La competenza con un prodotto specifico se la può fare anche da solo, a patto di avere basi teoriche solide, per le quali qualsiasi prodotto, per inziare, è sufficiente. Perché modellare non è solo sapere usare 3DSMax, XSI o Photoshop, che sono strumenti, ma anche sapere come impostare il lavoro ed avere solide basi teoriche su tutto quello che c'è dietro.
Una volta che sai realmentre come muoverti in 3D o 2D, le competenze su un software specifico si fanno in poche settimane (anche da autodidatta). Poi è ovvio, le cose cambiano se vuoi specializzarti anche nello sviluppo di plug-in o tool orientati al 3D, lì è necessaria un'esperienza che difficilmente puoi farti da solo, ma per l'aspetto "umanistico" della disciplina, quando sei in fase di apprendimento, è molto più importante sapere quello che stai facendo, più che come lo stai facendo o su quale voce di menù cliccare. L'importante è che tu sappia da subito che entrambi gli aspetti vanno curati.
Su XVR puoi allegramente dormire in aula. E' una tecnologia che non serve a nulla (e non è affatto standard) e che difficilmente troverà applicazioni concrete (anche perché HTML5 ha una estensione per il 3D e gli scenegraph). Provano a spingerla in varie salse da almeno 15 anni. Informaticamente sono dei dinosauri.
Blender, specie se hai mire indie o cinematografiche è un tool da non sottovalutare. Difficilmente lo troverai adottato da grandi studi (che aimhé sono molto più sensibili alle costose politiche corporate) ma nell'animazione 3D per il cinema e lo spettacolo si sta diffondendo molto, grazie alla sua produttività. Quindi non è detto che sia una skill da buttare, anche perché l'industria videoludica raramente è pioneristica sulle tecnologie: troppi soldi in ballo e troppi rischi per metterci pure quelli dell'innovazione. Diciamo che ti può dare versatilità e sbocchi in altri campi che magari da grafico 3D non avresti nemmeno ipotizzato (ma io ti consiglierei di farlo, che anche la grafica e gli SFX per le pubblicità spesso paga molto meglio di quella videoludica!).
Io a 3DSM / XSI e compagnia cantante aggiungerei anche Unity ai software industriali. E' borderline alla modellazione pura ma c'è una richiesta sempre maggiore di grafici che lo sanno usare per via della riscoperta dei team agili e poco numerosi. Nel mobile ormai ha più di 5000 licenze vendute e moltissimi studi, anche di alto profilo (che si stanno spostando anche su WiiWare, XBLA e altro, grazie alla sua capacità di generare software multipiattaforma), lo usano per i loro giochi 3D. E' uno dei punti di riferimento per i progetti sotto il milione di euro.