Dopo aver riscritto Metroid, Retro Studios prende il caro vecchio Donkey Kong Country e lo rende attuale, con un occhio di riguardo verso tutto ciò che ha sempre caratterizzato la serie. Non mi trovo molto d'accordo con le review lette in giro: si dice che i controlli sono inadeguati, ma a parte una leggera curva di apprendimento non ho incontrato alcuna difficoltà nemmeno a fare le giocate più azzardate e questo nonostante avrei accolto il classic a braccia aperte; si dice che il multi sia fatto male o inutile, ma anche in questo caso penso che il lavoro fatto sia egregio, con un level design (almeno nelle prime fasi) ben studiato anche per questa modalità; si dice anche che "non è cambiato nulla in 14 anni" ed invece di novità ce ne sono diverse, a cominciare dalle azioni possibili che rendono diverso il ritmo di gioco ed alla costruzione dei livelli, che ora collassano e mutano in tempo reale, obbligando a mantenere alta l'attenzione per chi volesse trovare tutto il collezionabile.
La difficoltà è medio\alta già dalle prime battute, tante situazioni diverse mai banali a cui bisogna abituarcisi e già il primo boss è capace di farci perdere diverse vite senza troppi complimenti. Di per se è un'ottima notizia, considerando gli standard odierni vale doppio. A tutto questo aggiungiamo un ottimo comparto tecnico, la nostalgia che pervade l'accompagnamento sonoro (comunque riarriangiato e con brani anche totalmente nuovi) per avere il quadro completo delle prime impressioni.