Che poi veramente non capisco se sia influenza EA o vera e propria malagestione interna a Bioware
Per ME2 la versione ufficiale è questa (rilasciata in un podcast di RPGamer questo marzo).
EA compra Bioware e si accorge che la serie di ME è costata già quasi 50 Milioni di euro, di cui quasi 20 per i vari casting dei tre episodi. E si spaventa. Inizia a chiedere di vedere come sta venendo ME2 ma Bioware fa melina e cerca di prendere tempo. EA alla fine lo vede. Si caga sotto, nega una proroga alla data d'uscita ed impone Unreal Engine visto che il loro motore in-house è penoso su console e stracolmo di difetti (non è tutta colpa di Obsidian se Alpha Protocol è stato quello che è stato).
Così in 9 mesi si riciclano gli asset e si fa una versione ridotta della visione originale (che doveva essere una versione migliorata del primo, senza Mako) su Unreal Engine.
Da qui anche tutte quelle stranezze come intere zone della citadella collassate in un menù, voci di codex che poppano a cazzo, le stanze con cento NPC dentro, i livelli chiusi come in un qualsiasi shooter e il sistema di esperienza che c'è ma che in realtà non serve a nulla.
Immagino che anche la semplificazione dell'inventario (che nelle prime anteprime del gioco c'era eccome e ci sarà anche in DA 2) sia frutto di una "semplificazione" per rispettare le uscite e non sputtanare il bilanciamento.
I debiti contratti dagli sviluppi di Mass Effect e Dragon Age sono la ragione per cui Bioware si è messa in vendita, quindi si, malgestione c'è sicuramente stata. Però almeno Dragon Age non ha tradito gli obiettivi di vendita, che erano almeno 5 Milioni di copie.
Per ME3 lo spin-off serve perché EA, giustamente, vuole rientrare bene e pare stia lavorando ad un epilogo adeguatamente epico. Certo col finale del secondo episodio non vedo come riusciranno a tirarci fuori un epilogo degno (Shepard si sveglia tutto sudato?) ma non sottovalutiamo un publisher con l'acqua alla gola
