Vabbé Nevade, quello purtroppo dipende dal tipo di giocatore che sei e da quello che vuoi. Molti autoprofessi espertoni e grandi appassionati di giochi non disdegnano poi di sottolineare, quando posso, che alla fine si tratta di cazzate e quindi perché aspettarsi profondità o maturità?
Come sostengo io, ormai il divertimento immediato è quasi impossibile non trasmetterlo con un gioco, anche con quelli brutti. Tecnicamente ormai gli studi sono maturi (magari non produttivi ma hanno imparato a fare bene), il problema è nel resto, IMHO.