Oggi è finalmente uscita la versione PAL di Demon's soul. Penso di prenderla anche se ci giocherò in un periodo un pò più tranquillo (troppi arretrati tra pc e ps3
e troppi impegni extra ludici), vista la quantità di tempo libero che richiede.
Immaginando che molti di voi abbiano già giocato la versione import vi chiedo se si tratti davvero di un capolavoro o se sia il solito titolo finto di nicchia, mitizzato da masse di giocatori realizzate dal ripetere un livello 10 volte (roba da veri arcor insomma). 
Giocato e finito (import).
Capolavoro totale. Non vedevo un action-rpg cosi' bello da tempo immemorabile.
La difficolta' di Demon's Souls in realta' e'... strana.
I nemici, presi singolarmente, con la giusta eccezione di boss e miniboss, non sono forti (una volta che si capisce come prenderli), e non credo di averne mai visti piu' di quattro o cinque insieme.
Inoltre, a differenza di altri action (Ninja Gaiden 2, ad esempio) non e' sleale: in Ninja Gaiden 2 spesso ti accorgi che c'e' un nemico perche' ti arrivano 802 shuriken esplosive nei reni da fuori camera, mentre in Demon's Souls se non vedi un nemico e' solo perche' non hai guardato abbastanza bene, ma il gioco in questi casi te lo ha messo davanti.
Ricapitolando: i nemici non sono mai tanti, non sono particolarmente forti... dov'e' la difficolta' allora?
In parte, nel level design. Ci sono nemici che magari picchiano duro in mischia, ma il loro attacco e' facile da schivare spostandosi e molto punibile.
Ma in zone ristrette, in cui schivare non si puo' perche' c'e' una voragine mortale a destra e una a sinistra e indietro "chissa' quanto spazio ho, magari un attacco lo schivo, ma due?", un nemico del genere e' un problema molto, molto grosso.
L'altra parte, pero', e' un problema di nervi. Servono davvero nervi d'acciaio. Se schivi il primo colpo e vedi che sta arrivando il secondo e non sai se hai spazio per schivarlo, ma sai che non hai il tempo di guardare, il tarlo del panico "oddioddio adesso muoio e perdo tutto quello che ho accumulato e riparto dall'inizio dello stage e devo tornare qui per riaverlo e con la vita massima dimezzata e non ce la faro' mai" comincia a farsi sentire a piena forza, e piu' spesso che non il contrario si perdono i nervi, si tenta un atto folle e di solito si muore. Qualche volta si sopravvive, dipende da come va, ma a quel punto la concentrazione e' gia' bella che andata a farsi fottere e superare il resto del livello diventa praticamente impossibile.
Ecco: questo genere di situazioni si presenta spesso. Demon's Souls NON e' un'esperienza rilassante.
Si muore, in Demon's souls, e come mosche, e si ricomincia daccapo, ma e' per questo che non e' frustrante e che tutti ne parlano bene: non si muore perche' il gioco e' ingiusto, si muore perche' si e' sbagliato, e piu' spesso che non il contrario si e' sbagliato perche' si e' persa la testa - vuoi per il design dei livelli, vuoi per la riuscitissima atmosfera horror che da' l'impressione che stia sempre per succedere qcosa.
Ma ci si rigioca lo stesso perche' "ma adesso torno li' e gli apro il culo, non la rifaccio la stessa cazzata di prima"

E poi e' vero che si muore spesso, ma a volte si vince, e quando si completa uno stage, dopo essere magari morti ben piu' di 10 volte, uno si sente dio.
Chi e' in cerca di emozioni forti le trovera'. Giocare un'ora a Demon's souls e' un'ora di adrenalina a palla. A chi non piace?
Detto questo, il gioco e' (sfortunatamente) abbastanza corto.
A saperci giocare bene, conoscere i livelli e i nemici e tutto, secondo me in 20 ore si finisce tranquillo in tutta calma.