Per ora posso dire con certezza dal punto di vista grafico è un chiavica: texture a bassissima risoluzione, il fumo, il fuoco ed i gas che da lontano sono tutti squadrettati per i soliti problemi del framebuffer della PS3... Certo lo devi notare perché le partite sono molto frenetiche ed è sicuramente meglio una fluidità assoluta ad una resa grafica migliore.
Il modello fisico è molto diverso da Battlefield: i personaggi si muovono come Battlefield ma sparano più come COD. Tutti i proiettili hanno un minimo di scia che ti permette di capire dove impattano. Non c'è una grandissima curva di apprendimento sulle armi: alla mia prima partita (uno sbarramento) sono arrivato terzo sui 62 della mia fazione, che ha vinto con un bello scarto (magari gli altri erano troppo pippe). Stranissimo per un gioco PS3, la maggior parte dei gruppi sono molto organizzati, anche se solo 1 su 5, grosso modo, usa il VOIP.
La progressione (l'albero delle skill lo vedi subito sin dall'inizio, bella cosa) è INFINITA, ci sono un sacco di cose da sbloccare. E non parlo solo di armi, ma di un sacco di add-on ed abilità speciali che si comprano man mano che avanzi di livello. Una cosa molto carina è che anche feature come il segnalatore che dice da dove ti sparano ed altre cose che servono a simulare la tua percezione del campo di battaglia spesso sono migliorabili con appositi unlock. Mi piace anche l'idea rubata dai vecchi Battlefield dei comandante di plotone e di compagnia che impartiscono ordini alle truppe: più si aderisce agli obiettivi che i tuoi superiori hanno deciso, più bonus prendi a fine battaglia. Ottima idea per far rigare dritto le persone, IMHO.
Il sistema dei tre gruppi di potere regge, nonostante inizialmente c'era la fazione degli americani un po' più numerosa, il tipartitismo si bilancia naturalmente (d'altronde DAOC e Panetside fanno scuola su questo).
Le armi sono tutte inventate.