Sto giocando il primo adesso e mi sta deludendo tantissimo.
Millantato action, millantato RPG, e alla fine è uno maledettissimo hack & slash con la possibilità di mettere la telecamera sopra la spalla del personaggio. Credo che sbarcherò sui lidi di Dragon Age: Origins in cerca di un vero RPG.
Una riflessione.
Sono un buon fan degli RPG, mi sono masturbato sui primi Fallout, ho amato Torment, ho castato magie nelle lande di Baldur's Gate e Icewind Dale, ammetto anche di aver segretamente amoreggiato con VtM Bloodlines ... ma credo che nel bene e nel male i giochi Bethesda abbiano segnato una sorta di "minimo" dietro il quale è difficile tornare.
Mi spiego: entrare in una stanza e scoprire che tutti gli oggetti a vista, dai soprammobili alle posate, non sono interattivi è praticamente inaccettabile. Così come non potersene andare in giro a piacere o prendersi una pausa da qualsiasi quest per fare della semplice esplorazione.
Lo so, molti di voi potrebbero considerarmi una brutta persona, ma se l'intenzione (come spero) è quella di avvicinarsi il più possibile all'esperienza pen&paper allora la strada da seguire è certamente quella aperta da Morrowind e compagnia cantante.