z.e.r.o., dici che non giochi a giochi "grindanti", ma non eri tu che hai preso Monster Hunter Tri? Ecco, quel genere lì mi spaventa, vorrei provarlo ma non spenderci 60€.
Ho saltato tutta la fase PSP che era veramente abnorme in quanto a grinding. Qui ti giochi il single player facilino e hai tutti i materiali che vuoi sino ad i non comuni senza fare nulla. Per il resto dei materiali si tratta di farsi alcunii boss un po' di volte, ma i drop sono assicurati e siamo ben lontani dal grinding vero. Diciamo che se per avere un'armatura migliore devo giocare quattro ore migliorando la tecnica per poter poi affrontare boss *realmente* più difficili, dove conta la mia abilità a giocare e non i tastini nuovi sulla barra delle azioni perché sono passato di livello, per me non è un problema: si tratta di un gioco competitivo\cooperativo, dopotutto, sarebbe come pretendere di avere l'automira a CS:Source perché non voglio imparare a giocare. Diverso è se devo mettermi in coda per un'istanza da quattro ore in WOW per avere la probabilità del 2% che un boss droppi quello che voglio e poi dovermela giocare alla roulette con altri 3-4 giocatori e quando ho finito con un raid, attacco col secondo, in cui la mia efficacia è data al 98% dal tempo che ho perso a fare quella precedente e non dalla mia reale abilità videoludica.
Poi son gusti.
Parliamo di Okami: per quasi tutti è lammerda non perché il gioco sia brutto ma perché è lento e molto lungo. E' uno degli action adventure più belli degli ultimi tempi, ha un'atmosfera ed una colonna sonora unica, le dimensioni sono epiche perché il gioco è epico: parla degli dei giapponesi che si alleano contro Orochi e lo rispediscono all'inferno, aiutando Amaterasu. Se fosse stato come Darksiders (che alla fine della fiera ha avuto vendite analoghe) probabilmente sarebbe stato meno affascinante perché senza i ritmi lenti i simbolismi, la mitologia, lo spazio dedicato alla musica, il manuale (ecco un ottimo esempio di manuale con contenuti non inutili per apprezzare il gioco) e l'atmosfera praticamente non esisterebbero. Facciamo un Okami corto? Perché? E' un idea geniale ridurre i Miserabili a 100 pagine?
Magari basta godersi il gioco per quello che è (visto che tra l'altro ha un game design che non obbliga quasi mai a fare sessioni più lunghe di 15 minuti) e nel frattempo lo si alterna ad un gioco più breve e adrenalinico, se si vuole l'azione fine a sé stessa.
Credo che ai videogiocatori manchi la concezione del gioco come qualcosa di diverso da un prodotto dal consumo immediato, omologante e senza contenuti degni di nota. Se si continua così la risposta più ovvia sarà: televisione. E già lo è, visto che di solito chi vuole questo ha interessi altrove.