non so se andare avanti o no. la terrazza scattava e il sistema di controllo era una tortura.
il primo passaggio mi ha fatto letteralmente cagare.
Non conosco la storia di salomé, ma se il prerequisito per godere del gioco é conoscerla direi che c'è qualcosa che non quadra
fatti una canna e mettiti un'ipod nelle orecchie, o ubriacati e vatti a fare un giro in bici per le strade di campagna di notte... credo che se si voglia un'esperienza sensoriale al posto di un VG allora meglio tutte ste esperienze qua che i lavori dei telltale....
Forse volevi dire dei "Tale of Tales" 
In una conferenza a Bologna hanno dichiarato che a loro, delle meccaniche del VG, non importa nulla; lo utilizzano come mezzo per esprimere la loro arte.
Sapendolo, uno almeno si pone nell'ottica giusta.
Ma infatti loro sono consci di quel che fanno: ad esempio sul sito di riferimento di Fatale il prodotto è definito come "interactive vignette".
La maggior parte delle diatribe parte da un unico punto: c'è chi insiste a definirli giochi nel senso puro del termine.