Se domani esce Fallout e mi fa rovistare ancora negli armadietti in cerca di penne colorate da vendere nei negozi in cambio di soldi, per me è un gioco VECCHIO. La formula snella di Mass Effect 2 non toglie nulla all'esperienza, ma è più credibile (niente armature dorate nelle case di morti di fame ecc ecc) e più pratica.
Vincenzo, non ti offendere, ma dato il tuo standing su tutti i giochi meno immediati di un COD, è difficile prenderti sul serio...
La critica che muovi sarebbe stata più credibile se nel mio playthrough di 40 ore, 8 non fossero state perse nello scavare pianeti con quel geniale minigame che dovrebbe il sostituire il vecchio e stupido sistema di rovistare negli armadietti e gestire l'inventario. Se non scavo i pianeti non ho gli upgrade, da ricercare necessariamente prima di partire per una nuova missione. Le missioni mi sequestrano senza possibilità di ritorno, così se a metà mi accorgo che forse era meglio farne un'altra o scopro che era meglio se scavavo altri due pianeti per tirare dentro un altro upgrade sarebbe stato tutto più facile lo sai cosa devo fare? Ricaricare un vecchio salvataggio.
Ebbene, questo non mi succedeva dal '95, circa. Non succedeva sempre nemmeno allora. Negli action adventure fatti bene la progressione non dovrebbe essere lasciata al caso.
La missione mi sequestra sino a che non la finisco (o ritorno ad un salvataggio precedente) con conseguenze penose per bilanciamento e ritmo. Se non sei in linea con quanto si aspetta il gioco la missione diventa un'agonia (non difficile, solo lenta, perché in ME2 basta la pazienza ed anche Insanity richiede impegno pressoché nullo), fortuna che l'AI glitcha che è una bellezza ed è una fotocopia del primo episodio (le paperelle del luna park).
Parliamo della microgestione della benzina e delle sonde: sembra di giocare ai vecchi dungeon crawler degli anni '90, dove il più delle volte morivi di fame, non per via dei mostri. Innovativo.
Aggiungiamoci che i crediti non bastano? Che se sei troppo scrupoloso con le sonde, sprechi troppa benzina, non importi un PG che ha fatto il perfect score al precedente episodio non puoi nemmeno accedere a tutti i contenuti del gioco perché i level designer hanno messo molti meno soldi del minimo necessario? No, non è non linearità, è il piano B. Fortuna che anche qui un glitch nelle scommesse dei Varren mette una toppa a tutto, sempre se non sarà uno dei pochissimi bachi ancora aperti a non essere fixato con una patch.
Dov'è l'innovazione in questo? Dov'è la differenza con il grinding in un JRPG? Perché non si chiama Mace Griffin: Bounty Hunter 2? Io ci vedo il vecchio sistema, che, probabilmente per motivi di budget, è stato adattato alla meno peggio ad un'altra formula.
La nuova formula funzionerebbe pure, se non fosse stata concepita come ripiego e non si lasciasse dietro i monconi sanguinolenti e le vestigia di un sistema di interazione teoricamente aperto ma linearizzato al limite della presa in giro.
A me la formula più diretta piace, ci vedo, in prospettiva un roseo futuro. Anche perché odio i giochi Bethesda. Però... Un secondo episodio così, che butta alle ortiche il meglio del primo. Siamo passati da: "Cavolo! Sono un fottuto capitano d'astronave che fa parte dei guardiani dell'universo e che soppesa il destino della galassia grazie alle decisioni che prende" a: "Sono il faccendiere di un noto mafioso, ma non ti preoccupare baby! Nella vera stanza dei bottoni ci sono io, non solo sono uno sgherro frustrato".
Ridicolo, anche e sopratutto per la superficialità con cui liquidano la questione nel gioco. Era meglio non menzionarla.
Quei pochi meriti che riesce a conquistarsi li ha solo perché ha avuto un prequel degno di nota, gli attimi migliori in tutto il gioco sono quelli che guardano indietro, non avanti.
Avanti c'è solo un'altra stupida sparatoria.