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Autore Topic: Nintendo non aiuta i piccoli sviluppatori?  (Letto 3070 volte)

Ziggybee

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Re: Nintendo non aiuta i piccoli sviluppatori?
« Risposta #15 il: Aprile 21, 2009, 08:24:38 »

http://www.joystiq.com/2009/04/20/rumor-wiiwares-sales-threshold-revealed/

In realtà qui parlano di circa 6000 copie prima di essere pagati. Vai a sapere chi ha ragione?

Inoltre Fleym, non farti ingannare dal fatto che usano la parola pià trendy del momento, ma i contratti di distribuzione come DLC su console sono contratti di publishing, non indie.

Se con un casual distribuibile in prima persona da web (ammettendo che ci sia ancora qualcuno tanto fesso da pensare di voler vendere le copie, ci sono modelli molto più veloci ed efficienti per monetizzare) ti bastano tra le 10-20K copie per rientrare dell'investimento inziale (ma già 100K€ vuol dire aver investito veramente tanto). In quel modello però tu hai il controllo quasi totale sulle tue entrate e delle politiche di distribuzione (quindi devi essere bravo o avere uno bravo che ti consiglia bene). Se hai un contratto di distribuzione e publishing su console ce ne potrebbero volere anche 5 volte tante. Live proprio in virtù di questo motivo ha recentemente invertito le percentuali (dà ai dev più di quanto lei prende come publisher) proprio per incentivare le submission di novità che stavano calando drasticamente, visto il relativamente alto rischio di mettere un titolo originale su Live Arcade (che poi è il DD che viaggia meglio tra quelli console).

Poi ci sono tante piccole fregature. Se ti passano sulle pagine principali dei loro siti e/o nel software di digital delivery ti danno meno soldi perché ti fanno un servizio di pubblicità e marketing (che non puoi rifiutare) e via discorrendo. Insomma non è proprio l'indipendenza quella che ottieni. Non a caso poi i titoli che hanno trattamenti di favore (tipo il lancio su piattaforme multiple contemporaneamente) sono quelli prodotti da studi che fanno anche giochi veri e hanno licenze con meno restrizioni, spesso negoziate caso per caso.

Certo è che se lo sbarramento è già a 6000 copie vuol dire che se per qualche motivo il tuo titolo non piace non puoi neanche contare sulla minimizzazione dei danni. Insomma quello che potrebbe sembrare un investimento con perdite ragionevoli per fare una referenza o far conoscere un nuovo studio diventa molto meno appetibile di aprire un chiosco di piadine sulla spiaggia, se rischi di non rivedere alcun guadagno.
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Matteo Anelli

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Federico 'Fleym' Rosa

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Re: Nintendo non aiuta i piccoli sviluppatori?
« Risposta #16 il: Aprile 21, 2009, 20:51:23 »

Grazie per le delucidazioni con cifre ed esempi.
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