Ovviamente poi ricordatevi di scrivere in lingua perfetta sia il CV sia la lettera/E-Mail che lo accompagna.
Se lo mandate per posta, potete provare a presentare la lettera di accompagnamento scritta a mano, con una buona grafia.
Di sicuro attirerà l'attenzione, visto che quasi nessuno lo fa.
Se vi capita un annuncio in cui c'è un numero di riferimento (molte multinazionali lo fanno), chiamate prima e dopo l'invio e con cortesia informatevi se la posizione è ancora libera e se il vostro CV è stato ricevuto.
Mediamente noi che siamo una multi che in italia ha poco più di 3000 persone, in un gruppo gigantesco (NTT DoCoMo), riceviamo oltre 1000 CV al giorno, in particolare quando un'altra grossa azienda chiude o esubera. E quasi nessuno sa che siamo dentro NTT (infatti alcuni CV girano internamente).

Per alcuni tipi di ruoli, spesso non c'è nemmeno il tempo di mettere su un bando pubblico sui vari siti di recruiting, quindi l'invio alla cieca è sicuramente un'ottima strategia.
Non sottovalutate nemmeno i network di stage/assunzione pre e post post-universitaria. Di solito i dipartimenti universitari, se non l'università nel complesso hanno dei servizi che prevedono il ranking degli studenti più abili e meritevoli in un listone profilato che poi viene girato ad aziende "amiche". Il mio primo lavoro (1996-1996) lo ottenni proprio tramite una lista inter-universitaria resa pubblica alle aziende dell'IT. Dopo qualche anno di libera professione, il lavoro che mi ha portato a quello che faccio oggi (parlo del 2003, non di quindici secoli fa), tramite un paio di cambi in corsa, lo ottenni allo stesso modo, tramite una chiamata dopo un corso di specializzazione Universitaria e iscrizione presso il solito listone di joblinking. Si tratta sempre di passare selezioni ma saranno selezioni per lavori più pregiati della media (e quindi bisogna prepararsi molto bene).
Non pensate fosse subito, tra la fine del corso e la chiamata passarono 6 o 7 mesi.
Se non volete il solito lavoro standard, dovete fare in modo che la gente sappia che sapete fare cose non standard.