Le serie tv di oggi hanno raramente tempi morti, è vero (anche se BSG a me l'ha fatta a fette con i continui banderuolamenti dei personaggi, che per me erano un ritorno a una condizione già vista e quindi una perdita di tempo)
Mi viene in mente invece l'esempio della serie animata "Il mistero della pietra azzurra": quasi metà degli episodi, in particolar modo da poco prima della metà fin quasi alla fine, sono di una noia mortale (anche senza considerare i banderuolamenti, che sono una malattia endemica delle produzioni seriali - anche in Scrubs e in House ci sono eterni ritorni), sono un allungamento del brodo scandaloso; così come Ken il Guerriero potrebbe essere riassunto in 30-40 episodi circa (abbondando) invece di millemila. E diversi videogiochi che vengono alla mente assomigliano fin troppo a queste serie animate inutilmente sbrodolose. Però altri mantengono un livello di qualità abbastanza elevato per tutta la loro durata da farli assomigliare alle migliori serie tv.
Stavo pensando che il fumetto potrebbe (o avrebbe potuto?) essere traghettato a un pubblico più vasto grazie al cinema, cioè alle trasposizioni degli ultimi anni che hanno un livello qualitativo decisamente dignitoso, anche se magari anche un Superman dei bei tempi aveva la sua buona capacità di influenzare l'immaginario collettivo (senza magari cambiare un cazzo delle vendite del fumetto, non so); inoltre credo che non ci sia personaggio Marvel o DC che non abbia subito un "reset", una reinvenzione da zero per aggiornarlo alla modernità sia come ambientazione che come tematiche (più mature), magari (chissà, speriamo) anche rinunciando alla serialità infinita o comunque ponendo l'accento sulle mini-saghe auto conclusive.
Quindi giochi episodici? Ehm, too late

. Non sono gli episodi che ci vogliono, ma delle cose che si possano mordere e fuggire, senza stare a preoccuparsi del prima o del dopo.
Butto un po' di cose nel calderone.