ammetto la mia ignoranza, ma esattamente quale programma per elaboratore non è basato su algoritmi matematici? 
Il problema è quando trasformi un'algoritmo, funzione, metodo di risoluzione noto in un algoritmo e pretendi di accamparci diritti. Nel giro di pochi mesi le multinazionali del mondo avrebbero brevettato anche la formula della retta

Che è poi quello che sta succedendo coi prodotti OGM.
Facciamo un esempio ancora più facile di tetris: il tratto che distingue Zuma è basato sulle interpolazioni di curve vettoriali in 2D. Come fai a far valere l'originalità di un'idea simile e a riuscire a proteggerla? Infatti esisteranno almeno una ventina di cloni che copiano tutto tranne che l'apparenza e fanno piccole variazioni sul gameplay tanto per stare sicuri.
Un altro esempio noto sono gli shmup. A parte il sistema di scoring ce lo vedi uno a far valere un diritto d'autore sull'idea di shmup, che altro non è che un'applicazione di base della fisica newtoniana? E quelli che hanno "inventato" il tiro a volo a cavallo?
e, poi, quali sarebbero quelli di tetris? oltre ai polimini, intendo. (prescindendo dal discorso che la particolare elaborazione fattane dovrebbe essere proteggibile da copyright)
Vabbè, detto da un leguleio ci stà. Il problema è che quanto c'è di originale nel brevettare dei polimini che cadono, o di una spline sulla quale sono ordinate delle palle (e qui magari si potrebbe dare la prior art a che ne so? Quark Xpress?)? si cade nell'assurdo in cui qualsiasi minima variazione e/o implementazione di concetti banali è brevettabile, quindi il brevetto non protegge nulla. Ci sono casi concreti in cui questo accade. Nella progettazione meccanica è facilissimo rubare un brevetto altrui, intervenendo con piccolissime modifiche sul progetto di base.
I brevetti poi dovrebbero essere basate su idee innovative e originali, non derivati. Ma questo è un'altra storia perché come ho appena detto ci sono delle normative settoriali che permettono di soprassedere facilmente sull'originalità.
Secondo me il concetto di "idea" da proteggere è un frutto malsano della società yuppie in cui viviamo. Che senso ha proteggere un'idea? Tutti hanno un'idea, pochi la sanno monetizzare o realizzare. Proteggiamo il prodotto. Tra parentesi i repubblicani negli USA da almeno due decenni periodicamente provano a limitare la brevettabilità a depositi che possano testimoniare la realizzazione dell'idea esposta, per evitare le centinaia di claim assolutamente generiche che IBM ed altre aziende multinazionali fanno mensilmente un po' su tutto.
Se si forzassero i brevetti sul sul software (mutevole per definizione) si rischierebbe di brevettare tutto (se la legislazione ammettesse la mutevolezza del codice a parità di funzionalità erogata) o niente (se si permettesse di depositare algoritmi "verbatim"). In entrambi i casi si rischierebbe di più che proteggere il software in quanto "prodotto" piuttosto che "codice".
Insomma, non è banale per nulla. Non a caso anche le licenze open, checché se ne dica, sono violate quotidianamente anche dalle aziende più strenue sostenitrici dell'ideologia che c'è dietro. Anche li perché alla fine il concetto di opera derivata ed opera originale, oltre certi limiti è una frontiera così nebulosa che è difficile dare una definizione univoca. In particolare nell'informatica moderna.
Ma stiamo ai livelli delle pippe mentali

eh, hanno avuto dodici anni di zona franca...
il fatto che... non fu fatto, però non vuol dire che non si sarebbe dovuto fare.
Non proprio. L'autore provò a far valere anche il diritto di prior-art, senza esito proprio perché in Tetris di originale c'è poco.
L'autore oggi di Tetris possiede solo i diritti sul nome, non del gioco.
Tant'è vero che ha avuto alterne vicende nel "combattere" i cloni sull'Appstore. L'unico che ha ceduto è Tris, perché l'autore non ha voluto sobbarcarsi dei costi di una potenziale causa (lo spiega bene sul suo sito) ma altre aziende più strutturate hanno tenuto duro senza particolari problemi, altre hanno ceduto ad EA, che è l'unica che sin'ora ha intrapreso azioni legali contro i cloni di tetris, alcuni addirittura usciti prima del suo.