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n Italia l'intera industria dello sviluppo videoludico fattura come singolo grande negozio: 9,8 milioni di euro"Secondo uno studio pubblicato da Fondazione Rosselli, l'industria italiana dello sviluppo di videogiochi vale oggi 9,8 milioni di euro, che arrivano a poco più di 18 milioni di euro se si includono i prodotti advergames, edutaiment e di grafica. Anche a fronte di una crescita pari a rispettivamente +59,2% e +29,1% negli ultimi due anni l'industria italiana della produzione di videogiochi fattura complessivamente poco più di un singolo grande punto vendita di elettronica. In realtà questa stima sembra addirittura troppo elevata, in quanto, a parte gli ultimi due episodi di SBK (sviluppato dalla software house milanese Milestone) e alcuni altri titoli come Planet Basket (Idoru, Padova) o Giulia Passione Presenta: Amiche & Segreti (Ubi Studios Milano) non ci sono molti prodotti che abbiano ottenuto risultati commerciali particolarmente significativi. Eppure, secondo lo studio di Fondazione Rosselli, sono ben 61 le software house in Italia, molte delle quali si stanno specializzando prevalentemente in videogiochi per iPhone, Internet e altre piattaforme facilmente accessibili ma non sempre sufficientemente remunerative. In Italia il mercato del software videoludico vale complessivamente 671 milioni di euro ma la salute dell'industria produttiva è importante anche per le industrie distributrici, in quanto una cultura videoludica più solida e conosciuta potrebbe permettere di incrementare la spesa pro capite che, in Italia, è pari a 21 euro, la più bassa tra i primi 5 mercati europei. In Inghilterra, dove l'industria dello sviluppo è florida e radicata, il mercato videoludico vale 4 volte quanto quello italiano e la spesa pro-capite è pari a 78,3 euro." (fonte:
Eduesse)