialmente modificato e quindi violare proprietà intelletuali altrui.
Poi a parte tutte queste pippe mentali, ormai negli Apple Store ti vendono sempre un Mac con Windows in dual boot, dubito che per il futuro a loro interessi molto come utilizzi i loro sistemi, specie se stanno per lanciarsi massivamente nel mercato di consumo!