Olpus, non capisco. Torni qui dopo anni (sei sempre ben accetto, ben inteso) a difendere una disputa che ha coinvolto altre due persone, dopo che hai pubblicamente dichiarato il tuo disprezzo per Ars Ludica (liberissimo di odiarci, non te ne faccio certo una colpa e non sarò certo io ad aprire una polemica in merito) e pretendi che uno non abbia il minimo sospetto sulla faccenda?
Non pretendo proprio un cavolo da te. Io il mio disprezzo per Ars Ludica (tranne per gli articoli di Joe, si intende) l'ho dichiarato su un altro forum, non su questo. Come hai potuto leggere lì in prima persona ciò che penso, o come qualcuno ti ha potuto riferire (penso a ZiggyBee, o altri di Ars Ludica che si sono collegati di recente al Retroforum), avresti benissimo potuto notare le critiche negative che mi sono state rivolte rispetto al mio stile di conduzione della moderazione. E capire così che io sono d'accordo sul porre dei limiti (leggeri, ma comunque dei limiti) a come si può discutere su Internet.
Sinceramente, di chi sia o cosa sia Retrogamer.it mi frega poco.
Bene, adesso lo sai: è Luca Abiusi. Punto. Tutti gli altri parlano sempre a titolo personale, salvo rarissimi casi. Mario Morandi ha scritto molte recensioni per quel sito, ma come vedi ha pareri diametralmente opposti ai miei. E così Valentino Conti e Liliana Gazzetta. Non me ne frega se ti piace la sua recensione di Limbo, quella è sua e soltanto sua. Io forse avrei scritto cose diverse, forse avrei dato una differente valutazione o chissà cosa. Ho tirato fuori la questione "libertà di espressione" perché è inutile farsi belli di una libertà che comunque è soggetta a delle leggi (quelle italiane, del buon gusto, o comunque quelle dei gestori di questo forum), ottenendo per giunta l'applauso di Aio (il mio messaggio era nei suoi confronti, infatti). Io non credo di essermi comportato diversamente da voi, eppure sono stato tacciato di piglio dittatoriale.
Su come ho saputo il tuo giudizio su di noi ti chiarisco la faccenda, perché non voglio che tu abbia sospetti su Mario: ogni tanto passo sul forum di Retrogamer e mi sono imbattutto in alcuni commenti su Ars Ludica. Non sono intervenuto perché non amo mettermi a fare polemica e perché credo che ognuno sia libero di pensarla come vuole.
Sulla libertà di espressione concordo con te, e allora perché quella polemica su Limbo? Secondo te queste sono frasi di chi sta esercitando il diritto di critica o di chi sta offendendo gratuitamente:
"(a parte alcuni post, tipo gli interventi di “SonicReducer”, che rispedirei affettuosamente a scuola a calci in culo, garantito gradevole effetto anti-cellulite secondario. Ah, giusto, poi ha corretto il tiro, si deve essere resa conto d’averla sparata davvero grossa)."
"Voglio dire, piuttosto di insozzare il web, non scrivere, porca puttana. Se un gioco non ti è piaciuto e non hai nulla di interessante da dire al riguardo, o semplicemente non lo hai capito, lascia stare, per dio."
"Trasudate incompetenza."
"Ma poi, perché diavolo incappo di continuo per sbaglio quaggiù, quando cerco informazioni su un gioco, poi mi tocca anche commentare le vostre vaccate."
Se uno entrasse a casa tua e ti dicesse: "ciao Olpus, stronzone impotente che non sei altro, perché hai detto che xxx fa schifo? Ignorante del cazzo, ti prenderei a calci in culo, parliamone civilmente", che faresti? Gli offriresti un caffè o lo manderesti a cagare? se la bunny avesse scritto le sue critiche come ha fatto nei commenti successivi, nessuno si sarebbe risentito più di tanto.