Un piccolo consiglio da esperienza personale.
Cercate di fare da assistente a qualche professore/ssa di qualche laboratorio (io lo feci per l'esame di laboratorio di sistema in C), solitamente a titolo gratuito, ma mi ha dato molto, dal capire cosa possono scrivere persone non esperte (con cui oggi mi trovo a lavorare) e soprattutto poter avere una lettera di presentazione da un professore/ssa universitario puo' dare garanzia.
In un altro contesto, magari; se invece si parla di programmare videogiochi... boh. Non lo so. Di sicuro, non e' un'esperienza che pesa se capita sulla mia scrivania.
Non ho molta fiducia nelle universita', e a tale proposito e' emblematico uno scambio di battute che ebbi con un amico di mio fratello tempo fa, laureato in ingegneria informatica.
Io "ah, cosi' fai il ricercatore in universita'? Su cosa state facendo ricerca?"
Lui "sisi', faccio il ricercatore, ormai e' un annetto"
Io "e su cosa?"
Lui "intelligenze artificiali [blabla, paroloni assortiti]"
Io "sembra carino. In cosa le implementate?"
Lui "implementate?"
Io "beh, mi aspetto che ogni tanto, per esempio, scriviate del codice. In che linguaggio?"
Lui "ah, nono, non ne scriviamo, e' tutto lavoro teorico".
La teoria ha un suo scopo ed e' importante; ma quello che conta alla fine e' "chiudere il fottuto progetto", e cioe' "saper fare", non "sapere e basta", soprattutto perche' spesso e volentieri, in questo campo, la soluzione tecnicamente corretta non e' sempre la migliore.
Ad esempio: in uno dei progetti a cui sto lavorando, ci sono due features che per ragioni di prestazioni sono state implementate in una maniera che rivolterebbe qualsiasi teorico che si meriti questa qualifica e che infatti producono risultati errati; tuttavia si e' scelta questa strada perche' l'errore e' minimo (e nessuno se ne accorgera' mai) e la differenza di complessita' computazionale e non rispetto ad una soluzione "matematicamente corretta" e' molto sensibile. Sfortunatamente, queste cose le insegna solo l'esperienza.