Come ho detto cerca i giochini flash\shockwave che usano la webcam, ce ne sono. Costo zero, non servono periferiche particolari oltre alla webcam.
Prima hit che esce da google:
http://www.extendedreality.com/webcam_games_info.htmlL'implementazione è anche relativamente semplice, se sai cosa fare (e quando te lo spiegano ti senti stupido perché non ci avevi pensato prima). Un anno fa abbiamo fatto un sistema distribuito per il riconoscimento e la conta degli oggetti e delle persone delle telecamere IP di alcuni siti artistici sparsi per l'europa e l'implementazione non ha richiesto più di una settimana (partendo da zero).
Ora riusciamo anche a leggere codici su scatole, identificare camion dalle informazioni presenti sulle paratie, leggere cartelloni, mappare spazialmente oggetti e persone, etc, ect.
Certo non si arrivava a quei livelli di interattività (anche perché demo così complesse costano) ma per farti capire il livello di complessità raggiunta: puntata sul feed mjpg di una telecamera di un acquario pubblico il software sapeva seguire i delfini sullo schermo e riusciva a riconoscerli dalle loro particolarità anatomiche. Per fare i fighi pilotavamo da remoto la demo dell'acquario di PaperVision 3D, mettendo i pesci nelle posizioni in cui si trovavano i delfini nell'acquario vero

Siccome il mio centro di competenza si occupa anche di wearable device, abbiamo provato anche a spingere l'utilizzo per applicazioni industriali "utili" ma alla fine tranne che per l'intrattenimento e l'advergaming, interagire con il corpo su interfacce virtuali non è proprio il massimo dell'usabilità per la maggior parte dei domini non ludici
O la gente si incazza perché fatica troppo oppure fa fatica proprio a capire cosa deve fare.
E' imbarazzante ma è difficile far capire ad un utente cosa deve fare, anche in applicazioni molto semplici, muovere una benna in un capannone muovendo le mani su un piano ideale, ad esempio.
Credo che il Wii sia stato ben accettato proprio per via del telecomando: impedisce all'uomo comune di fare uno sforzo di astrazione troppo altro, come invece faceva anche eye toy, che in effetti ha ottenuto meno successo di quello che meritava. Anche noi abbiamo notato che se una persona ha uno "strumento" in mano è molto più disposta ad interagire con un sistema del genere. Ad esempio nel caso della gru di cui sopra, se davamo alla persona un bastoncino rosso (che non serviva a nulla) da tenere in mano, la sua difficoltà ad acclimatarsi coi controlli era molto più bassa.
Più che altro è strano che per realizzare giocarelli simili sia necessaria un'altra periferica. Credo che, hype a parte, le funzionalità di Project Natal sono più relative al processing a posteriori del movimento, anche se vedo pure dei sensori che quasi sicuramente sono un rilevatore IR stereoscopico, che effettivamente per tracciare il corpo umano in un ambiente chiuso funzionano molto meglio dello spettro luminoso.