Giocavo assiduamente online fino a quando il mio collegio universitario non applicò la combo firewall+proxy impedendo qualsiasi cosa non passasse dalla porta 80 (HTTP) o dalla 443 (HTTPS). Nonostante disponga di soluzioni per aggirare il problema (http-tunneling, ssh-tunneling, etc.) devo dire che non mi dispiace essermi "disintossicato" ed aver riscoperto il piacere del single player (tutte balle, appena finisco quest'ultimo anno di uni e mi cerco lavoro/casa sono strasicuro che ricadrò subito nel tunnel

).
La mia prima esperienza online è stata con NoX (il mitico hack'n'slash dei Westwood Studios), dal 2000 al 2002... mi ero tolto qualche soddisfazione vincendo la ladder mensile sia per giocatori singoli che con clan (con quella singola ricevetti C&C Tiberian Sun più espansione come premio per il primo posto, mentre ahimè per quella per clan non avevano previsto alcun premio).
E dal 2003 al 2005 mi sono "trasferito" su Warcraft III ed espansione (giocavo anche ad SC online, ma mai preso seriamente). Qualche piccola soddisfazione anche lì (un torneo lan vinto qua a Torino all'Evolution, e un secondo posto alla Quinta Dimensione, ed infine C.T. della nazionale italiana di TheFrozenThrone per la Eurocup di Clanbase a novembre 2004) e dopodichè zac, connessione filtrata e fine dei giochi. E bon. LAN con gli amici ne ho continuato a fare (la rete di questo collegio si presta alla grande per queste cose), con i più svariati giochi (picchiaduro, rts, fps, racing games). Una cosa che non rimpiango del mondo ludico online, a distanza di tempo, è l'educazione di molte persone: innumerevoli volte, sfidando altre persone non si fa altro che sentire imprecazioni, bestemmie e chi più ne ha più ne metta, per non parlare dei toni arroganti di tantissimi utenti. Paradossalmente mi trovai più a mio agio in Nox (dove non esisteva neanche una vera comunità italiana, ma piuttusto una comunità americana/europea) che non in WC3 (dove esisteva una comunità italiana abbastanza grande).