E' apparentemente netta, sostanzialmente non cambia nulla, tranne l'esecuzione della sequenza (e su questo avrò da scrivere finito Heavy Rain, secondo me i due giochi sono sintono di un male più grave) nel breve termine. Le scelte morali che probabilmente si porteranno nel prossimo capitolo sono aperte a qualsiasi risoluzione indipendentemente da come si gioca. Nella mia ultima giocata sono stato attento e sono riuscito a massimizzare sia Paragon che Renegade e comunque non cambia nulla lo stesso.
Questo però è un problema "logistico" del mezzo dove non c'è ancora possibilità e/o voglia di sviluppare ramificazioni intermedie e sfumature morali grigiastre.
Non so, per quanto abbiate entrambi ragione su ogni dettaglio non posso fare a meno di pensare che ME2 rappresenta, al pari di Halo3, l'esclusiva mass market per eccellenza, che come tale fa suo ogni paradigma narrativo o meno sperimentato negli ultimi 25 anni per creare un prodotto subito inquadrabile e altamente easy-listening.
Sinceramente, ok che almeno un certo livello qualitativo lo si aspetta anche da prodotti simili, ha così senso lamentarsi dell'allineamento morale?
Non che non sia giusto farlo, ma in un prodotto simile che segue determinate regole ferreo dobbiamo/possiamo aspettarci sperimentazioni particolari.
Per carità sarei io il primo a volere un "Pathologic" fatto da Bioware o un Graveyard fatto da Epic, con tutto ciò che il grosso budget ne comporterebbe, ma su 10000 giocatori che avrebbero giocato ME2 quanti avrebbe anche solo colto "sfumature" particolari che pretendiamo di avere.
Sarò io pessimista, ma io sopravvalutato molto i giocatori prima dei videogiochi.