Per il mame ci vorrà un po' di tempo, suppongo

Già che ci siamo ricordiamole, le mie prime scorribande internettiane (qualcosina
qui, ma lo scrissi più per ricordarmi che per produrre qualcosa di godibile).
L'eccitazione era tantissima. C'era un sito che la fotografava già dal nome, tale emux.com, "Emulation Excitement"; conteneva forse il database più completo in circolazione di rom arcade, comprese quelle per NEO-GEO. Ma avevo una fila di bookmarks di altri siti lunga così. All'epoca non facevo altro che "mantenere l'establishment" della mia esperienza ludica precedente: recuperavo le rom di giochi che già mi avevano appassionato in precedenza, per sviscerarli in modo certamente più approfondito di quanto mi avevano permesso le cinquecento lire. Raramente deviavo dallo scopo di recuperare ricordi, e quando lo facevo in genere restavo insoddisfatto; ancora oggi, la maggior parte dei giochi arcade che mi capitano sottomano mi annoiano, se non li ho mai giocati prima.
Eccitazione, dicevamo. Ci ho passato delle notti insonni (tanto era estate, tanto potevo dormire la mattina, che dalle 8 scattava la tariffa doppia); non era semplicemente scaricare materiale pirata: stavo ottenendo nell'unico modo possibile (non credo che molto fosse in vendita, a meno di prendersi cabinati completi) pezzi della mia vita; e un database come quello di emux.com, così come tutto l'"underground" dell'emulazione (belli, i newsgroup italiani dell'emulazione; su it.comp.software.emulatori e sottogruppi incrociai spesso il latitante Massi Cadenti, oltre che Devil Master, per dire due che ricordo), erano un'occasione unica (e, ahimé, per ora irripetibile) di farsi o recuperare una "cultura" sui videogiochi.
Ero anche gggiòvane, avevo un bordello di tempo libero, ero meno scafato. Sono bei ricordi.