Un gioco di nicchia che è entrato nella top ten in UK.
Viene considerato di "nicchia" perchè normalmente un gioco che appartiene al suo genere e che richiede tanto tempo e dedizione (e pazienza) non ha grosso riscontro. Però come dire, è bello venire smentiti e vedere che il gioco ha comunque fatto sold out in diversi mercati stranieri. E' la dimostrazione che anche un gioco impegnativo pensato in primis per una nicchia di appassionati può comunque diventare un successo commerciale.
Penso che il pregio principale di Demon's Souls sia il fatto che, nonostante la difficoltà e il fatto che non si venga mai presi per mano (anzi), si viene a creare un senso di sfida positivo. Il giocatore si sente spronato a ritentare e a ragionare piuttosto che a mollare scocciato. Fa assaporare la difficoltà ma al tempo stesso lascia intravedere uno spiraglio di speranza che tiene alta la motivazione e il desiderio di proseguire. E lo fa senza dover ricorrere a meccaniche di gioco particolarmente elaborate (anche se i controlli in effetti potevano essere un pelo più intuitivi).
Ha un po' un approccio "vecchia scuola", quando si completa uno dei mondi si prova quella sensazione di soddisfazione personale nell'aver portato a termine il proprio compito, magari nella maniera nella quale lo si voleva fare.
Piu' che altro, il gioco non e' 'difficile' in senso stretto, basta sapere cosa fare.
C'e' un nemico che si comporta cosi' e cosa'? Benissimo: allora lo affronto in quel modo piuttosto che in quell'altro, e se non ho (ancora) gli strumenti per farlo, semplicemente gioco prima un altro stage.
Se sai cosa fare, il resto e' un problema di esecuzione. Per dire: so che se finisco la stamina e subisco un guard break, la cosa ideale e' tuffarmi via e riprendere fiato, percio' se il nemico mi attacca dritto, schivo di lato; se attacca in orizzontale schivo indietro. Se mi attacca dritto, schivo indietro, e ci arriva, muoio, perche' e' cosi' che va Demon's Souls. Pero' sono io che ho sbagliato; la gran parte delle volte che si muore, uno non dice "non potevo fare niente", dice "che stronzo.... io, dovevo fare questo anziche' quell'altro, era pure facile". Per questo, penso, non e' frustrante quanto piuttosto stimolante.

Quanto ai controlli... proclamo il mio odio infinito per il lock-on, che funziona da dio ed e' bellissimo, tranne quando stai combattendo un boss, premi indietro per arretrare e riprendere fiato rimanendo girato verso di lui, sai mai che attacca e tocca azzardare una parata o una schivata, e il lock-on si stacca per via della distanza, cosi' al posto di arretrare ti giri dando la schiena al boss e ti fa secco con un colpo. Il fatto che vedi la barra della vita solo ai nemici lockati peggiora la situazione, perche' quando perdi il lock la barra della vita del nemico lockato scompare molto, ma molto lentamente, e tante volte non ti accorgi che l'hai perso. E tante volte c'e' il nemico che e' *proprio li'*, a distanza che ti vuole infilare una lancia in faccia e ci arriva, e non lo si riesce a lockare, sa dio perche'
